Ultime:

Dossier Porti 2015 – Alla scoperta di Tirreno centrale e Sardegna

Siamo nel cuore del Mar Tirreno, una zona di mare che ospita un litorale da scoprire come quello laziale, ma soprattutto le piccole perle delle Isole Pontine, da Ponza a Ventotene, e il grande gioiello Sardegna

Tramonto-2
Prosegue con la seconda puntata, dedicata al Tirreno centrale e alla Sardegna
, il nostro viaggio alla scoperta dei principali marina e porti attrezzati della costa italiana: partiremo con una panoramica sulla situazione ormeggi (con tanto di prezzi indicativi), poi vi indicheremo un itinerario ideale e infine vi proporremo il “listone” dei marina dell’area analizzata.

Schermata 2015-07-28 a 09.52.58L’ANALISI DEI MARINA
Con ben 48 marina e circa 41mila posti barca disponibili per i diportisti, la zona che abbiamo definito del Mar Tirreno centrale e che comprende anche la Sardegna, è una meta magnifica per chi ama fare le sue vacanze in barca. Oltre al litorale romano e alla Città Eterna stessa, chi decide di lasciare la sua imbarcazione qui può disporre di un ampio ventaglio di destinazioni turistiche da non perdere. Come ad esempio anche le solitarie ma bellissime Isole Pontine. E se i marina continentali sono appetibili soprattutto dai diportisti delle città del centro Italia, Roma su tutte, particolare è il caso della Sardegna. Qui infatti, sfruttando la sempre più estesa rete dei collegamenti aerei low cost infatti, hanno la possibilità di lasciare la loro barca anche armatori che vivono tutto l’anno molto lontano dall’isola sarda. Certo le spese aumenterebbero in teoria, anche se poi andando a spulciare le tariffe di affitto annuale dei vari marina si vede che quelli della Sardegna hanno costi in media più bassi e compresi cioé tra un minimo di 3mila e un massimo di 6mila euro per un dodici metri. Com’è possibile? Semplice, si tratta di fare la media tra il costo del posto barca nell’alta stagione (notevole) e le tariffe dei mesi invernali (molto vantaggiose).

Schermata 2015-07-28 a 09.55.18GLI ITINERARI
Alla scoperta delle terre laziali
Si parte dalla costa della Tuscia Etrusca, territorio che confina con la Toscana e apparteneva all’antico popolo etrusco: ospita le splendide spiagge delle Graticciate e delle Murelle e all’interno la necropoli etrusca di Vulci. Forte Michelangelo, maestoso bastione eretto nel 1500 a guardia del porto, è il simbolo di Civitavecchia e fu completato proprio dal genio di Michelangelo. Più a sud i centri balneari di Ladispoli, Fregene e Lido di Ostia introducono al tratto di costa che da secoli è lo sbocco a mare di Roma, anch’essa facilmente raggiungibile via terra, e nel quale ci sono insediamenti archeologici unici, come i resti della città del IV a.C. di Ostia Antica. Antichissima anche Anzio, porto naturale tra i più sicuri dell’intera costa laziale, mentre turistica è Sabaudia, cittadina costruita nel 1933, su una penisola posta tra i due bracci dell’omonimo lago. Poco a sud del suo centro si trovano le splendide dune di sabbia, alte fino a 27 metri, che rendono la spiaggia di Sabaudia davvero speciale. Inizia qui l’area protetta de Parco Nazionale del Circeo (www.parcocirceo.it), luogo simbolo del litorale laziale che si sviluppa attorno al promontorio del Monte Circeo. Chiudono il litorale laziale a sud Sperlonga, raccolta attorno a un promontorio calcareo e circondata da spiagge fascinose, e il Golfo di Gaeta: ospita la stessa Gaeta, città di origine Romana con numerosi monumenti storici, come il Castello e la Grotta del Turco.

Schermata 2015-07-28 a 09.55.11Tra le Isole Pontine
Posizionate in mezzo al Tirreno davanti alle coste di Gaeta e del Circeo, le isole sono raggruppate in due: a nord Ponza, Palmarola e Zannone, a sud Ventotene e Santo Stefano. Ponza è la più nota per le piccole spiagge circondate da alte scogliere come quella di Chiaia di Luna. Ventotene è invece amata, oltre che per il mare blu e le coste vulcaniche, per le tante rovine Romane di ville e acquedotti e soprattutto del porto antico.

