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Lo scambio di vacanze in barca è una figata: parola di chi lo ha fatto

Fabrizio è stato ospite a bordo della barca di Nello. Nello poi è andato sulla barca di Fabrizio. Tutto questo grazie a un portale online. Vi sveliamo, in pratica, come funziona la scambio di vacanza in barca!

Nello e Fabrizio, i due protagonisti dello scambio vacanza in barca

Lo scambio di casa tra persone che vivono in luoghi anche agli antipodi, per vacanze a costi contenuti, è una realtà da tempo. Ma lo scambio barca è un fenomeno dell’ultima ora: è nato un portale, scambiobarca.online, dove gli armatori si ospitano gratuitamente a bordo delle proprie barche (o addirittura, le scambiano) per condividere l’avventura in mare. Ci siamo chiesti: funziona? La risposta è si e la trovate nel diario di bordo che ci ha inviato Fabrizio, di Rimini, armatore di “Nida”, un Alliura Marine Feeling 44. Fabrizio ha deciso di attuare lo “scambio vacanza” con il signor Nello (un Beneteau Oceanis 41 Clipper), per una crociera in Costiera Amalfitana, e ci racconta per filo e per segno la sua esperienza. Nello è stato ospitato successivamente a Rimini da Fabrizio e da lì sono partiti verso la Croazia. Vi consigliamo di leggerlo perché oltre a capire come funziona questa nuova esperienza, il diario è ricco di consigli utili per tutti i crocieristi!

IL NOSTRO PRIMO SCAMBIO VACANZA IN BARCA
diario di bordo

25 Giugno 2017

Incontro al Molo Manfredi di Salerno con Tornitore Savino, Nello per gli amici come ci ha chiesto subito di chiamarlo, per imbarcarci su Violetta, un Benetau 41 Clipper. L’equipaggio è formato da Fabrizio Nicola Mario Daniela e successivamente da Alessandro che ci ha raggiunto .
Abbiamo fatto cambusa e verso le 19 ci siamo imbarcati. Subito Nello ha ci ha invitato a nome della sua amica Mariella alla sua festa di compleanno nella sua bella casa con terrazzo vista Golfo di Salerno
Quindi serata a casa di Mariella a Vietri sul mare dove siamo stati oggetto di una cordiale ospitalità e dove abbiamo conosciuto splendide persone dai più disparati interessi. Un’ ottima cena , inclusa un’ampia scelta di vini portati da Gian Vincenzo, e una fantastica parmigiana di melanzane dell’Imperatrice. (melanzane con cioccolato , un mix di dolce-salato veramente interessante. Durante la piacevole serata siamo stati raggiunti da due giovani musicisti; Sergio, allievo della prima viola della Scala e Ezio che ha imparato la fisarmonica da suo padre e sta cercando di diffondere la conoscenza dello strumento musicale oltre i confini della canzone popolare, suonando i più disparati generi musicali.
Naturalmente ci hanno intrattenuto suonando i loro strumenti ,un’accoppiata interessante viola e fisarmonica!
Ringraziamo della gentile ospitalità Mariella.
Al termine della piacevolissima serata, ci siamo recati in porto per trascorrere la prima notte del nostro viaggio con Nello e Violetta.

