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Provata. Elan GT5. Il concetto di Gran Turismo arriva sull’acqua

Questo 42 piedi è una barca che va a mettere insieme uno scafo sportivo (ha lo stesso pedigree dell'S5 ovvero, spigolo in carena, doppia pala del timone e bulbo a T) con degli interni Premium e una coperta che guarda anche al mondo della crociera


E’ appena stato nominato Croatian Boat of the Year, il nuovo Elan GT5, che abbiamo provato in acqua a Portorose in Slovenia, è il capostipite della nuova gamma Gran Turismo di Elan. Questo 42 piedi è una barca che va a mettere insieme uno scafo sportivo (ha lo stesso pedigree dell’S5 ovvero, spigolo in carena, doppia pala del timone e bulbo a T) con degli interni Premium e una coperta che guarda anche al mondo della crociera. Disegnato sempre da Ron Humphreys, questo scafo semi-deck è la soluzione perfetta per chi non vuole rinunciare né alle prestazioni, né alla comodità in crociera.

Il pozzetto della barca è molto ampio e vivibile e presenta alcune novità: al posto di avere un unico tavolo centrale ce ne sono due divisi che possono essere uniti per far mangiare tutte le persone insieme seduti sulle due panche. Allo stesso tempo, le ali pieghevoli del tavolo possono essere abbassate a creare due lettini prendisole con cuscini. Inoltre a poppa c’è la possibilità di avere una cucina esterna dotata di lavandino e barbecue, nascosti all’interno di due gavoni.

Tutta l’attrezzatura di coperta è della Harken, l’albero è della Selden ed è appoggiato in coperta, per quanto riguarda l’armo la randa è prevista in versione tradizionale oppure full batten anche avvolgibile, mentre a prua c’è la possibilità di avere il fiocco sovrapposto con avvolgifiocco della Furlex incassato oppure un sistema autovirante. Ovviamente tutte la manovre, essendo uno scafo Gran Turismo, pensato per la famiglia, sono rimandate a un winch a portate del timoniere per avere la massima facilità di gestione anche in equipaggio ridotto. 

Luigi Coretti, direttore commerciale di Adria Ship, importatore Elan per l’Italia era a bordo con noi durante la prova e ci presenta il nuovo modello del cantiere sloveno. Ricordiamo che dal 24 al 26 amrzo, previo appuntamento, l’Elan GT5 si può provare in acqua a Portorose in Slovenia.


UNA COSTRUZIONE A 5 STELLE ESTREMAMENTE RIGIDA
La costruzione è in viniliestere al 100% in infusione sottovuoto (sia scafo che coperta), la struttura interna è realizzata in infusione: non è più fazzolettata successivamente ma è infusa in 3d insieme allo scafo, per avere una struttura monolitica; le paratie sono fazzolettate sia sullo scafo che sulla coperta. L’Elan GT5 è quindi una barca estremamente rigida.

INTERNI DA VERO CRUISER

Scendendo sottocoperta si nota subito l’estrema qualità dei legni in massello (non più quindi una semplice impiallicciatura) La versione a due cabine prevede un ampio box doccia come standard, è prevista anche una versione a tre cabine e due bagni (in questa versione il box doccia diventa un optional). La cucina, spostata verso prua per regalare maggiore vivibilità alla dinette, è molto ampia, con una zona lavoro con il lavandino di fronte al forno con i fuochi. Tra gli optional il cantiere ha previsto anche un forno a microonde a scomaprsa premendo un semplice pulsante elettrico. Intelligente la soluzione trovata per il tavolo dalla carteggio che compare “ribaltando” una seduta del divano sulla murata di destra come vi mostriamo nel video qui sotto.

IN NAVIGAZIONE… IN TUTTE LE CONDIZIONI
Usciamo dal porto con condizioni di vento leggero, mettiamo la prua verso l’estremità italiana del Golfo di Trieste alla ricerca di pressione maggiore, l’angolo apparente al vento di 120 gradi ci permette di issare subito il gennaker e di toccare una velocità di 8,2 nodi con un vento di 9,9. 

Risalendo il vento invece le condizioni sono cambiate, il vento ha rinforzato superando spesso i 17 nodi e la velocità registrata con un angolo apparente di 40° è stata di 7,6 nodi.

 

Grazie alla doppia pala del timone (necessaria su un’imbarcazione con un baglio così ampio e una carena piuttosto piatta) la barca rimane facilmente gestibile anche a barca sbandata di bolina e garantisce una maggiore sensibilità alle portanti. I carichi sulla ruota sono minori e questo facilita anche il lavoro dell’autopilota.

SPECIFICHE TECNICHE
Lft: 13,20 m
Larg: 3,91 m
Pesc: 2,45 m
Disloc. 8.300 kg
www.adriaship.it

 

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