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Da 13,95 a 39,60 metri. Il meglio delle barche del VELAFestival #4

L'ultima di quattro puntate dedicata al meglio delle barche esposte al VELAFestival. Ecco tutti i modelli più apprezzati da 13 a 40 metri

Ultima carrellata tra le imbarcazioni protagoniste della quinta edizione del TAG Heuer VELAFestival con questi undici modelli dai 13 ai 40 metri, tra barche Cult e monoscafi da crociera.

  1. Hanse 455 – 13,95 m
    Nato dalla matita dello studio Judel/Vrolijk, caratterizzato dalla consueta ricerca del comfort, tipica del cantiere tedesco, ma con particolare attenzione alle performance, l’Hanse 455 è caratterizzato da un albero importante e dalla possibilità di avere una tripla configurazione della chiglia: quella standard, con bulbo a T (pescaggio di 2,25 metri), quella a L (stesso pescaggio) e una versione a L ma di lunghezza ridotta (1,82 metri). La barca è controllata da una singola pala che viene manovrata da due timoni. www.ciniwebster.it.
  2. Italia Yacht 13.98 – 13,98 m
    In questo scafo l’eleganza delle linee pulite e potenti si sposa con la preziosa cura dei dettagli degli interni. L’intera coperta è libera da cime, che appaiono solo in prossimità dei winch. Il trasto randa scorre sotto il piano del pozzetto. www.italiayachts.it.
  3. Bavaria 46 Vision-13,99 m

    Il Bavaria 46 Vision ha un carattere molto determinato: la sua tuga importante ricorda quella di un deck saloon e lo scafo disegnato da Farr strizza l’occhio alle buone velocità. In pozzetto trova spazio una doppia timoneria, un tavolo centrale per far accomodare fino a otto persone e la plancetta abbattibile. Una barca che si rivolge a un pubblico maturo, amante della vela e delle comodità, che vuole divertirsi quando c’è vento e godersi la propria barca nel massimo comfort quando si è in rada o in porto. www.northsardiniasail.it.

  4. Hallberg Rassy 48 – 14,99
    Nato dalla matita di German Frèrs, questo scafo è solido e marino, in perfetta sintonia con la tradizione del cantiere svedese. Gli interni coniugano invece eleganza e spazi generosi. La coperta è rivestita in teak di ottima qualità. www.hallberg-rassy.it.
  5. Dufour 512 GL – 15,20 m

    barche esposizione

    Versione rivisitata di un modello di successo come il Dufour 500 Grand Large, questa barca a vela da 50 piedi associa equipaggiamenti lussuosi a notevoli performance di navigazione. Dotato di allestimenti ergonomici, cucina interamente ripensata e atmosfera calorosa, il Dufour 512 Grand Large gode di tutte le innovazioni e nuove funzionalità che caratterizzano gli ultimi modelli della gamma Grand Large. In rada la cucina esterna interamente attrezzata con piastra, lavello e frigorifero garantisce piacere e comfort a bordo. www.dufour-yachts.com.

  6. Solaris 50 – 15,40 m
    Questo 15 metri, affidato alla matita di Acebal, regala alte prestazioni e un morbido passaggio sull’onda. La distribuzione dell’attrezzatura di coperta è funzionale e minimalista per manovrare comodi dalla timoneria. www.solarisyachts.com.
  7. Grand Soleil 58 – 17,5 m
    Un piano velico e un kit di appendici “da gara” rendono il GS 58 performante a vela, garantendo allo stesso tempo un livello di comfort per godersi a pieno la crociera. Tutto questo conservando caratteristiche di comoda e spaziosa barca da crociera. Gli ambienti sottocoperta sono eleganti e dotati di ampie finestrature che conferiscono un aspetto luminoso e arioso agli interni. La luce naturale crea un’atmosfera piacevole. I diversi layout, i numerosi tessuti e i vari tipi di legno per i mobili rendono il 58 a misura di armatore. www.grandsoleil.net.
  8. Mylius 76 DS – 23,40 m

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    Il nuovo Mylius 76 DS rappresenta la nuova rivoluzione nella gamma del cantiere piacentino: si tratta della prima barca dotata di deck saloon. La barca è frutto, ancora una volta, della matita di Alberto Simeone. La coperta, caratterizzata da linee pulite, conta su un ampio pozzetto (dove risiedono le due timonerie) e numerose aperture, soprattutto in tuga, per garantire la massima luminosità del quadrato. www.mylius.it.

  9. Brenta 80 – 24 m
    Questo 24 metri è firmato da Lorenzo Argento in collaborazione con l’archistar David Chipperfield. Semplice, funzionale e veloce unisce le ultime tecnologie in fatto di carbonio con design “artigianale”. msyachtbau.com.
  10. Whitefin – 27,43 m
    Whitefin è stata disegnata dall’americano Bruce King progettista di una serie di Maxi Yacht classici famosi in tutto il mondo e costruita da Phil Longo nel cantiere Renaissance Yachts Marine nel Maine (Usa) nel 1983. whitefin.it.
  11. My Song – 39,60 m

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    La barca più bella del mondo? E’ stata la regina delle nostre CULT al VELAFestival dove avete potuto ammirarla da vicino per quattro giorni. My Song, il gioiello di 40 metri (130 piedi) costruito da Baltic Yachts, su progetto di Nauta Design (general concept, exterior e interior design) e Reichel/Pugh (Naval Architect) con project management di Nigel Ingram di MCM. Un concentrato di nuove idee su un cruiser/racer da sogno. A cominciare dallo scafo ultraleggero in carbonio e Corecell con paratie in Nomex e dalla costruzione con stampi diversificati che garantiscono un’attenzione al dettaglio ancora superiore. Secondo i VPP (Velocity Prediction Program) è una delle barche più veloci di sempre, con una velocità di crociera di 16,5 nodi che possono arrivare ad oltre 30 in planata.

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