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Dossier Porti 2015 – Alla scoperta di Ionio e Adriatico centro-sud

Prosegue con la quarta puntata, dedicata allo Ionio e all'Adriatico centrale e meridionale, il nostro viaggio alla scoperta dei principali marina e porti attrezzati

tremiti
Prosegue con la quarta puntata, dedicata allo Ionio e all’Adriatico centrale e meridionale,
il nostro viaggio alla scoperta dei principali marina e porti attrezzati della costa italiana: partiremo con una panoramica sulla situazione ormeggi (con tanto di prezzi indicativi), poi vi indicheremo un itinerario ideale e infine vi proporremo il “listone” dei marina dell’area analizzata.

Schermata 2015-08-03 a 11.09.43L’ANALISI DEI MARINA
Sono diverse e molto diverse le regioni italiane che fanno parte di questo “comprensorio” marittimo: si parte dalla Calabria e si continua con Puglia, Molise, Abruzzo e Marche. Ovvero tutta la costa ionica e una buona metà di quella adriatica italiana, nelle quali sono disponibili per i diportisti un totale di 25 marina con al loro interno all’incirca 22.500 posti barca. Un numero dovuto principalmente alla capacità di accoglienza dei marina presenti nella fascia dell’adriatico centrale (qui sono circa 15mila gli ormeggi disponibili), mentre lungo le coste pugliesi e in quelle ioniche c’è ancora un ampio margine di manovra per migliorare la situazione e aumentare la ricettività. In compenso, nonostante i posti barca qui non siano tantissimi, i costi si mantengono in media tra i più bassi d’Italia, compresi cioé tra un minimo di 2.500 e un massimo di 4.00 euro per un dodici metri. In più qui la maggior parte dei marina si integra con il centro abitato, del quale spesso è il vero cuore pulsante. Il boom turistico che in particolare la Puglia sta vivendo in questi ultimi anni ha dato il via a tutta una serie di progetti per creare nuove strutture, soprattutto nell’area del Gargano.

Schermata 2015-08-03 a 11.11.20GLI ITINERARI
Un giro intorno alla Calabria
Proprio di fronte alla Sicilia si trova anche la bella Reggio Calabria, prima città calabrese e famosa per il lungomare Falcomatà, il Duomo e i Bronzi di Riace ospitati nel Museo Archeologico. Superato lo Stretto di Messina ed entrati sulla costa ionica: il tratto di costa che circonda Capo Spartivento è la cosiddetta Costa dei Gelsomini, litorale basso e circondato da ampie coltivazioni di agrumi profumatissimi. Poi si incontrano piccoli gioielli balneari come Gioiosa e Roccella Ionica. Dopo Monasterace e Punta Stilo, si apre invece il golfo di Squillace, sul quale fa capolino anche il capoluogo regionale Catanzaro. E la baia si chiude con la splendida Riserva Marina di Capo Rizzuto. Protetta a nord dalla mole di Punta Alice, c’è Cirò Marina, città dalle origini Greche che ospita diverse aree archeologiche molto belle, tra le quali quella di Krimisa Promontorium, risalente al V secolo a.C. Prima del confine con la piccola parte di Basilicata affacciata sullo Ionio, non si devono perdere la lunga spiaggia di sabbia fine che si allunga davanti a Sibari e verso nord.

Schermata 2015-08-03 a 11.11.25Puglia, 800 km di coste
La Puglia forse meno nota è quella che si trova attorno all’ampio Golfo di Taranto, la cui costa bassa è caratterizzata da una serie di spiagge, tra le più belle quelle Porto Saturo e Torre Colimena. Più a sud, entrati nel Salento, subregione pugliese che comprende il cosiddetto “tacco d’Italia”, si incontrano la magnifica zona di Porto Cesareo, circondato da una splendida Area Protetta ricca di cale selvagge e isolotti, e le scogliere tra Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Porto Selvaggio. La cittadina storica e antica dei dintorni è la fortificata Gallipoli, borgo famoso per la bellezza del suo lungomare, lungo il quale si aprono alcune belle spiagge, come Punta della Suina e Baia Verde, ma anche per il fascino del suo centro “isolato” sullo Ionio. A Torre San Giovanni, invece, comincia la lunga serie di lidi sabbiosi, tra i quali quello delle Pescoluse, bellissimo e immacolato.