26 Giugno 2017

Colazione a bordo, abbiamo sistemato le ultime cose e portato le auto in garage.
Alle ore 11.45 circa, con a bordo i musicisti conosciuti la sera precedente, abbiamo mollato gli ormeggi in direzione di Cetara rotta 236° per 5 miglia, dove Gian Vincenzo si è cortesemente offerto di sentire il suo amico cuoco del ristorante Il Convento per un approvvigionamento di colatura di alici.
All’occasione sono stati acquistati altri vasetti di alici marinate locali, la cui bontà è stata sperimentata immediatamente imbandendo la tavola nel porto di Cetara.
Daniela ha preparato un ottimo piatto di spaghetti con la colatura di alici, attenendosi pedissequamente alle indicazioni date dal primo cameriere del ristorante.
I ragazzi musicisti sono sbarcati per rientrare a Salerno mentre noi partiamo con rotta su Positano veleggiando con rotta 214 °su Capo D’orso, rotta 262° su Capo Conca e poi su Capo Sottile, doppiato capo Sottile, davanti a noi, su rotta 303° per 20 miglia totali, si apre lo scenario di queste case colorate appollaiate sulla roccia di fronte agli isolotti dei Li Galli.
Ormeggio al gavitello davanti la spiaggia di Fornillo e trasferimento a terra con il traghettino dell’ormeggiatore al molo di Positano.
Ci siamo quindi addentrati nei vicoli, zeppi di turisti e di negozi di abbigliamento moda Positano, sandali di cuoio tipici fatti su misura, cappellini di paglia di diversa foggia presso la simpaticissima proprietaria del negozio Elvira( Fabrizio ne ha subito comprato uno), che ci ha consigliato un tipico ristorante per una cena di pesce deliziosa accompagnata da un musicista con chitarra che ha suonato benissimo la canzone Caravan Petrol. Numerosi clienti ,noi compresi , l’hanno accompagnato cantando .(E’ costume del ristorante distribuire fra i tavoli tamburelli in modo che gli avventori possono accompagnare il cantante musicista).
La comitiva quindi rientra all’ormeggio per passare la notte in barca cullata dalle onde dei traghetti.

27 Giugno 2017

Colazione all’ormeggio con paste fresche comprate , ovviamente consigliati da Nello, nella famosa pasticceria gelateria La Buca di Bacco.
Siamo ripartiti con rotta 245°, 274° dopo punta Campanella e poi rotta 259°dopo punta Tiberio con destinazione Capri per 18 miglia aprendo solo il Genoa e navigando con vento portante fino a Capri.
All’imboccatura del porto c’era parecchio movimento e dopo vari tentativi andati a vuoto di richiesta di un ormeggio, abbiamo deciso di dirigerci verso Procida su rotta 321° per 28 miglia dove abbiamo ormeggiato nel borgo marinaro La Corricella.
Dopo meritato riposo, abbiamo deciso di ispezionare i dintorni con il proponimento di individuare il posto giusto per la cena. Ci siamo recati al centro di Procida città dove abbiamo passeggiato e deciso di rientrare su Corricella dove siamo stati consigliati dai signori Cesare e Giuseppe di fermarci per la cena al Bar Graziella.

Rientrati quindi per la notte in barca dove siamo stati cullati dalle onde entranti nel porticciolo con mare mosso al largo.
Il Bar Trattoria Graziella (dal nome dell’eroina immortalata da A. De Lamartine nel suo romanzo) è una tappa obbligata per tutti i visitatori del pittoresco borgo di pescatori di Marina Corricella, teatro di posa di tante produzioni cinematografiche.
Qui il simpatico titolare, Vincenzo Piro, eroe di tanti film girati sull’isola ed ultimamente controfigura di Giancarlo Giannini in “Francesca e Nunziata” (il film con Sofia Loren), vi allieterà con la superba “Grattata di Limone”, una granita tipica fatta con metodi tradizionali, e gli aneddoti dei suoi trascorsi cinematografici. Il bar Graziella è la famosa Taverna immortalata, insieme a Vincenzo Piro nella parte di sindaco, nel Film il “ Postino “ con Massimo Troisi.
I tavolini e le sedie sono di plastica e sistemati direttamente sul molo.
All’interno del bar, ricavato da un’antica grotta di pescatori, numerose le foto di Vincenzo con i vari vip che hanno fatto tappa nel suo locale .Vincenzo intrattenitore, il figlio in cucina e la moglie ai tavoli.
Eccezionale è lo spaghetto al limone con alici. I prezzi sono buoni.

28 Giugno 2017

La giornata è iniziata molto loquace perché abbiamo aggiunto alle nostre, anche la lingua di Procida, tipico dolce dell’isola fatto di pasta sfoglia e riempita di crema pasticcera.
Parlando del più e del meno non abbiamo voluto più rischiare approdi improvvisati senza una prenotazione. Fabrizio, dopo lunghi e faticosi contatti telefonici, è riuscito a prenotare un’ormeggio ad Ischia nel marina degli Aragonesi a Casamicciola per la serata, mentre per il giorno successivo, un posto nel porto in darsena al Marina Grande di Capri.

