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Ciao Italia ti lascio. Vi spieghiamo come cambiare bandiera

abbiamo indagato per cercare di capire i passaggi per il cambio di vessillo alla propria imbarcazione. Le bandiere più "appetibili" sono quella del Belgio, l'Olanda, la Francia ma anche la piccola Malta

Bandiera_belga copiaAbbiamo chiesto agli armatori italiani “Cambieresti la bandiera italiana?” in un sondaggio online. La quasi totalità, l’88%, lo farebbe. Colpa della burocrazia e delle norme obsolete che regolano la nautica italiana. Così abbiamo indagato per cercare di capire i passaggi per il cambio di vessillo alla propria imbarcazione. Le bandiere più “appetibili” sono quella del Belgio, l’Olanda, la Francia ma anche la piccola Malta.

belgDOMANDE/RISPOSTE SUL CAMBIO DI BANDIERA, COME FARE?

Chi può iscrivere la barca in un altro registro navale?
Avendo l’Italia ratificato la convenzione di Montego Bay, è diventato possibile per un cittadino europeo iscrivere la propria unità da diporto presso il registro di un qualsiasi Stato aderente all’Unione, consentendo la navigazione dell’unità anche in acque internazionali, senza alcun limite dalla costa.

Un cittadino italiano può scegliere la bandiera belga o olandese?
Si, perché Il registro navale belga e olandese permette ai cittadini dell’Unione Europea di immatricolare la barca in Belgio senza essere residenti.

E’ necessaria la patente italiana per condurre una barca con bandiera belga in acque italiane?
Questione controversa. In teoria, poiché la barca battente bandiera belga è a tutti gli effetti territorio nazionale belga non ce ne sarebbe bisogno (non viene richiesta sino a 24 metri di lunghezza), ma c’è chi sostiene che navigando in acque italiane bisogna rifarsi alla legislazione del territorio nazionale e quindi per un cittadino italiano è necessario possedere la patente se si naviga oltre le 6 miglia o con un motore superiore a 40,8 cavalli di potenza.

Ci sono problemi fiscali per il cittadino italiano la cui barca batte bandiera belga o altra bandiera straniera?
No. Il cittadino italiano è tenuto a dichiarare la propria barca iscritta in registro estero, in apposita sezione (quadro “RW”) della dichiarazione dei redditi e, qualora non rendesse tale dichiarazione, sarebbe considerato un evasore fiscale. Non è prevista alcuna tassazione specifica, ma soltanto la dichiarazione per controllare la coerenza con il potere d’acquisto.

Quali sono i vantaggi nell’immatricolazione con bandiera belga?
In breve: navigazione senza limite dalla costa indipendentemente dalla categoria di progettazione, dotazioni di sicurezza essenziali, nessuna necessità di visite periodiche per la barca da parte di un perito e nessun controllo periodico sulle dotazioni di sicurezza. Evidente riduzione dei costi e di tempo perso. Risposte e pratiche veloci senza perdite di tempo.

Ci sono svantaggi?
Il cittadino italiano proprietario di un’imbarcazione immatricolata all’estero si deve tenere aggiornato sulla normativa della nazione presso cui è registrata la sua unità.

La barca battente bandiera belga o straniera può essere fermata dalle autorità italiane preposte ai controlli sulle dotazioni di sicurezza o per la verifica del certificato di sicurezza navigando in acque territoriali italiane?
No, la barca “belga” o con altra bandiera sottostà alle normative di quel paese e le autorità italiane non hanno alcun titolo per effettuare verifiche.

Come si ottiene la bandiera belga?
Per le unità immatricolate bisogna fare domanda presso la propria capitaneria di porto di cancellazione dell’unità dai registri italiani. In attesa della cancellazione si può fare la richiesta al ministero belga dell’iscrizione al loro registro (l’avviso di cancellazione va allegato alla richiesta) dichiarando il porto d’armamento della barca, l’unico vincolo è che il porto sia all’interno della comunità europea. Nel momento in cui il governo rilascia la “lettera di bandiera” si è automaticamente iscritti al registro belga delle barche da diporto. Per i natanti ( barche non immatricolate) basta produrre un documento attestante la proprieta’.

