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Sei pronto a fare il grande passo? Compra la barca!

L’acquisto di una barca da diporto è un atto irrazionale per definizione, dicono. Vi proponiamo un bel gioco che vi persuaderà del contrario. E se ancora non siete convinti, leggete le testimonianze di chi si è fatto guidare dalla “pancia” e adesso naviga felice.

LE TESTIMONIANZE  Dei “folli” che si sono comprati una barca e ora sono felici
“Io ne ho comprate e vendute cinque, sempre contro il parere degli amici, e non mi sono mai pentito di averlo fatto, l’unico pentimento e di aver navigato troppo poco con le mie barche, la barca costa troppo se la usi poco, ma vuoi mettere la soddisfazione… proposito sto pensando di comprare la sesta”. Maurizio Cesarini

“Ho la barca da 14 anni e non c’è stato giorno che io non sia stata contenta del mio acquisto, neanche quei giorni in cui fatica e maltempo ti logorano nel profondo! Ovvio che sia un impegno enorme economico e di tempo, ma se è la passione che ti anima non ci sarà euro speso meglio! E’ come una storia d’amore: se all’inizio non sei così pazzo da pensare che durerà per sempre e sarà per sempre meravigliosa, cosa la inizi a fare!”. Frankie GP

“Conta più che altro quanto si è disposti a fare per tenerla, visti i costi sostenuti. Sacrifici che incidono economicamente, ma allo stesso tempo regalano soddisfazioni. Io mi ci sono mezzo trasferito e il bello è viversela tutto l’anno. Il semplice uscire dalla cabina affacciarsi e essere al mare è un buongiorno”. Alberto Moricoli

“Per la mia “bimba” ho rischiato il divorzio, mi sono giocata l’eredità dei genitori di mio marito, gli amici dicevano che era un chiodo, che non era performante, che, anche da usata, costava un botto ma… è stato amore a prima vista, che dura ancora oggi. Non abbiamo divorziato, appena posso ci vado anche sola e quando devo lasciarla mi spuntano le lacrime. Ora ha 21 anni, ci costa come una figlia in carne ed ossa ma… come una figlia ne siamo gelosissimi. Se ci ragiono so che mi sarei potuta permettere vestiti, viaggi, cene al ristorante al posto di fare salti mortali per le spese di gestione e per quelle extra, ma vuoi mettere anche solo la soddisfazione di cedere il timone ai miei nipotini e vederli in estasi? Non ha prezzo!” Luisa Monticelli

“La barca si chiama Querida è un Vismara 40, ha vinto un sacco di regate negli anni 97-2000. Hai presente quando vedi una barca e dici è lei!!! Sei consapevole di tutti i problemi e i disagi che può avere, ma non ti interessa. Tutti ti dicono lascia stare è una barca invendibile, scomoda mancano un sacco di cose per andare in vacanza etc… e tu preso da una irrazionalità completa la compri”. Guido Pasolini

“D’estate vivo in barca. Emozioni a non finire. è diventata una droga, una droga pulita. Parola di un maestro di sci”. Michele Cortelazzo

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