Soddisfatti del brillante risultato ottenuto, sicuri di poter raggiungere delle mete programmate con sbarco a terra ed utilizzo dei servizi, abbiamo mollato gli ormeggi da Procida con rotta 178° per doppiare punta dei Monaci per poi dirigerci verso nord per circumnavigare l’isola e fare rotta 256° per un totale di 8 miglia. Abbiamo deciso di fare questo giro dal porto commerciale, per utilizzare l’isola come schermo dal vento da sud. Vento che con intensità superiore ai 20 nodi ci ha portato velocemente verso l’approdo ischitano. Chiaramente l’ormeggio è stato un poco problematico a causa delle raffiche di vento ma l’equipaggio non si è fatto scoraggiare e senza nessun danno alla barca siamo felicemente atterrati.
A questo punto, in considerazione del vento in poppa e delle raffiche subite che hanno messo a dura prova l’esperienza e la capacità marinare di Fabrizio e Mario allievi della scuola di vela di Caprera (un paradiso nell’Arcipelago della Maddalena), per restare nelle tematiche Sarde, Fabrizio ha grattugiato, su uno spaghetto al kamut, la bottarga di muggine. La pasta , innaffiata da un buon sauvignon , era in dosi abbondanti ma non ne è rimasta traccia a riprova che Fabrizio è stato apprezzato oltre che per le sue doti marinare anche per la capacità di cuoco di bordo. Il lauto pasto ha comunque comportato poi un tipico pisolino pomeridiano.
Al risveglio si è deciso di fare un giretto al vicino comune di Ischia Porto per curiosare fra i negozi locali.
Per cena si è deciso di ritornare a bordo per consumare il pasto e colloquiare cordialmente malgrado la serata piovosa.

29 Giugno 2017

Al mattino del 29 giugno, la giornata era tersa e di un sole splendente. Dopo una lauta colazione, ci ha raggiunto Alessandro da Roma che si è imbarcato per godere di qualche giorno in barca e proseguire il viaggio con noi.
Verso le 11 abbiamo mollato gli ormeggi verso porto Sant’Angelo a sud dell’isola di Ischia. Rotta per 285° per poi doppiare punta Cornacchia e proseguire verso sud circumnavigando l’isola. Lasciata a poppa la città di Forio e punta Imperatore, abbiamo virato per rotta 90° in direzione della conca di Sant’Angelo dove abbiamo attraccato al molo che ci proteggeva dal vento e mare da Ovest.
Abbiamo fatto il bagno sull’adiacente spiaggetta e poi abbiamo pranzato in barca. Verso le 15 abbiamo mollato gli ormeggi e messo la prua della barca verso Capri con rotta 118° per circa 18 miglia dove siamo arrivati verso le ore 19. Abbiamo ormeggiato alla darsena interna e le signore hanno fatto un giro a Capri dopo una navigazione di circa 28 miglia totali.
Noi maschietti abbiamo raggiunto le signore a Capri e fatto un giretto prima di cena dove ci hanno consigliato di fermarci al ristorante lo Zodiaco con tavolini sul molo in riva al mare.
Bellissimo ristorante e ottima cucina. In particolare segnalo il pomodoro condito solamente con acqua di mare profondo di Capri e limone .
Dopo un’ottima cena a base di pesce locale che vive in profondità “ La Pezzogna” , siamo tornati a bordo per passare la notte.