Chi si contatta per la bandiera belga?
Sono numerose in Italia le agenzie e i periti che sbrigano le pratiche. il costo è attorno ai 300/450 euro. Si possono effettuare le procedure direttamente rivolgendosi al ministero belga competente che si trova on line digitando: www.mobilit.belgium.be.

A chi conviene di più la bandiera belga?
A chi possiede una barca con più di 10 anni, infatti c’è una scala sconti per il costo della tassa di circolazione (si rinnova ogni 5 anni). Una barca con 10 anni o più paga solo 61,50 euro.

51 Comments on Ciao Italia ti lascio. Vi spieghiamo come cambiare bandiera

  1. Io l’ho fatto anni fa, unicamente perche avevo un natante ed era l’unico modo per poter andare oltre le 12 ,miglia. Ora però sono scettico, perché si rischia di “trascurare” le norme di sicurezza: zattera, patente, razzzi, ecc..

  2. Lascia sta… poi ti fanno i controlli incrociati !!

  3. …Però il natante con bandiera belga non va dichiarato nel 730….

  4. D: un natante è come una bicicletta o qualsiasi altro bene mobile non registrato . Come si fa a dimostrane la proprietà per ottenere la bandiera estera (belga) se secondo il nostro diritto , il possesso vale titolo (art. 1153 cod.civile) e quindi non c’è un vero e proprio atto scritto di proprietà ( se non il certificato d’uso del motore ) ?

  5. per la legge italiana qualsiasi bene di qualsiasi entità posseduto all’estero va dichiarato (anche se non verrà sottoposto a tassazione) nello specifico caso rigo rw del modello unico

  6. Il “natante” con bandiera belga semplicemente NON ESISTE.
    Qualunque “barca” immatricolata presso un ALTRO registro comunitario risulta “IMBARCAZIONE” per lo Stato italiano e, quindi, va dichiarata nel modello RW.

    Infine la patente ITALIANA è espressamente richiesta ai cittadini italiani residenti in Italia quando al comando di mezzi iscritti presso altri registri comunitari. NON CI SONO DUBBI; poi che la norma sia sciocca è altro discorso.

    Quant alle dotazione è possibile reperire ottime zattere ISO H<24 ore con revisione TRIENNALE, in quanto non contengono biscotti ed altro materiale deperibile e sono MOLTO più leggere e maneggiabili in una emergenza di quelle "ITALIANE".
    Infine ricordarsi che i controlli possono riguardare solo: documenti di identità, Lettre de Pavillon e assicurazione RCA.

    • Nessun dubbio circa l’obbligo patente per il cittadino italiano che comanda un’imbarcazione battente bandiera belga in acque italiane. Ma quali sono le “acque italiane” entro le quali l’infrazione e’ contestabile? Se coincidessero con quelle territoriali (fino a 12 miglia dalla costa), ne conseguirebbe che la bandiera belga consente di fatto a un cittadino italiano TITOLARE DI PATENTE ENTRO LE 12 MIGLIA di navigare legittimamente senza limiti (entro le 12 miglia perche’ in linea con la normativa italiana, oltre le 12 perche’ in linea con quella dello stato di bandiera). E’ cosi’???

  7. La foto del “marinaio” che fa il gesto dell’ombrello con cattiveria è una cialtronata.
    Ho avuto bandiera Belga dolendomi di non poter essere trattato nello stesso modo dal mio Paese. Quel gesto non rappresenta certo chi decide di usare un bandiera e norme non italiane.

    Fermo restando la dichiarazione su modello RW e tanti saluti ai controlli incrociati: male non fare paura non avere.
    La sicurezza la fa il cervello e l’esperienza di chi è al comando. Non le “norme”. C’è più gente in giro con il cellulare all’orecchio mentre guida che bandiere del Belgio in acqua.

  8. la foto in copertina è una cialtronata.
    come giornale della vela invece di limitarvi a scrivere,bontà vostra,
    quello che tutti sanno sarebbe più professionale indagare ed accertarsi delle norme che effettivamente regolano la conduzione di barche straniere segnatamente-patente si patente no-
    il -si dice- da un giornale specializzato è deprimente

  9. anch’io sto prendendo la bandiera belga,causa tutta questa burocrazia assurda. Mi chiedo, anche un lavoratore dipendente deve dichiarare la barca battente bandiera belga nel mod. 730?.

