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L’Italia che crede nella vela: alla scoperta del nuovo Fifty. FOTO e VIDEO

Andiamo a conoscere un'imprenditoria che osa, sa innovare e credere nelle sfide (la vela): siamo andati a Fano per un reportage in cantiere sul Fifty, la prima barca di Eleva Yachts

Il particolare della prua, si notano volumi anteriori potenti per lasciare la barca asciutta ed offrire una navigazione veloce e confortevole anche con mare. Foto Giuffrè

Qualche settimana fa vi avevamo parlato della nascita di un nuovo brand italiano, Eleva Yachts, con il primo modello, il Fifty, new entry nel panorama della cantieristica a vela. Ma non vi avevamo ancora raccontato la storia che c’è dietro la nascita di questo marchio. Una storia che parla di un 100% made in Italy che sa innovare, osare e lanciare nuove sfide. Siamo andati quindi a Fano per un reportage dal nuovo cantiere, ad osservare da vicino quest’angolo delle Marche dove la cantieristica di settore sembra avere trovato una sua collocazione ideale. Su questo territorio infatti le attività legate alla nautica, e sopratutto ai cantieri, incidono in maniera significativa sull’economia. 

Dietro ogni azienda ci sono gli uomini, in questo caso Samuele Poli e Michele Pierleoni, titolari della Carbon Line, e i loro 180 dipendenti e le 120 maestranze esterne. Hanno iniziato come costruttori per importanti cantieri di barche a motore (Azimut, Benetti, Custom Line, Ferretti, Itama, Riva), e dal 2013 ad oggi da piccola cometa sono diventati una solida realtà, tanto da decidere di lanciare il primo modello in proprio, ma a vela. Frutto della volontà di avere un proprio prodotto di qualità con il massimo controllo sulla produzione dell’oggetto finale. Samuele e Michele sono infatti appassionati di vela e un incontro con il progettista Giovanni Ceccarelli ha fatto scattare la scintilla giusta e la volontà di investire conoscenze e risorse nel mondo della vela. 

Samuele Poli, Giovanni Ceccarelli e Michele Pierleoni nei cantieri di Carbon Line dove si producono le barche Eleva Yachts. Foto Giuffrè

Ci accolgono al nostro arrivo a Fano, con loro il progettista Giovanni Ceccarelli, grande interprete del mondo fast cruiser nonché designer protagonista anche in Coppa America con le sfide di Mascalzone Latino e +39 challenge.  Eleva Yachts è un nuovo brand per il mercato della vela, ma l’azienda che lo ha lanciato, Carbon Line, come dicevamo è già attiva nella costruzione di settore da qualche anno ed ha già realizzato 160 barche. Il punto forte di questa azienda è la sua specializzazione nella costruzione in composito con resina epossidica e nella lavorazione del carbonio, proprio i due materiali che comporranno il futuro Fifty.

Giunti in cantiere, dopo avere visitato i 3 stabilimenti operativi, ci dirigiamo nel capannone dove è in costruzione il Fifty, che farà il suo esordio in pubblico al prossimo Salone di Cannes.

Uno dei punti di forza del marchio Eleva Yachts sarà la costruzione ad alta tecnologia. Una barca, rigida, leggera e sicura, con un obiettivo di peso molto ambizioso (10.500 kg) grazie all’utilizzo esclusivo di resina epossidica per lo scafo e carbonio pieno per la coperta. Il tutto con più livelli di infusione per avere il massimo controllo sulla quantità di resina inserita. Ogni componente del Fifty sarà realizzata  in casa: dallo stampo ad ogni centimetro di scafo e coperta, tutto viene costruito presso la sede di Fano, come ci racconta Samuele Poli.

Dal punto di vista del segmento di mercato dove Eleva Yachts vuole entrare, la scelta del 50 piedi non è stata casuale. Come ci spiega Michele Pierleoni il 50 sarà l’entry level da cui partire per iniziare quella che a tutti gli effetti sarà una serie.

Esteticamente la barca avrà un look accattivante, con la particolarità della sheer line, la curva del ponte, su più livelli che andrà a delineare un design molto caratterizzato.

Volumi consistenti a prua, per garantire una barca potente anche sull’onda, con un interessante spigolo appena accennato nella parte prodiera che andrà a spezzare il flusso dell’acqua per mantenere la coperta più asciutta. Doppio timone a poppa, come nei moderni fast cruiser, ed ampio pozzetto perfetto per utilizzo croceristico o sportivo., come ci ha spiegato Giovanni Ceccarelli.

L’appuntamento per chi vuole conoscere la realtà Eleva Yachts è per il Salone di Cannes, 12-17 settembre, e per quello di Genova, 21-26, settembre, e poi ovviamente sulle pagine e sui canali del Giornale della Vela per la prova ufficiale del nuovo Fifty.

I NUMERI DEL FIFTY 50
Lft.: 16,50 m
Largh.: 4,86 m
Pesc.: 2,45/2,87 m
Disloc.: 10.500 kg
Sup. vel.: 154 mq
Zavorra: 3.900 kg
Cabine: 3
Serb. acqua: 510 l
Serb. gasolio: 270 l

Per maggiori info: www.elevayachts.com  Tel.+39 0721 1542160

www.elevayachts.com/contatti

 

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Mauro Giuffrè

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