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Dalla Lega Italiana Vela alla Sailing Champions League, i club si preparano a un 2018 da..campioni!

La formula delle regate è il punto di forza di questo  format. Nel 2018 ci saranno due selezioni da 20 Club ciascuno che determineranno 20 finalisti che formeranno la Premier League. Al vincitore andrà il titolo di Club Campione italiano ed ai primi 4 l’accesso alla Sailing Champions league

Avevamo lasciato le regate dell’Italian Sailing League con la gran finale di Crotone (leggi QUI), ma una nuova stagione è alle porte e il calendario della Lega Italiana Vela riparte con il suo programma ambizioso e il carico di esperienze maturate nel corso dell’ultima stagione. Un programma sempre più internazionale e connesso con le regate della Sailing Champions League, che daranno la possibilità ai migliori velisti italiani di confrontarsi contro gli atleti dei più importanti club europei. 

La Lega Italiana Vela è nata il 25 maggio del 2015 e si pone l’obiettivo di riunire in una lega sportiva un consistente numero di prestigiosi e attivi Circolo velici di tutte le zone italiane, nel pieno rispetto dei Principi sportivi del CONI e della Federazione Italiana Vela. Il Progetto Lega Italiana Vela pone al centro il Club in quanto tale, esalta il suo guidone mettendolo sportivamente in competizione con gli altri Club. Questi elementi costituiscono un’irresistibile tentazione per qualsiasi squadra sportiva ed è per questo che in meno di due anni oltre quaranta circoli velici provenienti da tutta Italia hanno aderito alla Lega, portandola così ai massimi livelli di interesse.

Per conoscere nel dettaglio i programmi della stagione 2018 abbiamo sentito  Roberto Emanuele de Felice, Presidente della Lega Italiana Vela e vice Presidente della International Sailing League, l’associazione internazionale delle leghe nazionali, e Alessandro M. Rinaldi, Presidente della Legavela Servizi ed il Vice Presidente esecutivo della Lega Italiana Vela. 

Entrambi sono i fondatori e i responsabili del movimento velico che coinvolgono ad oggi 42 Club e 300 velisti di tutta Italia.

Partiamo dal calendario, quando si apre la stagione 2018 della LIV e quali sono gli appuntamenti in programma?

Il 2018 sarà ricco di impegni sia per la Lega italiana Vela che per la Sailing Champion League. Partendo da quest’ultima, i team italiani qualificati per partecipare al campionato europeo per Club (in ordine : CCAniene, Yacht Club Adriaco, Circolo Vela Bari, Società Canottieri Garda Salò ) si incontreranno  con 66 club provenienti da 17 paesi, i quali si sfideranno per il “Best Sailing Club of the Year 2018”.  La stagione 2018 della SAILING Champions League prenderà il via con l’Act 1 a Porto Cervo, in Sardegna, dal 31 maggio al 3 giugno, dove si riuniranno i 32 migliori circoli velici del primo gruppo. Le gare di qualificazione per il secondo gruppo si terranno nell’Act 2 a San Pietroburgo, in Russia, nel mese di agosto. Le migliori 15 squadre di ogni atto si sfideranno nella finale a St. Moritz, in Svizzera (30 agosto – 2 settembre), dove il vincitore riceverà il titolo di “Miglior club velico dell’anno”. In Italia, l’attesa finale 2018 si svolgerà nelle acque della Costa Smeralda dal 28 settembre al 1 ottobre , organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda. Per arrivare in finale i Club dovranno selezionarsi con 2 semifinali da fissare nei mesi tra aprile e luglio.  Le regate si svolgeranno sui monotipi J/70 della Legavela Servizi, costola operativa della LIV e di alcuni Club che hanno creduto nella formula vincente di dotarsi di una flotta per favorire le competizioni. Per quanta riguarda il Campionato Under19, sarà previsto un week end di sfide tra i Club nella settimana prima della Barcolana dal 6 al 7 ottobre, insieme agli eventi giovanili della manifestazione triestina.

La formula delle regate resta invariata o ci sono delle novità in cantiere?

La formula delle regate rimarrà la stessa ed è il punto di forza di questo  format. Nel 2018 avremo due selezioni da 20 Club ciascuno che determineranno 20 finalisti che formeranno la nostra premier league. Al vincitore andrà il titolo di Club Campione italiano ed ai primi 4 l’accesso alla Sailing Champion league. Uno schema “calcistico” molto chiaro e comprensibile da tutti gli appassionati, soprattutto anche da chi non conosce il mondo della vela. Infatti spesso il mondo dello sport in genere si interroga su chi sia il miglior Club, essendoci tante competizioni, di diverse classi con tanti vincitori. Nella LIV il vincitore è uno solo. Dal 2017 si è aggiunta anche un altra competizione, quella degli U19. Pensiamo infatti che questa formula possa essere il passaggio naturale dei ragazzi dalle derive olimpiche alle barche minialtura con chiglia fissa. Abbiamo già avuto un ottimo riscontro nel primo kick-off a Crotone dove si sono presentati 35 ragazzi che hanno formato i 7 team dei Club partecipanti.

Il Format delle regate è caratterizzato da :

Percorso a bastone
Si regata su un percorso a bastone estremamente breve, dai 12 ai 15 minuti, nel quale la tattica di partenza  è fondamentale per vincere. Saranno 15 regate al giorno per un massimo di 45 regate in un week end di tre giorni.

