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Soldini ha 41 giorni di tempo per andarsi a bere un Tè a Londra

l record è detenuto, dal 2008, dal catamarano di 30 metri Gitana 13, Soldini e Maserati dovranno essere a Londra entro l'1 marzo

Foto Pitscheider

Partiti! Dopo una lunga attesa in stand by ad Hong Kong Giovanni Soldini e il suo equipaggio, a bordo di Maserati Multi 70 (per l’esattezza il trimarano apparteneva in origine alla classe MOD 70), sono partiti per il tentativo di record sulla rotta Hong Kong – Londra, la famosa rotta del Tea. Il percorso è di 13 mila miglia, circa mezzo giro del mondo, e Maserati si troverà a navigare nella fase iniziale con un vento in poppa piena – andatura non particolarmente favorevole in termini di rotta diretta – e successivamente con probabili andature strette o nel vento leggero, situazione non del tutto congeniale al trimarano italiano. A bordo con Giovanni Soldini ci saranno Guido Broggi, Oliver Herrera Perez, Alex Pella e Sébastien Audigane.

Particolare la scelta dell’assetto di Maserati, che ha deciso di rinunciare al settaggio foil optando per le derive tradizionali. Una decisione motivata dalla grande presenza di oggetti fluttuanti – chiamiamola pure immondizia – presenti nella prima parte di percorso, oltre al fatto che almeno una parte delle 13 mila miglia potrebbero essere in condizioni di vento leggero non particolarmente favorevoli per i voluminosi foil a L.

Il record è detenuto, dal 2008, dal catamarano di 30 metri Gitana 13, che impiegò 41 giorni, 21 ore, 26 minuti e 34 secondi per completare la rotta, sotto la guida del grande Lionel Lemonchois. Una barca di vecchia generazione, ma comunque decisamente più lunga di Maserati. Si tratta forse, da un punto di vista tecnico, del tentativo più difficile di Giovanni Soldini da quando è iniziata la “saga” dei record con Maserati, soprattutto dal punto di vista delle miglia da percorrere ma anche per la rotta metereologicamente poco adatta al trimarano.

Per battere il record Soldini e Maserati dovranno presentarsi sotto il ponte Queen Elisabeth II, nell’estuario del Tamigi, prima del 1 marzo, alle ore 8, 9 minuti e 47 secondi UTC.

 

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