  10. Vorrei immatricolare il mio natante in Olanda, ma non trovo chi mi aiuta ne agenzie che possono sbrigare le pratiche, dato che è tutto scritto in olandese. Sono in contatto con il catasto olandese e sto cercando di capire alcuni passaggi. Ho ricevuto il formulario dallo Yacht Registration Holland,ma ho scoperto, tramite la stessa Ambasciata, che è una società fantasma dello stato del Belize e pertanto non accreditata in Olanda. Se qualcuno ha già fatto la procedura, può darmi qualche indicazione?

    • Sto cercando di immatricolare la barca a vela appena acquistata con bandiera olandese mi puoi per favore far sapere come hai fatto tu visto che oramai dalla tua e domanda è passato già un po di tempo io sono ad oggi in barca a porto di Cannes grazie rispondi per favore al più presto a possamais@yahoo.it grazie di nuovo

    • Io l’ho fatto con loro ed è stato efficentissimo e funzionalissimo; pagati 350€ ed in 1 settimana avevo il certificato di bandiera in mano; poi ho venduto la barca ed in 1 settimana ho avuto la dichiarazione di cancellazione dal registro NL.
      Circa l’immagine dell’ombrello ü si una cialtronata, certe cose non di fanno per metterlo li a qualcuno ma perché hanno un loro senso pratico, se non il pirla sei tu che agisci sempre in funzione degli altri.

  11. Io avevo un 39 piedi, venduto l’anno scorso, cui avevo assegnato bandiera olandese. MI sono avvalso della Sig.Ra Valerie Bovier
    Vogue la Galère Distribution – Registrations Service – Valérie Bouvier
    636 Avenue de l’Océan -17400 Ternant – France
    Phone +33 535 540 086 (Monday to Friday 9.30am/1pm – 2pm/4pm)
    contact@pavillon-hollandais.com
    Attention, le service immatriculations sera fermé du 13 au 28 août.
    Attention, the registration service will be closed from 13 to 28 August.
    Esperienza positiva

  12. Buongiorno,
    leggo nelle domande risposte “in attesa della cancellazione si può fare la richiesta al ministero belga dell’iscrizione al loro registro (l’avviso di cancellazione va allegato alla richiesta) dichiarando il porto d’armamento della barca, l’unico vincolo è che il porto sia all’interno della comunità europea”
    Attenzione. Vista la velocità di evasione pratiche dagli enti olandesi (parlo per esperienza vissuta) mi è capitato che la mia imbarcazione fosse inscritta nei registri olandesi, 36 ore prima della effettiva cancellazione dai registri italiani. Ergo, la capitaneria di Porto di Pesaro mi ha combinato una sanzione di circa 240 euro. Prima cancellare, poi, solo poi, iscrivere.

  13. Ancora con questa storia dei dubbi se la patente serve o meno, ma prima di scrivere l’avete leta la normativa? Se sei cittadino Italiano RESIDENTE in Italia ha l’obbligo della patente, qual’è questo dubbio che tirate fuori voi?

  14. Perchè citate una agenzia per avere la Bandiera Belga quando si può fare tutto da soli online?

    • paolo fallerini // febbraio 1, 2017 at 6:53 am // Rispondi

      anche io sto cercando di ottenere la bandiera belga; mi sono connesso al sito belga online, ho inserito tutti i dati richiesti relativi alla proprietà, dimensioni, ecc..ma arrivato ai dati motore non mi fà proseguire senza nessun messaggio di errore…qualcuno (giuseppe) l’ha gia fatto? può aiutarmi? grazie. paolo

  15. Non è vero che in attesa della cancellazione dal RID si può fare richjiesta al Ministero Belga, specialmente da quando è stata modificata la procedura che adesso è SOLO online, non si può spedire nulla se gli allegati non sono tutti.

  16. non son d’accordo col lettore precedente. Un “beat geste” dell’ombrello è il minimo per la burocrazia ed i buro-sauri italioti. Fatte le debite eccezioni, molto rare, si tratta di nullafacenti da noi pagati e talora (i cd. dirigenti) strapagati, dietro la scrivania che a centinaia popolano uffici edificati coi nostri soldi e per giustificare la loro esistenza ci comminano multe come quello sventurato. Una babele di burocrazia che sta riducendo questo nostro meraviglioso paese ad una bolgia invivibile.Fortuna che la nostra barca può portarci altrove !

