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TOP FIVE. Cinque marina del Sud per un inverno al caldo

In queste stagioni sono nati diversi porti nel Sud Italia con strutture all’avanguardia e veri centri di assistenza e altri hanno saputo ammodernarsi, diventando ideali anche per lasciare la barca a lungo

In queste stagioni sono nati diversi porti nel Sud Italia con strutture all’avanguardia e veri centri di assistenza e altri hanno saputo ammodernarsi, diventando ideali anche per lasciare la barca a lungo

La bella stagione volge al termine? Vero, ma chi l’ha detto che non si può continuare a navigare senza preoccuparsi troppo dell’inverno che si avvicina? Nel Sud Italia sono molti i marina che in questi anni hanno saputo distinguersi per le loro strutture e i servizi, tanto da essere divenuti i porti di armamento di tanti armatori da tutta Europa.

Marina Arechi

Marina d’Arechi

TRA CAMPANIA E SICILIA
Uno dei più conosciuti è senza dubbio il Marina d’Arechi (Salerno, www.marinadarechi.com), che con i suoi 1000 posti barca da 10 a 100 metri è uno dei maggiori marina del Mediterraneo. Il tutto con un’area attrezzata di 7.000 metri quadri e un cantiere nautico in grado di effettuare qualunque lavoro si renda necessario.

Cala del soleFa invece dell’eleganza uno dei suoi punti di forza, grazie soprattutto a un waterfront che è divenuto negli anni il vero centro vitale del suo tratto di costa, il Marina di Cala del Sole (Licata, Sicilia, www.marinadicaladelsole.it). Qui trovano posto barche da 4 a 22 metri di lunghezza, mentre i pescaggi vanno da 4 a 6 metri di profondità.
BalestrateSempre in Sicilia, sta rinascendo il Marina di Balestrate (www.marinadibalestrate.com): si inizia con 150 posti barca già quest’anno e saranno investite le prime risorse per mettere in sesto l’insieme del porto (la zona in gestione è di 26.825 mq fra specchio acqueo e aree a terra). In futuro il Marina potrà ospitare fino a 645 barche, di cui 67 da pesca (il programma prevede di riuscire a raggiungere, entro l’anno prossimo, gli 80.711 metri quadri operativi).

IN CALABRIA E BASILICATA
Tornando sulla terraferma, e più precisamente a Roccella Ionica, in Calabria, ecco il Porto delle Grazie (www.portodellegrazie.com), che da tredici anni consecutivi ottiene il riconoscimento di “Bandiera Blu Europea”. Un porto che ha cambiato gestione pochi mesi fa, intraprendendo una serie di interventi per migliorarne la fruibilità e aumentare i servizi per i diportisti. Qualche esempio? E’ stato dragato il fondale, che raggiunge adesso i quattro metri di profondità ed è stato anche realizzato il distributore di carburante. I lavori hanno interessato anche le strutture ricettive, con un ristorante, un bar e un ufficio turistico.

E’ invece in Basilicata il Porto degli Argonauti (www.portodegliargonauti.it), più precisamente a Marina di Pisticci: lo possiamo definire un marina resort di lusso con 450 posti barca da 8 a 30 metri, dislocati in due darsene collegate al mare da un canale di 450 metri e un cantiere nautico di 15000 metri quadri. Progettato dall’archistar Luigi Vietti, è anche il porto di Matera, una delle città più affascinanti del mondo.

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