Vecchia e nuova tassa barca a confronto. Che differenze?
[pubb.: 2012-03-02 17:00:01]
Molti non se lo ricordano, ma sino al 2003 era in vigore una tassa sulle imbarcazioni simile a quella varata dal Governo Monti. Inutile quindi lamentarsi, come se fosse un nuovo balzello introdotto al solo scopo di vessare il diportista. Soprattutto perchè la maggior parte dei paesi europei la applicano da sempre, Francia in testa. Abbiamo messo a confronto gli importi dovuti nel 2003 e quelli che si dovranno pagare dal 1° maggio. E abbiamo scoperto che i valori della vecchia tassa non sono molto dissimili da quelli della nuova tassa, che ormai va considerata definitivamente approvata.
LE DIFFERENZE E LE ANALOGIE - La vecchia tassa, che veniva chiamata "di stazionamento", la dovevano pagare tutte le barche di qualsiasi dimensione. Adesso invece le barche sono soggette a tassazione dai 10 metri in su. - Nella vecchia formulazione non esisteva differenza tra barche a motore e barche a vela. Ora invece i natanti a vela hanno uno sconto del 50% rispetto a quelli a motore. - La vecchia tassa si pagava con un valore fisso forfettario di 186 euro sino a 7,50 metri e poi per ogni centimetro di lunghezza in più, diviso in cinque scagioni progressivi, più la barca era grande più si pagava. Adesso le fasce sono dieci in base alla lunghezza in metri, con valori sempre progressivi. - La tassa odierna è più bassa rispetto a quella del 2003 per le barche a vela e un pò più onerosa per quelle a motore, ma attenzione i valori della vecchia tassa che abbiamo mezzo a confronto con quelli odierni nella tabella qui sotto, andrebbero aumentati dell'inflazione. I vecchi valori quindi dovrebbero essere incrementati di circa il 15%, pari all'inflazione 2003/2012. E quindi i valori reali sono sempre più simili.
VECCHIA E NUOVA TASSA A CONFRONTO Abbiamo messo a confronto i vecchi e nuovi valori della "tassa barca" per rendere omogeneo il raffronto, per fasce di metri da 10 a 22 metri. Ve ricordato che nella vecchia formulazione il pagamento era dovuto da tutte le barche con un valore fisso di 186 euro sino a 7,50 m. e poi sino a 12 metri 0,77 euro a centimetro in più.