 

Schermata 2015-08-03 a 11.11.37L’Adriatico invece inizia a nord del Capo di Santa Maria di Leuca, il paese dei due mari che ospita numerose ville decorate e grotte sul litorale. Tra le caverne più fascinose poi ci sono la Zinzulusa di Castro e la Grotta delle Tre Porte. Visitata e superata la strepitosa Otranto, splendido borgo fortificato di origine Greca con il Castello e il Duomo del 1080, i lidi si fanno sempre più ampi, dai Laghi Alimini a Torre dell’Orso. Non lontano da Brindisi ecco invece la Riserva Naturale di Torre Guaceto che ospita un territorio selvaggio di dune e macchia mediterranea. Colpisce tutti il fascino antico di Bari: è famoso il centro storico della città, nel quale si trovano la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino e il Castello normanno. Più a nord si arriva nel Golfo di Manfredonia dove inizia il fantastico promontorio del Gargano. Ornato da una costa frastagliata e ricca di grotte, insenature e spiagge pittoresche, lo “sperone d’Italia” ospita anche località marinare da visitare a piedi, come Vieste e Pugnochiuso. Le sue coste sono protette dall’omonimo Parco Nazionale. Particolare infine la cosiddetta Foresta Umbra: è l’Area Protetta che occupa buona parte dell’entroterra del Gargano ed è una fitta e selvaggia zona verde.

Schermata 2015-08-03 a 11.11.48Un tuffo in mezzo all’Adriatico
Le cinque piccole e poco abitate isole di San Domino, San Nicola, Capraia, Il Cretaccio e Pianosa insieme a qualche sparuto scoglio compongono l’arcipelago delle Tremiti, unico gruppo di terre emerse dell’Italia orientale che fa parte della zona protetta dal Parco del Gargano e ospitano una vasta Riserva Marina Protetta. La principale è San Domino con le belle spiagge di Cala degli Inglesi, Cala del Pigno, Cala delle Arene e Cala Matano. Stretta, lunga e costituita per tre quarti da un altopiano roccioso a picco sul mare, San Nicola ospita soprattutto il complesso di Santa Maria a Mare, fortificato edificio risalente al Mille. Completamente disabitata, Capraia è la seconda isola delle Tremiti per grandezza e vi si trovano diverse insenature affascinanti come Cala dei Turchi.

Schermata 2015-08-03 a 11.11.57In Abruzzo si scopre la costa ma anche la montagna. Se a Pescara, città del “vate” D’Annunzio, si scoprono la Pineta D’Avalos e diversi palazzi Liberty, a rubare la scena sono la Maiella, selvaggio massiccio degli Appennini, e il Gran Sasso, territorio di uno tra i più belli e estesi Parchi Nazionali del Paese. Nelle Marche invece il primo gioiello è artistico: è la monumentale città di Ascoli Piceno, con Piazza del Popolo e la Cattedrale. Recanati è invece il luogo del grande poeta Giacomo Leopardi: subito dopo si apre il promontorio del Conero, un monte selvaggio con spiagge doc.

IL “LISTONE” DEI PRINCIPALI MARINA E PORTI ATTREZZATI
Marina di Reggio Calabria
www.marinadiportobolaro.it
Porto delle Grazie
www.portodellegrazie.it
Marina Bleu Salento Gallipoli
www.bleusalento.it
Porto Gaio Gallipoli
www.portogaio.it
Porto Turistico di Leuca
www.portodileuca.it
Marina di Brindisi
www.marinadibrindisi.it
Porto di Bari
www.aplevante.org
Porto Turistico Marina Sveva
www.marinasveva.com
Marina di Pescara
www.marinape.com
Marina dei Cesari Porto di Fano
www.marinadeicesari.it
Marina di Porto San Giorgio
www.marinaportosangiorgio.it
Marina Dorica
www.marinadorica.it
Porto di Senigallia
www.gestiport.it

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1 Comment on Dossier Porti 2015 – Alla scoperta di Ionio e Adriatico centro-sud

  1. vi ricordo i laghi di sibari,

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