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Mini Transat: Clarisse Crémer, sei tu la nuova “fidanzata dell’Atlantico”?

Vince Erwan Le Draoulec, ma il secondo posto di Clarisse Cremer è una delle grande storie di questa Mini Transat 2017

Ha vinto, meritatamente, Erwan Le Draoulec nella classifica serie, dopo avere dominato la seconda tappa con il tempo di 14 giorni, 12 ore e 42 minuti, e a lui vanno tutti gli onori della vittoria.

Erwan LE DRAOULEC / Série 895

Una regata perfetta tatticamente, soprattutto nella parte successiva a Capo Verde, dove miglio dopo miglio il giovane navigatore francese ha costruito il suo successo, cinicamente e senza sbavature tattiche, da grande navigatore. Ma in queste ore i riflettori si accendono anche su un’altra bellissima storia.

La storia da una ragazza dal viso dolce e simpatico, con gli occhi luminosi, Clarisse Cremer, giunta seconda a Le Marin. Non avevamo sbagliato di molto alla vigilia, quando l’avevamo inserita tra i possibili vincitori finali di questa Mini Transat 2017 (LEGGI QUI).

All’esordio in una Mini Transat, con appena due stagioni di esperienza in Mini, Clarisse navigava su un Pogo 3 e ha veramente stupito tutti con il suo secondo posto nella seconda tappa, dopo il terzo nella prima, e conquistando così il secondo posto nella generale. E’ la dimostrazione di come talento, metodo, pianificazione e una grande forza mediatica si uniscano oer creare un progetto vincente. Aveva fatto parlare di se vincendo l’ultima regata ufficiale prima della partenza, la Trans Gascogne e lasciando intuire che sarebbe stata in lotta per i giochi che contano. Lo ha confermato e la sua è una delle storie più belle di questa regata. Nel titolo di questo articolo abbiamo voluto scomodare un paragone importante, con Florence Arthaud, la compianta “Fidanzata dell’Atlantico” che tanto ha fatto emozionare i francese e non solo loro. Complimenti Clarisse, speriamo di rivederti presto.

Il prossimo degli italiani a tagliare il traguardo sarà Andrea Pendibene, attualmente a 320 miglia dall’arrivo in 27ma posizione. Emanuele Grassi è 43mo a 531 miglia, mentre Ambrogio Beccaria continua la sua progressione dopo il pit stop a Capo Verde e adesso è 45mo a 546 miglia dall’arrivo.

 

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