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Mummy One, la “vecchietta” che continua a vincere

Come si fa a conquistare tre titoli italiani tra Altura e Minialtura con una barca vecchia di vent’anni? Ce lo racconta Alessio Querin, armatore del Farr 30 mummy One, fresco vincitore del titolo nazionale ORC 2017


Anche se hai una barca vecchia di vent’anni, puoi vincere i Campionati Italiani di Altura:
la dimostrazione è stata fornita dal Farr 30 Mummy One, matador assoluto del Nazionale ORC di Monfalcone di cui vi parliamo da pagina 103. Chiacchierando con l’armatore Alessio Querin ci siamo ricordati che questa diabolica vecchietta non è nuova a vittorie soprendenti: “Anche nel 2015 abbiamo vinto l’Italiano di Altura: nello stesso anno, sbarcando il motore, ci siamo portati a casa il titolo anche in quello di Minialtura. La chiave del successo, allora, ci fu offerta da un buco nel regolamento: scoprimmo che armando delle vele in semplice Dacron il guadagno, in termini di rating, superava di gran lunga la perdita di performance”.

Alessio Querin è nato a Monfalcone (Gorizia) il 16 gennaio del 1982. Gestice un laboratorio che si occupa di analisi e calcoli meccanici, Lab.Met. (che è anche lo sponsor della barca). Sul Farr 30 Mummy One, con i colori dello YC Hannibal ha vinto due Italiani di Altura (un bronzo mondiale) e uno di Minialtura.

VELE E RIGGING
Querin, nella vita, gestisce un laboratorio di analisi meccaniche, per cui il suo spirito da ottimizzatore ORC è frutto di una deformazione professionale: le performance della sua barca (varata nel 1997) sono la risultante di un attento calcolo “costi-benefici”: “Per l’Italiano 2017 ci siamo presentati con un gioco di vele in carbonio Olympic: per guadagnare sui compensi, abbiamo ridotto la superficie della randa (non allunata) di circa due metri quadri rispetto alla configurazione precedente (ora è di 32,53 mq totali), diminuendo la P (distanza tra penna e angolo di mura) e la E (distanza tra la faccia posteriore dell’albero e la parte anteriore del segno di stazza a fine boma). Per quanto riguarda i fiocchi da vento medio e leggero, abbiamo cercato di farli più grandi possibili, arrivando a più di 20 mq ciascuno. Il “pesante” è leggermente più piccolo. Gli spi sono frazionati (67,81 mq l’1 e 68,03 il 2), perché la barca è molto leggera di suo e alle portanti viaggia forte anche con tela ridotta. In occasione del Mondiale di Porto San Rocco abbiamo armato un A0 di 40,22 mq, murato sull’attacco dello strallo di prua”. Parlando di rigging, “L’albero e il tangone sono in carbonio, mentre il boma è rimasto quello di classe, in alluminio. Il sartiame è in tondino d’acciaio, per evitare qualsiasi tipo di allungamento, mentre il paterazzo regolabile è in tessile”.


QUELLA PRUA “SEGATA”…

Se guardate la foto sopra, noterete che la prua di Mummy One è stata “limata”: “Precisamente di quattro centimetri”, conferma Querin: “abbiamo portato la lunghezza fuoritutto da 9,43 metri a 9,39 in modo tale da poter rientrare in una classe di barche più piccole in occasione della Barcolana. Per il resto, lo scafo conserva le misure originali. Nel 2015 abbiamo modificato la pinna su progetto di Matteo Polli, aumentando i volumi sulla lama ma mantenendo il peso invariato. Per pure ragioni di stazza poi, abbiamo installato in sentina 180 chili di piombo. Anche sottocoperta non sono state operate sostanziali modifiche, se non la sosituzione dei paglioli originali con quelli in carbonio, sempre in ottica di risparmio pesi”.

L’IMPORTANZA DELL’EQUIPAGGIO
Non bastano le ottimizzazioni e il pedigree della barca (Bruce Farr con quello che allora si chiamava Mumm 30 fece un capolavoro), per vincere serve un equipaggio affiatato e al top: “Su Mummy One esiste uno ‘zoccolo duro’ di velisti che sono degli habitué, di volta in volta integrato con altri talenti”, spiega Querin. “Di solito regatano con noi Marco Furlan (prodiere e comandante), Federico Del Zompo nel ruolo di tailer, Ettore Mazza (prodiere), Stefano Cherin alla tattica e Jacopo Cunial o Karlo Hmeljak al timone. All’ultimo Italiano alla barra c’era però Francesco Bertone”.

Eugenio Ruocco

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