Ultime:

Raffica! Quando il vento soffia da terra attenzione ai salti di vento. VIDEO

Nel video che vi mostriamo, postato sulla pagina facebook del navigatore Jean Pierre Nicol, possiamo osservare gli effetti di un salto di vento. Bravo l'equipaggio a reagire prontamente lascando la scotta fiocco e cambiando mura

Nelle giornate in cui il vento soffia intensamente da terra, come può accadere per esempio con la Tramontana in Liguria o la Bora in Adriatico, è molto frequente che l’intensità e la direzione siano piuttosto variabili. La tipica situazione in cui possiamo parlare di vento rafficato e saremo quindi costretti a moltiplicare la nostra attenzione nella conduzione della barca.

L’osservazione della superficie del mare diventa a questo punto basilare per leggere le raffiche che colpiranno le nostre vele. A causa dell’orografia della costa, il vento incontra una serie numerosa di ostacoli: palazzi, colline, qualsiasi cosa si trovi sulla costa influenza l’intensità e la direzione del vento, ed è per questo che andare a vela con il vento che soffia da terra è un po’ più complesso del normale. L’intensità potrebbe passare da 10 a 30 nodi in pochi secondi, la direzione potrà subire salti consistenti, anche di 90 gradi. Come comportarsi?

E’ essenziale avere scotta e carrello randa sempre a portata di mano con i circuiti ben filati, nel caso in cui saremo costretti a lascare velocemente per tenere la barca in controllo. Stessa cosa con la scotta del fiocco: se stiamo navigando di bolina per esempio, e arriva una raffica di scarso con un salto di vento consistente, può capitare che la nostra vela di prua venga messa violentemente a collo, mettendo l’equipaggio in difficoltà.

Nel video che vi mostriamo, postato sulla pagina facebook del navigatore Jean Pierre Nicol, possiamo osservare gli effetti di un salto di vento. Bravo l’equipaggio a reagire prontamente lascando la scotta fiocco e cambiando mura.

Shifty Wind!

Shifty Wind!©Jean-Pierre Nicol – Navigateur

Pubblicato da The Best Of Sailing Videos and Photos su Lunedì 1 maggio 2017

Leave a comment

Your email address will not be published.


*