  17. Enzo Bianchini // febbraio 24, 2017 at 1:50 pm // Rispondi

    Certo, lo sappiamo tutti, in Italia possedere una barca vuol dire farsi carico di una serie di complicazioni più burocratiche che tecniche di cui alcune di dubbia utilità.
    I nostri governanti a rotazione si accaniscono ora sulla nautica ora su altre attività nella speranza di far quadrare i conti dello stato invece che cercare di ridurre i costi pubblici.
    Ma l’Italia non è formata solo da qualche migliaio di governanti. L’Italia siamo tutti noi, quasi 60 milioni di persone che vivono in una terra meravigliosa.
    Se siamo disposti a togliere la bandiera italiana dalla nostra imbarcazione, per metterne una di qualche paese con cui nulla abbiamo a che fare, solo per risparmiare qualche centinaio di euro l’anno e qualche seccatura burocratica, siamo i soliti furbetti individualisti che cercano scappatoie invece che provare a far cambiare le cose in quella che dovrebbe essere considerata da tutti la nostra patria. Allora forse non siamo molto diversi da chi ci governa, la forza di una nazione è lo spirito che unisce il suo popolo. Se nessuno più crede in questi valori i nostri governanti sono ciò che ci meritiamo. Quindi poi non lamentiamoci.
    Per quanto mi riguarda nonostante tutto sulla mia barca sventolerà sempre la nostra bandiera con lo stemma delle quattro repubbliche marinare, di cui ogni italiano dovrebbe andare fiero.
    Enzo

  18. faccio 4 conti: farò l’alaggio della barca a marzo per effettuare la visita RINA
    COSTI: 300 EURO LASCIATA SU FASCE + 450 AGENZIA RINA = 750 EURO TOTALE
    COSTI AGENZIA PAVILLON 450 + 61,5 EURO ALL’ANNO(307,5)= 757,5 EURO TOTALE.
    mI dite quale beneficio otterrei per i prossimi 5 anni.
    Il controllo? Io sono in regola e quindi non mi spaventa! Sono Italiano!

  19. mah! ho appena finito la pratica per la bsndiera belga che mi sta arrivando, ho fatto tutto da solo, costo totale 150 euro circa;
    risparmierò il r.i.n.a. che scadeva a maggio 800 euro, la sostituzione della zattera( non conosco il prezzo per 8 persone) dei giubbotti, e l’aggiornamento della cassetta del pronto soccorso…
    mi pare che ne valga la pena!

    • Concordo con quanto ha scritto paolo, mentre il gesto dell’ ombrello è deprecabile, ma capibile e spiegabile con l’esasperazione a cui ti porta questo paese. comunque, anch’io ho la bandiera belga da tre anni ed è tuttto semplice. per es. provate a cambiare il motore della barca con bandiera italiana e vede che disastro. con bandiera belga mi solo i documenti e aggiorni i dati. costo Euro 61,50. per non parlare di quello che stanno chiedendo le capitanerie per il vhf!!!!.

  20. aggiungo,prima di scrivere cose inesatte, vedi il paragone dei costi di pierstefano, informatevi prima.per es. oltre ai 150 euro che si spendono per passare alla bandiera belga,poi si dovranno pagare euro 61,50 ogni 5 anni. se pensate che i costi siano uguali ai nostri……. e comunque alla sicurezza ci penso io che non mi reputo uno sprovveduto.

  21. ho comprato la mia barca in belgio 14 anni fa. ho mantenuto la bandiera belga perché portarla in italia comportava costi molto elevati e burocrazia quasi insostenibile, facendo tutto da solo. francamente mi spiace avere una bandiera diversa dalla mia. giornali e giornalisti dovrebbero occuparsi di più di quanto sia complicato navigare ed essere armatore di una unità da diporto nel nostro paese che insegnare a fare i furbi e andarsene. non a caso anche l’editoria specialistica d’oltralpe è molto più seria e educata. il gesto del vaffa, del marinaio, è perfettamente in linea con la nostra nuova politica. povera italia!

