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Piccola è bella! Cinque barche usate da non perdere tra i 7 e i 9 metri

Nel segmento trai i 7 e i 9 metri ci sono barche usate per tutti i gusti e tutte le tasche. Facili da gestire, possono accontentare sia chi ama la regata che gli appassionati della crociera. Ecco a voi cinque modelli da tenere d'occhio

Piccole, maneggevoli in manovra e facili da gestire. La fascia dai 7 ai 9 metri anche sul mercato dell’usato offre un vasto ventaglio di opzioni per gli amanti della barche a vela. Corsaiole o adatte per divertenti e comode crociere, il segmento delle “piccole” racchiude modelli per tutti i gusti, per chi ama la regata e per chi vuole godersi navigazioni di qualità in crociera. Abbiamo selezionato per voi cinque barche usate che accontenteranno tutti: gli appassionati della velocità, quelli delle “chicche storiche” e gli amanti del diporto.

J24 – UN MITO

Più che una barca praticamente un mito. Ancora oggi le regate dedicate a questo monotipo radunano migliaia di appassionati in giro per il mondo. Nel 1976 Rod Johnstone costruì nel suo garage Ragtime, un prototipo di 24 piedi in grado di svincolarsi dalla stazza IOR. Quattro dei primi 5 scafi vennero acquistati da armatori di nome John, per cui l’imbarcazione prese il nome di J-24. Nei primi 20 anni di produzione, la J-Boats sfornò ben 5200 esemplari. Grandi velisti italiani si sono cimentati a bordo di J-24, vincendo i Mondiali: Francesco De Angelis, Lorenzo Bressani, Andrea Casale e Vasco Vascotto.   GUARDA QUI SCHEDA E QUOTAZIONI

Melges 24 – ADRENALINA PURA

Ancora oggi molti specialisti del One Design lo definiscono come il migliore monotipo prodotto dalla Melges e i buoni numeri sui campi di regata confermano che la storia del Melges 24 è tutt’altro che tramontata (GUARDA QUI UN MELGES 24 IN VENDITA).  Lungo  7 metri e mezzo, nato dalla matita dello studio Reichel & Pugh, è in grado di garantire all’armatore emozioni mozzafiato. La rigida monotipia, i costi relativamente bassi e l’ottimo lavoro svolto dalla classe, che può contare sulla prestigiosa partnership di Volvo nell’organizzazione di regate sparse per il mondo, ha fatto sì che confluissero nel Melges tutti coloro che, insoddisfatti delle regate a tempo compensato, desideravano cimentarsi ad armi pari.  GUARDA QUI SCHEDA E QUOTAZIONI

Show 29 – UNA PERLA DELL’USATO

Una barca per intenditori, ancora molto richiesta sul mercato dell’usato. Modello del cantiere Barberis (circa 300 esemplari dal ’73 all’86), uno dei capolavori di Alain Jezequel. Per nove metri, a quei tempi, gli spazi abitabili erano notevoli,  con vento leggero era velocissimo. In coperta grande pozzetto e interni o con cucina a centro barca o ai piedi dell’ingresso in funzione della tuga, lunga o corta. Una cabina prodiera, un bagno, una dinette e cuccette poppiere. Costruzione semplice in vetroresina (controllate eventuale osmosi) e finiture sufficienti. GUARDA QUI SCHEDA E QUOTAZIONI

Passatore – HA FATTO LA STORIA

Una barca che ha fatto letteralmente la storia, dalle linee inconfondibili ma non semplice da trovare usataCentotrentasei barche prodotte dal 1970 al 1982, un vero record per una barca in legno. Perchè il Passatore era costruito con un innovativo, leggero e rigido sistema  in compensato marino dal genio del cantiere Sartini di Cervia. E’ con questa barca progettata da Finot che si sono cimentati in regata un giovane Cino Ricci e la sua banda di marinai italo francesi, ottenendo anche ottimi risultati in regata all’inizio degli anni ‘70. Il progetto per allora era molto innovativo, con grandi volumi per una barca di neppure 9 metri. Grazie alla notevole larghezza gli interni sono accoglienti con un inusuale quadrato con divano a semicerchio. Le cuccette  sono sei.

Comet 910/910 Plus – HA SEGNATO UN’EPOCA

Un modello che ha segnato un’epoca, ancora richiesta sul mercato dell’usato per la sua semplicità e le ottime doti marineIl Comet 910, dal 1973 al 1988, è stato prodotto in quasi 700 esemplari (GUARDA QUI UN COMET 910 IN VENDITA). Quando uscì stupì per quelle linee così piene, soprattutto a poppa, che garantivano una eccezionale abitabilità. Gli interni avevano il blocco cucina e il carteggio a scomparsa, in modo da ingrandire il quadrato. Altro punto di forza le prestazioni con vento leggero, quello che si incontra prevalentemente in estate nei nostri mari. Solo nel 1980 venne presentata una versione migliorata, denominata Plus, con un pozzetto un po’ più corto, in modo da guadagnare lo spazio interno per rendere fissi la cucina e il carteggio. GUARDA QUI SCHEDA E QUOTAZIONI

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