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TAG Heuer VELA Cup a Marina di Pisa: abbiamo chiuso in bellezza! Cronaca e classifiche

Tutti i risultati, i protagonisti e la cronaca di questa ultima tappa della TAG Heuer VELA Cup a Marina di Pisa. E ci si rivede nel 2018...

Il velista lo sa. Val bene la pena di ciondolare, perché prima o poi il vento arriva. Oggi, in occasione dell’ultima tappa della TAG Heuer VELA Cup a Marina di Pisa (PI), è andata proprio così. (Tutte le foto sono di Federico Bacci)

Luigi Rocchi, 86 anni: “Camperò finché andrò in mare”

Sembrava che non ci fosse speranza per i 49 iscritti all’appuntamento finale del circuito (che quest’anno ha toccato il Golfo del Tigullio e dei Poeti, Porto Rafael, Venezia prima di concludersi in Toscana), usciti in mare dopo il briefing delle 9 allo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa: alle 12.30 calma piatta, ma Luigi Rocchi, presidente della Giuria, 86 anni suonati (“e camperò finché andrò in mare”), ha detto a tutti di essere fiduciosi: “Ora l’arriva”. Ed è arrivato, prima con dei refoli da 330° (nord-nord-ovest), appena sufficienti per dare la partenza (in giuria anche Roberto Lacorte, questa volta senza la sua fida Supernikka), poi è girato a tramontana e aumentare di intensità fino a 8-9 nodi.

vela cup

La partenza: in primo piano grande start di Scamperix, X-342 di Ferruccio Scalari

Il percorso ha messo a dura prova i tattici: partenza a Marina di Pisa, boa di bolina di disimpegno a nord, poi un lungo lasco sotto gennaker (per la categoria Regata) o a vele bianche (Crociera) verso il faro Ship Light antistante Livorno, altro lasco verso la Luminella ancora più vicino alla costa labronica e “bolinone” per arrivare a Marina di Pisa dopo 13 miglia di navigazione.

In calce vi sveliamo tutti i risultati della regata e i vincitori overall del circuito. In calce, perché, in puro spirito VELA Cup, prima c’è la festa: quella a terra, con spaghettata e premiazione, ma soprattutto quella in mare. Tante barche, così diverse tra loro in tipologia, età, concezione.

La poppa di Imagination3, Gulliver 57 vincitore della TAG Heuer VELA Cup di Marina di Pisa in tempo reale

C’è Imagination 3, il Gulliver 57 di Carlo Gullotta, un blue water custom di altissima qualità costruttiva, vincitore in tempo reale. E c’è Elbereth, Endurance 35 di Patrick Phelipon, chiglia lunga del 1982 (a bordo Francesco Cappelletti, il quale si sta preparando come Phelipon al Golden Globe, ovvero il giro del mondo in solitario senza strumenti digitali: Patrick è a La Rochelle come “padrino” di Andrea Pendibene che sta partendo per la Mini Transat).

Poi il velocissimo Miluna, Grand Surprise di 9,44 metri di Mauro Moscardini, autore di una regata incredibile dal punto di vista tattico terminata in seconda posizione overall, oppure Scamperix di Ferruccio Scalati, un X-342 che tutt’ora fa “mangiare la polvere” a scafi ben più giovani. E ancora tante, tante barche da crociera, con a bordo equipaggi che antepongono il divertimento alla regata. Oltre al divertimento, alcuni sono anche stati molto fortunati: stiamo parlando dei vincitori del cronografo TAG Heuer Aquaracer 300, i ragazzi di Baci & Abbracci, il Canard 43 di Massimiliano Croci, e dell’esperienza in Barcolana con Land Rover BAR (Pestifera II di Stefano Ferrari). Insomma, una grande festa. State pronti perché nel 2018 si replica, con altre novità succose…

Ci siamo fatti raccontare la regata da Pietro Formenton, imbarcato su Imagination: “Abbiamo avuto fortuna con il tempo… ma soprattutto con il vento, perché chi se lo sarebbe mai aspettato che sarebbe salito fino agli 8/10 nodi? Personalmente, ho avuto il privilegio di essere a bordo del Gulliver 57: in quelle condizioni la barca ha dimostrato di avere un passo notevole e un’accelerazione degna di barche di piccola stazza. Siamo partiti abbastanza bene, in sicurezza e liberi vicino alla giuria, la regata è andata bene tranne l’unico errore sulla lay-line della boa di dismpegno, dove siamo stati costretti a fare una virata in più cedendo il passo a Miluna. Sotto gennaker però ci siamo rifatti, soprattutto per via della maggiore stazza e superficie velica“. (E.R.)

TUTTE LE CLASSIFICHE

OVERALL GENERALE (TEMPO COMPENSATO)
1. Miluna, Grand Surprise, Mauro Moscardini

OVERALL CROCIERA IN REALE
1. Pestifera 2, Dufour 44 P, Stefano Ferari

CLASSE 3 CROCIERA
1. Pestifera 2, Dufour 44 P, Stefano Ferrari
2. Lyrae, Dufour 44, Luigi Gaddi
3. Baci e Abbracci, Canard 43, Massimiliamo Croci

CLASSE 4 CROCIERA
1. Charas 2, Hanse 370E, Giampiero Intrieri
2. Alisee, GS 40 New, Claudio Panciroli
3. Giugi, Beneteau Oceanis 43, Mauro Nastati

CLASSE 5 CROCIERA
1. Velsheda, First 33.7, Francesco Betti
2. Vavia, GS 343, Giovanni Mancini
3. Bizzosa, Multidea proto, Marco Lamorini

CLASSE 6 CROCIERA
1. Caribe, Beneteau 25 Platu, Alberto Allori
2. Donatella, Hanse 29.1, Maurizio Micheli
3. Bella, Dullia D30, Riccardo Cerasa

CLASSE 7 CROCIERA
1. Chocolat, Frank Roy Sollen, Dario Cannavale

OVERALL REGATA
1. Imagination 3, Gulliver 57, Carlo Gullotta

CLASSE 2 REGATA
1. Imagination 3, Gulliver 57, Carlo Gullotta

CLASSE 3 REGATA
1. Arcadia I, Jeanneau Sun Odyssey 49i Perfomance, Andrea Pacinotti

CLASSE 4 REGATA
1. Haru, Comet 41S, Piergiorgio Petracca
2. Sea Wolf, Beneteau First 40.7, Davide Carpita

CLASSE 5 REGATA
1. Scamperix, X-342, Ferruccio Scalari
2. Parmavela Shide, Beneteau First 36.7, Simone Ronchini
3. Boscerino-Keimon, Impala 36, Giuseppe Guarneri
4. Camelot, Comet 1ooo, Nicola Leoni

CLASSE 6 REGATA
1. Miluna, Grand Surprise, Mauro Moscardini
2. Hurrà, Beneteau Platu 25, Matteo Ridi
3. Pierrot Lunarie, Pierrot, Enrico Scaramelli

PREMIO 1° CLASSIFICATO BARCHE CLASSICHE
1. Pierrot Lunarie, Pierrot, Enrico Scaramelli (1973)

PREMIO GENTLEMAN YACHTING RADIO MONTECARLO
Elbereth, Endurance 35, Patrick Phelipon (a bordo Francesco Cappelletti)

PREMIO SPECIALE ULTIMO CLASSIFICATO
Blue Peter, Hallberg Rassy 38, Lorenzo Stella

VINCITORE OVERALL DEL CIRCUITO VELA CUP
Lyrae, Dufour 44, Luigi Gaddi

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