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Ma dove vanno i marinai in giro per il mondo? Te lo dice Jimmy Cornell

Il guru dei grandi navigatori ha stilato una classifica di dove si spingono in 47 luoghi del mondo le 8.000 barche che hanno mollato tutto girando per il mondo a vela


Volete sapere quali sono i luoghi preferiti dove si dirigono quelli che (fortunati!) hanno deciso di mollare tutto e andare in giro per il mondo in barca a vela? Eccovi serviti, per sognare anche voi un giorno di andare nei luoghi più belli del mondo con la vostra barca o con una a noleggio
. Vi presentiamo l’esclusiva classifica che identifica dove vanno i grandi viaggiatori in barca a vela nel mondo. L’ha stilata il guru dei vagabondi dei mari e degli oceani Jimmy Cornell. Il grande marinaio, come un certosino, ha censito le soste nel 2015 nei porti dei luoghi chiave dei diportisti che effettuano lunghe navigazioni in giro per il mondo. Cornell stima che siano state, nel 2015, circa 8.000 le barche giramondo, quelle che lui definisce “ocean cruising yacht” ovvero le barche che girano il mondo in crociera, esplorando i luoghi piu’ belli ma anche sperduti del pianeta. (Nella foto d’apertura: Gibilterra in un’illustrazione di Luca Tagliafico)

Horta (Azzorre)

IL CLASSIFICONE
Ecco la classifica del numero di passaggi nei porti toccati da questi grandi viaggiatori, utili per identificare i flussi e anche le loro preferenze:

  1. Gibilterra, 2472 barche

  2. Horta (Azzorre), 1232 barche

  3. Canale di Panama, 1079 barche

  4. Trinidad, 1015 barche

  5. Las Palmas (Canarie), 903 barche

  6. Mindelo (Capo Verde), 750 barche

  7. Bermuda, 732 barche

  8. Nuova Zelanda, 669 barche

    Nuova Zelanda

  9. Tahiti, 556 barche

  10. Madeira, 518 barche

  11. Cuba, 500 barche

  12. Vava’u (isola delle Tonga), 424 barche

  13. Australia, 361 barche

  14. Città del Capo, 358 barche

  15. Pukhet (Thailandia), 340 barche

  16. Noumea (Nuova Caledonia), 328 barche

  17. Suva (isole Figi), 300 barche

  18. Cile del sud

    Puerto Williams (Cile meridionale), 283 barche

  19. Galapagos, 280 barche

  20. Indonesia, 236 barche

  21. Isole Cook, 209 barche

  22. Singapore, 201 barche

    Palawan (Filippine)

  23. Filippine, 200 barche

  24. Sant’Elena, 196 barche

  25. Durban, 108 barche

  26. Cocos Keeling (isole Cocos), 99 barche

  27. Galle (Sri Lanka), 98 barche

  28. Cabedelo (Brasile), 81 barche

  29. Darwin (Australia), 72 barche

  30. Ludovico Einaudi suona alle Svalbard

    Spitsbergen (isole Svalbard), 65 barche

  31. Ushuaia (Cile meridionale), 64 barche

  32. San Pietroburgo (mar Baltico), 60 barche

  33. B.I.O.T. (British Indian Ocean Territory), 48 barche

  34. Nuuk (capitale della Groenlandia), 32 barche

  35. Hawaii, 30 barche

  36. Nosy Be (Madagascar), 30 barche

  37. Falklands (isole del Pacifico meridionale), 29 barche

  38. Dutch Harbour (Isola di Unalaska al largo dell’Alaska), 23 barche

  39. Eastern Island (Isola di Pasqua/Rapa Nui), 79 barche

  40. Isole Marshall, 37 barche

  41. Hong Kong, 30 barche

  42. Osaka (Giappone), 20 barche

  43. Canale di Suez, 19 barche

  44. Antartico, 18 barche

  45. Cochin (India), 16 barche

  46. Pitcairn (isola del Pacifico, quella degli ammutinati del Bounty), 14 barche

  47. Passaggio a Nord-Ovest

    Passaggio a Nord Ovest Artico, 11 barche

  48. Tuvalu (Isole Ellice), 6 barche

  49. Tokelau (tre atolli corallini tropicali), 3 barche

Ovviamente in testa alla classifica ci sono i passaggi a Gibilterra, punto quasi obbligato di passaggio per chi esce o entra dal Mediterraneo. Identica situazione per il secondo e terzo in classifica, sia le Azzorre sia il canale di Panama sono passaggi obbligati. La seconda in classifica, Horta, e’ il punto di lancio per attraversare o ritornare dalla navigazione atlantica.

Jimmy Cornell

Il canale di Panama, al terzo posto, e’ navigazione obbligatoria per tutti coloro che cambiano oceano passando da Atlantico a Pacifico o viceversa, senza dover circumnavigare l’America del Sud. A proposito di passaggi obbligati, stupiscono i soli 19 passaggi per il Canale di Suez nel 2015, causati dalla situazione dell’allarme pirati che assaltano le barche, anche quelle da diporto. Per il resto, soffermatevi a scorrere i nomi mitici che compaiono nella classifica, guardate una carta del mondo e cominciate a sognare. Non costa nulla sognare un giorno di andare in barca nei luoghi piu’ belli del mondo.

TRE MARINAI PER BARCA
L’indagine di Cornell fornisce anche altre utili indicazioni. Delle 8.000 barche censite che stanno effettuando lunghe navigazioni per il mondo
, il 46% stanno girando il Pacifico, l’11% naviga senza una meta precisa, il 43% sta facendo il classico Giro del Mondo a vela. La lunghezza media e’ attorno ai 45/50 piedi, e l’equipaggio medio e’ sui tre marinai per barca.

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