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I 10 luoghi dove andare in barca nel 2017 secondo il New York Times

La classifica delle 10 destinazioni top del 2017, dalla vicina Croazia alle sperdute Lofoten, dal paradiso caraibico del Belize all’isola continente dell’Africa, senza dimenticare la nostra Calabria


Inizio 2017, tempo di classifiche e consigli per l’anno appena arrivato. Uno degli eventi più attesi è la classifica annuale delle destinazioni dove andare in vacanza.
Una delle più attendibili e prestigiose la stila il prestigioso quotidiano statunitense New York Times. Noi abbiamo selezionato 10 luoghi consigliati dagli esperti del NYT che si possono visitare anche in barca. Dal Mediterraneo al mar Artico, dai Caraibi all’oceano Pacifico. Ecco la classifica e le motivazioni. Buona vacanza in barca!

LE 10 METE TOP DOVE ANDARE IN BARCA


1. Croazia, Dubrovnik.
Arrivare in barca nella perla della Dalmazia è un’esperienza che merita. Le sue alte mura fortificate che dominano il porto, le sue strade lastricate di pietra, le sue case di stile veneziano. Ora il comune ha installato un efficiente sistema di condivisione di scooter elettrici, per raggiungere le innumerevoli spiagge e visitare i dintorni. Notevole l’hotel Kompass sulla spiaggia. Il ristorante più alla moda è lo scenografico Portrait.


2. Svezia, Stoccolma.
Affittare una barca a Stoccolma è una delle migliori idee per la prossima primavera/estate. L’arcipelago di Stoccolma è punteggiato da circa 30.000 isolotti e scogli. Alcune isole sono grandi e abitate, famose per le feste estive, mentre altre sono poco più grandi di uno scoglio, visitate solo dalle foche.


3. Francia, Porquerolles.
Anche gli americani sono rimasti stupiti da questa isola, a un miglio dalla terraferma, dove le auto sono bandite. Un bel porto, decine di rade protette, spiagge di sabbia bianca e un’acqua limpidissima. Il top è ancorare nella rada di Le Langoustier e cenare nell’omonimo ristorante/albergo.


4. Madagascar.
Quest’isola continente, grande come la Francia sulla costa orientale dell’Africa, è diventata una meta sicura dopo le elezioni del 2013. Tante opportunità di noleggio di una barca, per visitare baie incontaminate e una fauna e una flora marina unica al mondo.


5. Australia, Grande Barriera Corallina.
Minacciata dai cambiamenti climatici ma ancora intatta, la Grande Barriera Corallina australiana offre a chi la visita in barca tutte le meraviglie del mondo acquatico in 1.430 miglia. 2.900 barriere coralline, 900 isole. Le isole Hayman, Orpheus e Lizard sono sicuri approdi per esplorare questa meraviglia del pianeta.


6. Atene, Grecia.
Nonostante la crisi, Atene non ha perso il suo fascino e il suo fermento culturale degno delle grandi capitali (oltre che essere il punto ideale di partenza per l’esplorazione dell’Egeo in barca: in ottobre, in un’ex birreria ha aperto il nuovo Museo Nazionale di Arte Contemporanea, mentre Renzo Piano ha firmato il nuovo Centro Culturale della Stavros Niarchos Foundation (Niarchos fu l’armatore rivale di Aristotele Onassis). Una tappa imprendibile.


7. Calabria, Italia.
Il News York Times segnala la Calabria come unico luogo italiano da visitare nel 2017. Al quotidiano newyorkese piace la sua cucina e questa terra rimasta incontaminata dalla globalizzazione. Noi che l’abbiamo visitata via mare la scorsa estate, confermiamo. Se volete immergervi in una natura aspra e spettacolare e in un mondo che sta scomparendo, non perdetevi nel 2017 una crociera in Calabria. E non date retta ai preconcetti, si sta benissimo.


8. Norvegia, Isole Lofoten.
Affittare una barca alle Lofoten è quanto di meglio possiate decidere di fare nel 2017. A 100 miglia a nord del Circolo Polare Artico, è un rifugio idilliaco, le montagne scoscese che sembrano cadere nelle acque cobalto sono uno spettacolo mozzafiato. Questo luogo fuori dal mondo ha attirato colonie di artisti che, ad esempio, hanno trasformato le fabbriche di merluzzo in gallerie di arte contemporanea, ceramica e fotografia.


9. Belize, Placencia.
Nei Caraibi più veri e meno battuti, dove c’è una buona flotta di barche a noleggio. IL NYT consiglia una fermata alla penisola di Placencia, una frizzante cittadina con spiagge incontaminate alle spalle della giungla tropicale e dei resti della civiltà Maya. Isole, barriera corallina, pesca, snorkling. Un vero paradiso del mare.


10. Croazia, Istria.
La più grande penisola croata svela due volti al navigatore. La costa occidentale, da Kanegra fino all’estrema propaggine meridionale di Punta Kamenjak, è costellata di antiche cittadine i cui campanili s’innalzano sul mare, tanti piccoli San Marco che sbucano tra i tetti rossi. Più mistica, invece, la costa orientale, meno abitata e più raramente visitata. Da non perdere i ristorantini con approdo e gli attrezzati porticcioli, incastonati tra palazzi e campielli che ricordano Venezia.

2 Comments on I 10 luoghi dove andare in barca nel 2017 secondo il New York Times

  1. ciriani paolo maria // gennaio 10, 2017 at 2:47 am // Rispondi

    “Si come a Pola, presso del Carnaro
    ch’Italia chiude ed i suoi termini bagna”
    Alighieri D. – Divina Comm. Inf.c.IX 113,114
    ….chiamiamo quei posti con il loro nome naturale e cioè CANEGRA e Punta PROMONTORE !!! e poi Dubrovnik è sempre meglio chiamarla con il suo nome originale romano di RAGUSA !
    Faccio notare che su 10 località del mondo, il NYT ne cita due che ben possiamo dire almeno ITALICHE considerato che fior di Imperatori romani avevano ville e palazzi residenziali lungo la costa orientale adriatica:
    Vespasiano a Brioni, Diocleziano a Spalato e Costantino a Medulin ed altri.
    Inoltre illustri politici italiani sono nati colà come Niccolò Tommaseo (Sebenico), i fratelli Seismit-Doda (Zara), Ballovich (Perasto), l’astronomo R.Boscovich (Ragusa) atleti della vela come Straulino e Rode e grandi armatori come Ivancich (el Do), i Cosulich, i Petrina (Lussinpiccolo), il primo Capehorners Pietro Giacomo Leva (Lussingrande) Zimbelli e Visin di Cattaro, Sissul (Buccari) Nazario Sauro e tanti altri che fecero la storia della marineria adriatica dalla battaglia di Salvore 1176, Curzola 1298 e Chioggia 1380 (Venezia c. Genova), alla epica battaglia di Lepanto 1571 e a quella di Lissa 1866 fino agli eventi della 15/18 . (Fonte: “Adriatico” di Piero Magnabosco – ed. Magnamare editore anche del famoso portolano 777)

  2. marco pellanda // gennaio 20, 2017 at 10:04 pm // Rispondi

    Ancora con i nomi!
    Marco Pellanda – Venezia, 20 gennaio 2017

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