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“Braccio in varea”, panico: quando i termini nautici ti mettono in difficoltà

In questa puntata nuova puntata sui termini nautici partiremo da un termine che ci può servire in crociera e proseguiremo con diverse parole importanti per le manovre

Proseguono le nostre vacanze in barca e, immaginando di guardare il magico mondo di bordo con gli occhi di un bambino, andiamo a conoscere altri termini nautici che ad un primo impatto potrebbero lasciarci perplessi. In barca infatti è impostante conoscere sempre le cose di cui si parla, per non essere un peso per i compagni di viaggio. Oggi partiremo da un termine che ci può servire in crociera e proseguiremo con diverse parole importanti per le manovre.

Waypoint: lo avremo sentito dire diverse volte. Letteralmente significa punto d’arrivo, è utilizzato negli strumenti di navigazione elettronica.

Varea: se sentite questo termine vuol dire che state per issare uno spinnaker: si tratta infatti dell’estremita del tangone su cui mureremo il braccio.

Carrello: la rotaia sulla quale si muove in pozzetto il punto di scotta della randa e in coperta quello del fiocco

Sventare: sottrarre una vela all’azione del vento, lascandola fino a vederla fileggiare

Trimmare: termine “italianizzato” dall’inglese, che indica l’atto di regolare una vela trovandone il giusto assetto.

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