30 Giugno 2017

Un’altra splendida giornata di sole si preannuncia e abbiamo deciso di fare il giro dell’isola di Capri con il taxi. Abbiamo contrattato con un tassista per portarci nei punti più caratteristici dell’isola.
Come prima tappa siamo andati a Anacapri dove, dopo un percorso alquanto trafficato, abbiamo preso la seggiovia per salire al punto più alto dell’isola e godere di un panorama eccezionale sul golfo di Napoli. Si vedevano tutte le isole del golfo così come la città di Napoli e lo splendido Vesuvio.
Scesi di nuovo con la seggiovia, ci siamo addentrati per i vicoli del paese e c’è chi ha visitato la splendida villa San Michele del medico Svedese Axel Munthe, o la chiesa di Santa Sofia del 1510, e chi invece ha preferito fare un giro per i negozietti caratteristici del paese.
Dopo questo giro, il tassista ci ha portato a Marina piccola per qualche foto ed infine siamo rientrati alla darsena per le ore 13 dove Nicola e Daniela hanno cucinato un pranzo a base di pasta al grano saraceno con melanzane e pomodoro.
Alle 15 circa abbiamo mollato gli ormeggi in direzione di Amalfi per rotta 89° doppiando capo Tiberio e poi con rotta 76° in direzione di capo Sottile e Capo Conca. Doppiato Capo Conca, abbiamo messo prua su 32° per fermarci all’ancora su 10 mt di fondo, in una baia fuori dal porto di Amalfi per fare un bagnetto rinfrescante.
Alle 19 siamo entrati nel marina Coppola di Amalfi, dove l’ormeggiatore ha preso i comandi della barca e l’ha pilotata fino al posto barca assegnatoci. Devo dire che il passaggio era molto stretto e c’era veramente poco spazio tra le barche. Ormeggio perfetto e impressionante per la precisione e esperienza.
Scesi dalla barca abbiamo fatto un giro ad Amalfi e ci siamo fermati in pizzeria per la cena. Una pizzeria che si raggiunge con una scalinata dal centro , con i tavolini sotto una pergola di limoni, ottima la pizza e l’antipasto tipico amalfitano a base di fritto.

1 Luglio 2017

Sveglia alle 7.30 e colazione in piazza ad Amalfi presso la famosa pasticceria Andrea Pansa.
Forchette e coltelli in argento e tovaglioli in lino ricamato.
Dopo colazione abbiamo visitato il duomo di Amalfi e fatto un giro per i negozi della città.
Ore 13 a bordo per il pranzo e alle 15, l’ormeggiatore risale a bordo per pilotare la barca fuori dal porto.
Decidiamo di costeggiare lentamente fino a Salerno.
Ad Atrani, più piccolo comune d’Italia, sostiamo all’ancora per un bagno rinfrescante. Proseguiamo quindi verso Minori e Maiori per poi fermarci per un altro bagno davanti a Vietri sul Mare. Alle 17.30 entriamo nel porto di Salerno ed ormeggiamo la barca per la fine del nostro viaggio.
Cena a Vietri, famosa per la bellissima ceramica, con Pina e Gianvincenzo conosciuti alla cena di Mariella il primo giorno.

Considerazioni finali

E’ stata una bellissima vacanza anche perché ho scelto di effettuare uno scambio vacanza in barca e quindi ci siamo imbarcati con l’armatore che ci ha portato nei luoghi dove lui naviga da sempre , per cui le baie più belle , i posti per il bagno più belli, i marina o porticcioli tipici di pescatori, i ristoranti ,le specialità culinarie di Capri Ischia Amalfi Procida e i prodotti tipici del luogo ,abbiamo visitato questi luoghi come se fossimo del posto . Nello inoltre ci ha fatto conoscere i suoi amici , tutte persone squisite. Con una di loro una persona del mio equipaggio sta iniziando un rapporto commerciale.
La prima settimana di settembre ricambieremo l’ospitalità ricevuta e faremo rotta da Rimini per la Croazia direzione Incoronate e le isole di Hvar Korcula e la meno mondana ma più selvaggia Mljet (parco nazionale) e la bellissima Dubrovnik, la vecchia Ragusa dove più che altrove si nota la presenza passata della Repubblica Marina di Venezia.
Scambiobarca.online e’ una piattaforma dove armatori di tutto il mondo si scambiano la barca ,la vacanza in barca, i luoghi di navigazione, informazioni, esperienze e forse l’aspetto più bello, si creano nuove amicizie.

Fabrizio Fabbri

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONSULTATE IL SITO INTERNET DI SCAMBIOBARCA.ONLINE

1 Comment on Lo scambio di vacanze in barca è una figata: parola di chi lo ha fatto

  1. bei posti , ma conoscendo la situazione dei luoghi ..vi avranno fatto un culo così ..i vari gestori ….nominati

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