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10 “trucchetti rosa” per vivere a bordo tutto l’anno

Un vademecum di consigli pratici per chi la barca a vela non la vive solo durante le vacanze estive ma sogna di trasferirsi a vivere a bordo

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Come spesso accade, la lingua inglese riesce a catturare pensieri articolati in due semplici parole. E’ il caso dei “Pink Jobs”, una lista di accortezze e lavoretti semplici a basso costo, che possono migliorare sensibilmente la vita di bordo durante lunghe crociere. Una sorta di vademecum dedicato a chi ama cimentarsi in lavoretti pratici che regalano grandi soddisfazioni nel momento in cui ogni giorno ne si apprezza l’utilità. Per condividere questo elenco di Pink Jobs facciamo riferimento all’eseprienza di Wendy Mitman Clarke  (www.cruisingworld.com) che da quattro anni vive a bordo del cutter in acciaio Adams 45 di famiglia.

3 DRITTE PER CONTENERE I CONSUMI DI ACQUA 

gal1. Acqua di mare in cucina tramite pompa a pedale. Sembra un ritorno alle origini, visto che l’obiettivo dichiarato di tutte le barche moderne è quello di fare sentire l’equipaggio come fosse a casa. Questo sistema evita di ricorrere al bugliolo per avere a disposizione l’acqua per lavare i piatti e di averla direttamente a disposizione al lavandino della cucina.

2. Acqua dolce in cucina e nei lavandini tramite pompa a pedale. La pompa a pedale permette un significativo risparmio sui consumi di acqua rispetto alle pompe a pressione che, anche se si presta la massima attenzione nel loro utilizzo, ne disperdono di più.osprey-shower

3. Doccia solare per avere acqua calda a disposizione tutti i giorni. Anche in questo caso si ottiene un risparmio sui consumi rispetto all’utilizzo di una pompa a pressione e sull’energia di bordo, perché l’acqua è scaldata direttamente dal sole. Il consiglio è di tenerne a bordo almeno un paio pronte all’utilizzo.

5  CONSIGLI PER LA CUCINA
1.  Come fare il pane in 5 minuti. E’ necessario aver spazio nel frigo per un grande contenitore di plastica dove mescolare gli ingredienti necessari per fare la pasta: farina, acqua, sale e lievito. Lasciarli lievitare per una settimana e conservare in frigo il risultato dell’impasto. In questo modo, ogni volta che si desidera mangiare un pezzo di pane, basterà tagliare un pezzo di pasta e metterlo a cuocere nel forno per mezz’ora.

osprey-pressure-cooker2. La pentola a pressione permette di cucinare pasti completi anche con ore di anticipo a tenerli al caldo, prospettiva utile nel caso di lunghe navigazioni soprattutto con mare difficile. Inoltre la pentola a pressione riduce i tempi di cottura senza limitare la fantasia del cuoco di bordo e riduce il consumo di gas.

3. Il congelatore portatile 12v posizionabile sotto il tavolo della dinette è un sistema pratico per congelare carne, formaggi ecc.

4. Limitare l’utilizzo della carta a bordo sostituendo lo scottex con dei panni da cucina e utilizzando tovaglioli in tessuto. Questa accortezza permette di risparmiare soldi, diminuire la quantità di rifiuti e, perché no, salvaguardare anche l’ambiente.osprey-vacuum

5.  Sistema per conservare il cibo sottovuoto, per esempio il FoodSaver. Questo è ideale per quando si pesca del pesce fresco e si vuole conservarlo o per congelare qualsiasi tipo di alimento. Inoltre, eliminando l’aria all’interno dei sacchetti, si risparmia spazio in frigorifero o nel freezer. Può essere utilizzato anche per conservare caffé, zucchero, farina, pasta e per stivare i pezzi di ricambio della barca in modo che non siano esposti alla salsedine.

DUE CONSIGLI PER MIGLIORARE LE COMUNICAZIONI DI BORDO
1. Yotreps è un sito internet neozelandese che permette di pubblicare online la propria rotta e posizione in modo tale che parenti e amici da casa possano sapere in ogni momento dove vi trovate (cliccando semplicemente sul nome della vostra barca). Yotreps fornisce inoltre aggiornamenti sullo stato del mare e del vento.

2. Antenna WiFi con router. Un sistema comodo per poter navigare in internet anche con più computer connessi contemporaneamente.

 

4 Comments on 10 “trucchetti rosa” per vivere a bordo tutto l’anno

  1. adolfo mellone // gennaio 17, 2014 at 6:20 pm // Rispondi

    1)Che c’ entrano i paglioli con l’ acqua ? o semplicemente non conoscete la differenza fra il pavimento della barca e le pentole ?
    E poi, quando si parla di acqua salata, meglio la pompa elettrica, in modo da poter avere grandi quantità di acqua e risparmiare sui detersivi.

  2. Loredana Bonato // gennaio 25, 2014 at 9:09 pm // Rispondi

    mi spiace dover aggiungere altre gaffe…il pane…scusate ma se volete vi spiego io come farlo in barca in modo più naturale, sano e senza doversi mangiare impasto andato a male con la muffa 🙂 come da vostre istruzioni, sarebbe, a fine settimana forse, solo lievito madre malato(in quanto presente sale e lievito).
    inoltre…
    oltre ai paglioli 🙂 🙂 🙂 che ridere nel contesto sbagliato.. segnalo,
    i sacchetti per congelare meglio normali tipo domopak, mentre per il sotto vuoto sono sacchetti particolari con valvolina dove viene estratta l’aria con macchinetto oppure semplicemente aspirando con la bocca dalla valvolina…ma si possono stivare solo piccoli pezzi o quantitativi di cibo. Per i pezzi di rispetto meglio utilizzare altri tipi di rivestimento tipo la pellicola domopak

    inoltre
    per la propria posizione vi consiglio di prendere visione di YOU POSITION ideato da un italiano Roberto Minoia, sarà una sorpresa
    ciao
    Loredana Bonato velista in attesa di un giro del mondo in barca a vela 🙂

  3. Hello, you used to write magnificent, but the last few posts have been kinda boring¡K I miss your tremendous writings. Past few posts are just a little bit out of track! come on!

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