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Extreme contro AC45 "Quelli della Coppa America ci copiano"

[pubb.: 2012-03-13 10:23:29]
Extreme contro AC45

È cominciata in Oman la sesta stagione degli Extreme Sailing Series e Mark Turner, creatore e organizzatore del circuito, è già partito all'attacco dei "nemici" della Coppa America, sostenendo una scopiazzata della formula (che miete successi ovunque) delle regate in città adottata anche per l'America's Cup World Series. Ovvero circuiti antistanti banchine, lungomare, porti o passeggiate che permettono a spettatori e addetti ai lavori di assistere a match race combattutissimi e molto coinvolgenti anche per chi di vela capisce poco o niente. Ecco il Mark-pensiero.

Video: gli Extreme 40 in Oman


Mr. Turner parla chiaro, le Extreme Sailing Series sono una formula vincente e sempre in continuo movimento. La sesta stagione ha definitivamente consacrato questi "circuiti cittadini" e la risposta del pubblico è un chiaro segno di apprezzamento. Gli spettatori si sentono parte del gioco, immersi e presi dai match race che scatenano un tifo da stadio. Come per la Formula Uno insomma. Ma il creatore di queste regate dei multiscafi Extreme 40 è scettico nei confronti dei cugini della Coppa America, rei di aver un po' copiato l'idea di regate su multiscafi vicino alla costa.

DIVERSI MA SIMILI
"Diciamo che sono in parte lusingato che si siano ispirati alle Extreme Sailing Series, ma la nostra è una formula un po' diversa. Noi facciamo 30/40 regate "da stadio" proprio davanti ai porti e lungo mare delle città, che permettono di avere un riscontro di pubblico davvero ottimo.
Loro sono più lontani dalla gente sulle banchine ma hanno necessità diverse essendo i catamarani più grandi e pesanti. Però gli organizzatori hanno talmente tanti soldi che potrebbero fare tutto ciò che vogliono. Noi dobbiamo stare attenti perché il nostro budget è di 450 mila euro, contro i 21 milioni di euro della ACWS del 2011. Personalmente non voglio che tra le due manifestazioni ci siano conflitti, e il passaggio di Luna Rossa alla Coppa America non è stato preso come un tradimento. Anzi dimostra che le imbarcazioni sono buone per gareggiare in entrambe le manifestazioni, come dimostrato anche da Artemis e New Zealand che l'anno scorso sono venute ad allenrasi con gli Extreme 40."
Insomma c'è spazio per tutti e non c'è conflitto, basta che non ci si pesti troppo i piedi. Questo sembra essere il messaggio di Mark Turner, che oltretutto ha recentemente rinviato al mittente l'offerta di organizzare la prossima Coppa America per cause personali e sentimentali. Certo un'offerta che lo ha molto lusingato; per quanto riuscirà a resistere?

Video: Extreme 40: scuffie


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Chi l'avrebbe mai detto? Quando alcuni anni fa nacque questa classe, nessuno pensava che vrebbe avuto tanto successo da essere imitata addirittura dalla Coppa America e delle omonime Sailing Series. Un circuito che si è imposto nel panorama della vela per la sua immediatezza e capacità di attrarre il pubblico, grazie alle regate sottocosta.

CHI C'È?
Purtroppo il numero dei partecipanti da un anno all'altro si è ridotto: dagli 11 iscritti del 2011 ai soli 7 di questo 2012, con 4 team che sono passati alle America's Cup World Series (grazie anche alla somiglianza tra i multiscafi cat di 45 piedi con gli X40).  Luna Rossa, il vincitore del circuito lo scorso anno, i due team Emirates Team New Zealand, gli svedesi di Artemis, e gli italiani di Niceforyou che però non si sono proprio iscritti e hanno sciolto il team.
Ma i numeri parlano ancira chiaro: 21 velisti olimpici (4 medaglie d'oro e 1 d'argento), 50 navigatori oceanici, 36 campagne di Coppa America, 47 titoli mondiali, 28 europei, 11 record velici e 7 giri completi del mondo a vela.

Ecco gli equipaggi iscritti, clicca sulla foto per scoprire tutto su skipper equipaggio e imbarcazione
1. Alinghi con Ernesto Bertarelli



2. Team Pindar con Ian Williams



3. Groupe Edmund de Rotschild con Pierre Pennec



4. Oman Air con Morgan Larson



5. Red Bull con Roman Hagara



6. The Wave Muscat con Leigh McMillan



7. La new entry di quest'anno, il team francese Zoulou con Erik Maris e con l'apporto di un superbig come Loick Peyron


La formula delle regate 'stile stadio', cuore delle Extreme Sailing Series, si sta dimostrando più vincente che mai, e per rinfrescare la memoria a chi non si ricorda di cosa siano capaci questi multiscafi, ecco alcuni spettacolari video delle edizioni passate!





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