Schermata 2015-07-28 a 09.55.32Sardegna, tante mete in una
Regina del Mediterraneo, mare del quale è la seconda isola più grande, dopo la Sicilia, offre una collana di spiagge e baie lungo 1.850 chilometri di costa. Senza dimenticare che è circondata da molte altre isolette, tra le quali l’Asinara, San Pietro e l’Arcipelago de La Maddalena: questo, protetto anche da una riserva naturale, è uno dei luoghi più magici e comprende vere perle come Budelli, Razzoli, Santa Maria e Spargi. Ai quali si aggiunge la più grande ma non meno bella Caprera: Tra le baie uniche Cala Lunga a Razzoli, Spiaggia Rosa a Budelli, Cala Corsara a Spargi e Cala Coticcio a Caprera. Sull’isola si trovano anche la casa con cimeli di Garibaldi.

Schermata 2015-07-28 a 09.55.45Per molti però la Sardegna comincia e finisce nel suo nordest, quel meraviglioso angolo dell’isola reso celebre dalla fama della Costa Smeralda, lo splendido litorale compreso fra Poltu Quatu e Cala Razza di Juncu. Una fama meritata da paesaggi di grande bellezza, dove granito e macchia si contendono lo spazio lasciandolo ogni tanto a qualche splendida cala di sabbia fine. Ma non solo: da visitare anche l’Isola di Tavolara con la splendida Cala Spalmatore e il bastione calcareo che la domina. Curiosa ovviamente è invece Porto Cervo, regno dei vip e del bel mondo, dove si va per vedere e farsi vedere nella famosa piazzetta. Appena fuori Arzachena, Li Lolghi e Lu Coddhu ‘Ecchju sono invece le Tombe dei Giganti tra le più grandi e meglio conservate tombe nuragiche dell’isola. La costa ovest della Sardegna è quella meno frequentata dai diportisti. Se fino alla fine del Golfo dell’Asinara si trovano località note come Castelsardo, con le case color pastello abbarbicate su uno sperone di roccia, e Stintino, superata l’Isola dell’Asinara (da vedere per il Parco Naturale e le acque trasparenti) si entra in un regno magico e solitario. Dove spiccano la “catalana” Alghero e le Grotte di Nettuno, tra le più spettacolari del Mediterraneo. E ancora più a sud ecco che si può scoprire la solitaria bellezza della Penisola del Sinis e della prospiciente Isola Mal di Ventre, appartenenti a un’altra Riserva Marina. E ancora, nella parte nord del Golfo di Oristano, si ammirano, in riva al mare, le rovine fenicie di Tharros che all’alba e al tramonto offrono magnifici scenari. Ancora meno frequentata è la regione dell’Iglesiente, con le famose dune di Piscinas alte anche venti metri. Lungo la costa sudest ci sono altri scenari spettacolari: primo tra tutti Carloforte vivace villaggio sull’Isola di San Pietro, famoso per la buontà del suo tonno. Poi Nora, sito di spettacolari rovine di una antica città fenicia ammirabili dalla barca. E Cagliari, con la Rocca di Su Casteddu. E ancora la Grotta del Bue Marino a Cala Gonone, un chilometro di viaggio nel sottosuolo tra laghetti e graniti.

IL “LISTONE” DEI PRINCIPALI MARINA E PORTI ATTREZZATI
Marina Riva di Traiano www.rivaditraiano.com

Marina di Santa Marinella www.marinadisantamarinella.com

Fiumara Grande Porto Romano www.portoromano.com

Porto Turistico di Roma www.portoturisticodiroma.net

Marina di Nettuno www.nettunomarina.com

Marina di Gaeta www.basenautica.com

Formia Porto di Levante www.portodilevanteformia.it

Marina Porto Massimo www.marinadiportomassimo.it

Marina di Porto Rotondo www.marinadiportorotondo.it

Marina di Porto Cervo www.marinadiportocervo.it

Marina Sant’Elmo Alghero www.marinadisantelmo.it

Marina di Torregrande www.marineoristanesi.it

Marina del Sole Cagliari www.marinasole-santelmo.com

Marina di Capitana www.marinadicapitana.it

Marina di Villasimius www.marinadivillasimius.it

ESPLORA IL NOSTRO DOSSIER PORTI 2015

1 Comment on Dossier Porti 2015 – Alla scoperta di Tirreno centrale e Sardegna

  1. Notice: Object of class WP_Comment could not be converted to int in /var/www/giornaledellavela.com/htdocs/news/wp-content/plugins/polldaddy/rating.php on line 7

    Per prenotare comodamente il vostro posto barca direttamente online potrete utilizzare il portale di Marinanow: una piattaforma di online booking che vi permette di confrontare i prezzi delle varie marine e di prenotare senza nessun costo aggiuntivo. Visita il nostro sito per saperne di più http://www.marinanow.it

Leave a comment

Your email address will not be published.


*