Ecco il video del Sense 55 (17,20 x 4,97 m), il terzo della nuova rivoluzionaria gamma dopo il 43 e il 50. Una barca che ha spazi di un maxi yacht che costa "solo" 320.000 euro + IVA.
Video: Sense 55
Diciamolo francamente, quando sono arrivati nel 2010, i primi Sense 43 (13,20 x 4,28) e Sense 50 (15,27 x 4,86 m) molti avevano storto la bocca, soprattutto gli amanti delle barche "classiche". Noi del Giornale della Vela lo avevamo definito "monomarano" perché, semplicemente, presentava spazi ampi come un catamarano innestati su di un motoscafo. I fatti hanno dato ragione alla mossa di Beneteau che voleva creare un nuovo modo di concepire la barca a vela. I concorrenti poi avrebbero dovuto inseguire. E così, dopo un anno arriva questo maxi Sense 55 e nessun altro cantiere lo ha ancora "copiato". Un bel vantaggio competitivo per il più grande produttore di barche a vela del mondo, Beneteau appunto. A vederlo così il Sense 55ci sembra che questo tipo di barca più si allunga e meglio è. Vogliamo dire che dal punto di vista estetico le linee risultano più slanciate ed armoniose più la barca si allunga. In questo nuovo 17 metri si nota ancora di più un'estetica azzeccata nella vista laterale e ancora più "comodoso" con quell'enorme pozzetto con sontuosa discesa a mare. Ma non pensate che questa barca sia solo comoda, ma un "chiodo" a vela. I progettisti Berret e Racoupeau hanno disegnato una carena molto moderna, che si ispira a quelle degli Imoca 60, superbarche da regata oceanica. Grande stabilità di forma, quello spigolo sopra la linea di galleggiamento su cui la barca si appoggia riducendo lo sbandamento, queste sono le caratteristiche distintive del disegno. Se, come dovrebbe essere, il Sense 55 naviga bene come il fratello minore 50 che abbiamo provato pochi mesi fa, quando si timona si provano belle sensazioni. I milanesi della Nauta Yachts poi hanno pensato a rendere più bella e funzionale coperta e interni.
In coperta Spazi da catamarano grazie alla notevole larghezza e al layout di coperta. Come ad esempio le sedute in pozzetto a dritta a forma di U attorno ad un tavolo pieghevole e telescopico con la possibilità di regolazione elettrica: in posizione rialzata per i pasti, per cocktail e relax in posizione abbassata e come prendi sole se aperto e in posizione bassa. Oppure le sedute timoniere che si alzano per liberare l'accesso alla piattaforma bagno.
Gli interni Verso prua, la zona notte accoglie cabine e bagni. La cabina proprietario offre comodità che appartengono all'universo degli yacht di lusso con il locale per la doccia degno di un bel appartamento, lo studio privato, i numerosi e funzionali alloggiamenti ed una superficie calpestabile ampia e libera. Per gli ospiti, il Sense 55 riserva due cabine doppie posizionate come suite private: entrata attraverso un'ampia porta scorrevole, accesso frontale e laterale al letto, locale bagno privato. Verso poppa la convivialità è ancora maggiore grazie alla fruibilità tra interni ed esterni. Il lusso consiste anche nel poter scegliere, il proprietario può scegliere gli allestimenti come la possibilità di rivestire in cuoio alcune parti del mobilio, di utilizzare il laccato "grand brillant" o di ricoprire il pagliolato con una morbida moquette. Inoltre si può personalizzare il colore dello scafo.
Manovrare in porto Il ricorso alla tecnologia Dock&Go per la motorizzazione del Sense 55 è disponibile in opzione. Questa combinazione di un motore diesel con un Pod120 girevole ? comandato da un joystick posizionato dalla seduta timoniere ? rende semplici le manovre.
Le caratteristiche del Sense 55 Lunghezza fuori tutto 17,20 m Lunghezza scafo 16,80 m Larghezza scafo 4,97 m Pescaggio - standard GTE - Ghisa 2,35 m Altezza albero 23,91 m Dislocamento a vuoto 18 560 Kg Capacità carburante (max) 830 L Capacità acqua dolce (max) 970 L Motorizzazione standart 75CV SD 120 Motorizzazione Dock&Go Pod120 Randa 74 m2 Genoa (106 %) 78.50 m2 Spi asimmetrico 208,3 m2