  22. Con bandiera olandese posso organizzare gite ? Devo attenermi a norme di locazione e noleggio ? Penso di no, giusto?

    • Cosa ti hanno risposto , mi fai sapere X favore interessa anche a me saperne di più grazie

    • Se fai “gite” con te in barca ti basta l’immatricolazzione “leggera” (i gitanti sono tuoi ospiti), se fai “noleggio” senza te a bordo devi fare l’immatricolazione “internazionale”, mi sembra si chiami così, e adeguarti alla normativaitaliana per il noleggio; da retta fai solo gite, risparmi fegato e borsino.

  23. Io ho un natante di 8,5 mt a motore e sarei interessato organizzare gite a pagamento con me a bordo (noleggio occasionale max 42 giornate anno con tassazione secca del 20%) il problema che occorre immatricolata… Passando alla bandiera belga si by passa il problema… Qualcuno ne sa qualcosa? Grazie

  24. buongiorno ho una imbarcazione con bandiera monegasca ,quest’anno vorrei fare charter / noleggio ,le chiedo posso trasportare le 20 persone dichiarate a libretto facendo noleggio visto che la barca a bandiera monegasca ? grazie

  25. Buongiorno, sto seriamente meditando di cambiare bandiera passando a quella belga o ad una similare. Ho troppi anni per pensare di cambiare, come suggerisce un intervento, questo Paese verso la cui forma attuale non nutro sentimenti di particolare affezione (mentre ne apprezzo la storia passata, il patrimonio artistico e architettonico ecc.). Quindi L asciare il tricolore italiano per passare a quello di un altro Paese non lo considero un trauma. Vi sono però due aspetti che mi piacerebbe chiarire. Il primo riguarda l’eventualità che l’imbarcazione stazioni normalmente in acque interne (laguna di Venezia): questa circostanza può costituire un impedimento? Il secondo punto riguarda la vendita della barca: l’avere una bandiera di un altro Paese può rappresentare una complicazione, ovvero maggiori oneri economici? Grazie e buon vento

    • Circa l’affezione al tricolore uguale uguale, se la bandiera mi avesse dato un minimo di rispetto per me sua ragion d’essere non mi sare visto costretto ad emigrare 50 anni fa per sbarcare il lunario.
      Circa i problemi alla vendita, la mia esperienza é su di un Bavaria 44 con bandiera Inglese all’acquiasto passata a qualla NL nell’uso; alla vendita nessun problema per me e nessuno per l’acquirente se non vuol metterlo sotto bandiera italiana, in quasto caso dovrebbe pagare l’IVA sul valore di stima fatta da qualche ente italiano (non sono pochi i mariti che si evirano pensando di far dispetto alla moglie).

  26. A proposito di burocrazia, la novità di quest’anno, per chi si reca all’estero in un paese che non è ancora entrato nell’area Schengen (p.es. Croazia) con la propria imbarcazione, prima della partenza deve recarsi presso un Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima per dichiarare l’uscita sua e del suo equipaggio compilando un apposito modulo. In attesa di altre incombenze. Saluti a tutti

  27. ciao, ho un barca a motore, due mercury 3000 cc a benzina entrobordo, lunga 9,50 mt e vorrei passare a bandiera belga, essendo inferiore ai 10 mt non è immatricolata in italia, volevo sapere se è necessaria la patente e se il riina è obbligatorio visto che lo devo rinnovare

    • no il RINA non lo devi fare più se passi a Belga. la patente invece ti serve se sei italiano, la questione è controversa però ma per la Capitaneria (se ti ferma) prevale la obbligatorietà della patente italiana per le acque italiane per i cittadini residenti in italia. Fuori ti attieni a quello che ti pare.

  28. Io sono titolare di un natante registrato in Olanda e quando ho tolto il tricolore dalla poppa per issare quella olandese, non vi nascondo che mi è dispiaciuto tanto. Purtroppo vista la complessità della burocrazia italiana, le limitazioni per la navigazione imposte possedendo un mezzo di categoria B con 640 hp, ed essendo un professionista del mare ho deciso di registrare la mia unità all’estero. Ma se l’Italia fosse in linea con le direttive europee per quanto riguarda i limiti dalla costa, ecc tornerei nuovamente a far sventolare il tricolore a poppa.