Arbitraggio in mare
Le prove sono arbitrate in mare da umpire internazionali. Le proteste sono immediatamente risolte e il risultato è subito evidente.

Formula spettacolare
Le regate si svolgono in location di eccezionale bellezza, gli spettatori possono seguire le prove da terra, in quanto si svolgono a pochi passi dalla riva.

Format a terra

Giovedì c’è lo skipper meeting dopo una serie di practice in acqua per la prova barche e la sera avviene la cerimonia delle bandiere , dove vengono assegnati i guidoni ai club.  Venerdì c’è il primo segnale di avviso dalla mattina fino al tramonto e la sera viene organizzata la cena dei Presidenti. Il sabato è un altro giorno pieno di regate e la sera è dedicata alla festa degli equipaggi con spettacolo . La domenica si regata fino alle 15 ed alle 16,30 c’è la cerimonia delle premiazioni.

Come funzionerà l’interazione con l’International Sailing League?

La SAILING Champions League è una competizione internazionale tra i migliori club velici delle 16 leghe nazionali, cui appartengono velisti di livello mondiale provenienti da derive, barche a chiglia e regate d’altura. I 4 migliori club di ciascuna Lega vela nazionale si qualificano per le semifinali della SAILING Champions League. Pertanto le regole sono standard ed uguali per tutti, questo fa il movimento certo ed affidabile. A meno di quattro anni dalla nascita del movimento sportivo, a fine 2017, l’International Sailing League Association (ISLA) si è riunita a Parigi, dove i rappresentanti di 12 dei 17 Paesi membri si sono riuniti per confrontarsi e pianificare nuove strategie, al fine di coinvolgere nuove leghe nella prossima stagione. Ruolo centrale quello della LEGA ITALIANA VELA, una delle leghe europee con il maggior numero di Club affiliati, infatti nel 2017 erano 42 i Circoli italiani aderenti. In Europa quindi per l’anno in corso sono stati avviati due nuovi progetti : la Youth SAILING Champions League e la Woman SAILING Champions League. Essi rappresentano un altro passo in avanti per rendere il campionato più attraente agli occhi degli sponsor e a un gruppo più ampio di velisti, i giovani e le donne. Inoltre, altra novità sarà quella di rendere sempre più standardizzate le regate con questo format, diffondendo  un “Call Book” per la gestione delle regate e gli arbitri, da creare in collaborazione con la World Sailing.

Nella passata stagione le regate nazionali sono state animate da campioni quali Simone Ferrarese per il CV Bari e Lorenzo Bressani per l’Aniene, quali Club e quali campioni vi aspettate per il 2018?

La caratteristica più determinante del format “League” è la centralità del Club. Il team da battere, l’armatore vincente non esiste. Sarà il Club che dovrà schierare i suoi velisti/soci più affiatati. Ecco perchè lo scudetto della vela è andato il primo anno ai palermitani del Canottieri Ruggero di Lauria, con Gabriele Bruni, il secondo anno ai triestini della Società di Barcola e Grignano, con Michele Paoletti, e l’anno scorso al Circolo Canottieri Aniene con Rufo Bressani. L’armatore qua è il Club che affida ai suoi atleti migliori il timone. Tutti i Club si presentano poi alla cerimonia di inizio delle competizioni con il blazer ufficiale, dove vengono consegnate le bandiere da issare sulla poppa delle proprie imbarcazioni che vengono assegnate il giorno stesso con una pairing list che garantisce ed assicura il cambio barca ad ogni competizione. Il format a terra prevede anche un momento conviviale sia con tutti i team dei Club che con i loro Presidenti e vice presidenti. È un momento di confronto e di conoscenza molto interessante ed utile. Difficilmente i Circoli si incontrano nelle competizioni sportive, sono invece gli armatori che, insieme a membri degli equipaggi, magari anche di club diversi, si mischiano nelle competizioni dove i professionisti si contendono i migliori ingaggi con gli armatori più o meno convinti di vincere.

La flotta J/70 della LIV sarà a disposizione anche per il 2018? Potranno essere stipulati degli accordi/convenzioni con i circoli interessati o team velici provati?

La Legavela Servizi è dotata di una flotta di 10 J/70 per favorire le competizioni nel campionato italiano per Club ed è a disposizione dei club aderenti, a prezzi particolarmente vantaggiosi, per eventi e/o allenamenti dei propri team. La Legavela ha stipulato un accordo di collaborazione con la Società di Barcola e Grignano e con Barcolana per la commercializzazione della flotta al di fuori del circuito LIV, e questo inverno con lo Yacht Club di Monaco è stato stipulata una convenzione per la sosta nel Principato di tutta la flotta per favorire gli allenamenti nelle Sport Winter Series dedicate ai monotipi.  La flotta è disponibile al noleggio anche ai privati che volessero gareggiare nel circuito dei monotipi organizzato dalla Classe J/70. Uno degli obiettivi della Legavela è proprio quello di utilizzare delle barche attrezzate perfettamente tutte uguali per competere ad armi pari tra i diversi yacht Club. Questo sforzo organizzativo renderà credibile il nostro movimento e stimolerà sia i ragazzi dell’ Under19 che i senior a gareggiare nelle selezioni per dimostrare il loro talento sportivo, senza la scusa di avere attrezzature inadeguate o vele non competitive. Tutti avranno lo stesso ed identico mezzo su cui competere e vinca…il migliore!

www.legavela.it

 

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