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Coppa America: c’è l’accordo, tornano i monoscafi ma con i foil

Secondo una nostra fonte la lunghezza in esame sarebbe quella degli 80 piedi in su, rigorosamente foil. Addio ai tanto odiati catamarani, saranno monoscafi ultra performanti ma anche un ritorno alla vera vela

Il 60 piedi su cui si correrà la Volvo 2019, il cui concept potrebbe ispirare i prossimi Coppa America

Li avete chiesti a gran voce e pare proprio che stiano per tornare. Dopo l’annuncio sul vincolo di nazionalità (Leggilo QUI), i monoscafi alla prossima Coppa America sono realtà ma attenzione cari amici nostalgici perché le barche in arrivo potrebbero non essere come quelle che state immaginando. A confermare l’abbandono dei catamarani è stato, in un’intervista al quotidiano La Stampa, lo stesso boss di Prada Patrizio Bertelli. L’intesa con Team New Zealand è stata trovata e pare proprio che fin dalla preparazione della campagna vittoriosa dei kiwi ci fosse un accordo che prevedesse il ritorno ai mono in caso di vittoria neozelandese.

Un team di progettisti è a lavoro, sotto la supervisione del design coordinator Dan Bernasconi , per sviluppare il progetto e la box rule della nuova barca di cui conosceremo maggiori dettagli verso la fine di settembre 2017. Praticamente certa la presenza dei foil e questa sarebbe una delle condizioni desiderate da Team New Zealand che Luna Rossa accetterebbe di buon grado. Secondo una nostra fonte gli studi in corso sono concentrati su una misura intorno agli 80 piedi. I kiwi vogliono conservare il vantaggio nello sviluppo delle forme acquisito in questa Coppa. Luna Rossa, avendo collaborato in termini tecnologici con i kiwi nell’ultima America’s Cup, ne gioverebbe.

C’è un altro importante indizio che va decisamente nella direzione monoscafo con foil. Guillarme Verdier che aveva un ruolo importante nel design team dei kiwi è lo stesso che ha concepito il monoscafo foil da 60 piedi scelto per la Volvo Ocean Race 20219-2020. In pratica se state immaginando la prossima Coppa come quella di Auckland 2000 o Valencia 2007 state decisamente sbagliando strada. I nuovi monoscafi avranno si una componente velica decisiva (vele da issare e ammainare, scotte da cazzare senza idraulica e quant’altro possiamo trovare su una barca a vela) ma dimentichiamoci i tangoni e le boline a 9 nodi dei vecchi ACC.

Ad avere giocato un ruolo decisivo nell’abbandono dei catamarani, oltre alla promessa fatta a Patrizio Bertelli, sono state le condizioni meteo medie del golfo di Auraki, teatro della prossima Coppa, spesso caratterizzate da onda formata.

Mauro Giuffrè

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