  29. Ho appena acquistato un imbarcazione usata, le spese di trascrizione e registrazione all’agenzia dell’entrate sono 607€ per un 12 metri+41€+62 + varie marche da bollo, ovviamente il tempo perso non lo considero. Sto valutando la cancellazione e la registrazione in Belgio o Olanda, la sicurezza ovviamente va al di la della bandiera di appartenenza.

    • Ciao Mario, sicuramente il costo è molto inferiore. Devi valutare se è meglio la bandiera belga o olandese. Dipende di che anno è la tua imbarcazione. La convenienza ce l’hai soprattutto a livello di burocrazia che non si commenta.

      • Ciao Carlo forse mi sono spiegato male, premetto che questa è la mia prima imbarcazione. Non pensaco che acquistare una imbarcazione usata di 23 anni mi avrebbe cosi fatto adirare, vengo e mi spiego.
        Dopo l’accordo con i venditori, mi informmo sulle cose da fare per la trascrizione della licenza ecc.ecc. scarico un modulo dalla capitaneria che spiega cosa serve: scrittura privata con sottoscrizioni autenticate e registrata all’Agenzia delle Entrate;Doppia nota di trascrizione (in bollo), come da facsimile.
        • Dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza e cittadinanza resa ai sensi dell’art.46 del DPR n°445/2000. Le dichiarazioni sostitutive sono esenti da bollo1. • Versamento di € 41,00 sul c.c.p. intestato alla Sezione Tesoreria Provinciale dello Stato di competenza – clicca qui – con la causale “Capo XV – Cap. 3570”. • Versamento di € 62,00 sul c.c.p. intestato alla Sezione Tesoreria Provinciale dello Stato di competenza – clicca qui – con la causale “Capo XV – Cap. 2170”.
        • Licenza di navigazione (originale ai fini dell’annotazione dell’atto). 2
        Note:

        Vado all’agenzia dell’entrate, chiedono un versamento di 607 su modeloo F23, per spese….. Bo

        A conti fatti 607 più oltre 100€ di bollettini, più 5 o 6 marche da 16€ sto spendendo quasi 800€, mi sembrano soldi rubati con tutto il rispetto. Mi sono informato anche per la dismissione, ma non posso farla perche non sono il prorpietario, dovrebbe farla il precedente prorpietario poi chiedere il nulla osta ecc.ecc. le cose ovviamente si complicano. Qundi paghero quanto dovuto, impregando un pò. un caro saluto a tutti Mario

        • Ho capito bene la tua domanda. Vista l’età della barca, sicuramente se cambierai, ti conviene la bandiera belga.Su cosa fare chiedi al proprietario attuale se lui fa la dismissione della bandiera e poi fate il cambio del proprietario. È l’unica soluzione. Buon vento

  30. quale assicurazione e’ consigliata con la bandiera olandese?

  31. Enzo Bianchini // marzo 9, 2018 at 8:37 pm // Rispondi

    Ma porca di quella miseriaccia boia!
    Comprate barche da 40Ft che per quanto datate hanno ancora un valore di qualche decina di migliaia di euro, sicuramente superiore di quello che può avere un utilitaria (auto) di 10 anni.
    Eppure nessuno si lamenta del fatto che per acquistare un auto usata da poche migliaia di euro si spendano nel migliore dei casi 500 euro di trascrizione di proprietà.
    Come già detto in un mio post precedente sono consapevole delle difficoltà imposte dalla burocrazia italiana ma in ogni caso ammainare il tricolore per per issare una bandiera di un’altra nazione con la quale non si ha nulla a che fare resta comunque un’azione che dovrebbe far meditare!!!
    Enzo Bianchini

  32. Qualcuno sa di eventuali problemi relativi alla bandiera inglese?
    Nel caso in cui si volesse passare da bandiera inglese a bandiera belga (ad esempio) la procedura è semplice?

  33. giuseppe caimi // aprile 16, 2018 at 6:12 pm // Rispondi

    salve , qualcuno mi puo’ dare l’indirizzo on line per l’immatricolazione belga?

  34. Ciao , una domanda: Io sono italiano, ma vivo in Asia. Volevo acquistare una barca in con bandiera Olandese o Belga… volevo sapere se devo per forza avere la patente italiana per le acque italiane… essendo un italiano residente all’estero con barca comprata all’estero credo di no, ma mi potrei sbagliare.

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