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America, lo schooner che diede inizio al mondo delle regate moderne

E lo schooner America, secondo voi, la barca più "mitica" di sempre? Leggete la sua storia e decidete se merita il vostro voto!

Vi stiamo presentando, in ordine di tempo, quelle che secondo noi sono le 30 barche mitiche della storia della vela. Hanno fatto imprese, riuscite e non, hanno segnato la storia dello yachting moderno, hanno stupito perché hanno osato anticipare i tempi. Non le troverete mai esposte in un museo reale, noi ve le mostriamo, vi raccontiamo le loro incredibili storie e vi invitiamo a votare online la vostra preferita.

VOTA LA TUA PREFERITA QUI!

Iniziamo il nostro viaggio con la goletta “America”. 

LA GOLETTA DA CUI EBBE INIZIO… TUTTO

Con questa goletta di 29 metri (più cinque di bompresso), iniziò la saga della regata più famosa del mondo: progettata da George Steers, strappò agli inglesi nel 1851 la Coppa delle Cento Ghinee (che da allora si chiamerà Coppa America) attorno all’Isola di Wight. I suoi segreti? Una prua affilata, il bordo libero basso e il piano velico semplice, privo di controrande. Il baglio massimo era di 6,85 metri. La nave, costruita in vari legni tra cui cedro venne varata nel 1851, nel cantiere William H. Brown: era lunga in totale 30,86 metri (27,38 al galleggiamento), pescava 3,33 metri e presentava un piano velico di 492 mq.

DALLA COPPA ALLA GUERRA
L’imbarcazione venne ribattezzata Camilla nel 1856, poi come bottino di guerra Memphis nel 1860 dagli Stati Confederati d’America, e alla fine delle vicende belliche della guerra civile americana fu autoaffondata a Jacksonville nel 1862. Ripescata e riattata, immessa in servizio con la US Navy riprendendo il nome di America, fu armata con 3 cannoni Dahlgren di bronzo e partecipò al blocco dei porti sudisti. Rimase in servizio fino al 1873, quando venne radiata e venduta ad un ex generale e uomo politico, Benjamin Franklin Butler, che la tenne in condizioni di esercizio e la fece partecipare a diverse gare. Dopo la sua morte passò diverse mani fino a che venne restaurata nel 1921 dallo America Restoration Fund, che la donò all’Accademia navale di Annapolis, dove non venne manutenuta; il 29 marzo 1942 la struttura dove era ricoverata crollò sotto il peso di una nevicata finendo di danneggiarla e i rottami della struttura e della America vennero bruciati nel 1945.

Forse non tutti sanno che esiste una fedele riproduzione della goletta, costruita nel 1967, che noi abbiamo avuto modo di visitare nel dettaglio:

 

goletta-america-in-navigazioneSiamo saliti a bordo della goletta America, l’unica riproduzione fedele in circolazione del mitico schooner che vinse la Coppa delle Cento Ghinee nel 1851. Pur trattandosi di una copia varata nel 1967 (qui trovate la storia della barca), America ha acquisito un altissimo valore storico perché l’originale schooner andò distrutto mentre era in rimessaggio in un capannone verso la fine degli anni ’40. Dalla demolizione sono stati salvati alcuni pezzi: uno di questi, pregiatissimo, è a bordo di America e potrete toccarlo con mano. Si tratta della stufa originale che riscaldava il salone della barca vincitritice di quella che poi sarebbe diventata la Coppa America. Troverete anche altri pezzi originali, tra cui alcune lampade.

GUARDA L’INTERVISTA AL COMANDANTE DI AMERICA

UNA BARCA NATA PER NAVIGARE
Per la costruzione di America (che ora appartiene alla fondazione Schooner America, ed è in Italia nonostante gli americani abbiano provato ad acquistarla durante l’ultima Coppa America) è stato fatto largo utilizzo di teak e mogano americano (impossibile trovare nel 1967 la radica di rosa con cui vennero realizzati gran parte degli interni dell’originale). Il salone è l’unico “lusso” in una barca di 38,90 metri nata per navigare: la cabina armatoriale è spartana, con un piccolo matrimoniale che non fatichereste a trovare a bordo di un 35 piedi odierno. C’è una sola cabina ospiti con letto doppio, poi spazio all’equipaggio nell’area prodiera, con cucina, area femminile e area maschile. Affascinante la sala macchine, con il motore originale diesel a due tempi del 1967.

A BORDO DI AMERICA – GALLERY


SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuori tutto 38,90 m
Lunghezza in coperta 31,90 m
Lunghezza al galleggiamento 27,60 m
Baglio max 7,00 m
Pescaggio 3,60 m

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