Tutta la verità sull'incidente del Grand Soleil a Genova. VIDEO
[pubb.: 2012-03-14 15:28:00]
Immagine di repertorio.
Ecco cos'è successo davvero ai due velisti a bordo del Grand Soleil 42r che tra sabato 10 e domenica 11 marzo sono stati recuperati dalla Guardia Costiera. Una incredibile sequenza di sventure che li ha costretti a lanciare l'SOS. Da sottolineare la divertente corsa dei quotidiani a chi la sparava più grossa facendo errori pacchiani. Ecco dalla viva voce dello skipper Burresi come sono andate le cose e come sono riusciti a salvarsi. E se volete la verità, tutta la verità nient'altro che la verità sulle vere condizioni meteo di quel giorno ve le diciamo noi, perché c'eravamo! Ecco in esclusiva il video girato davanti ad Alassio a bordo di Baciottinho.
Il caso ha voluto che proprio in quel giorno anche un giornalista del Giornale della vela si trovasse in quelle acque a bordo di Baciottinho, un Dufour 34 lungo 10 metri. Ecco il video girato a bordo della barca mentre il vento comincia a montare sui 30 nodi, non certo condizioni proibitive, soprattutto per una barca come Cronos 2. Video: monta il vento nel Mar Ligure
VELISTI SALVATI "Smentisco tutto ciò che è stato scritto sui giornali e nei siti che hanno dato la notizia. Si navigava con vento da 355-360 di 16-20 kn quindi in condizioni meteo da definire tranquille. Io ero alla barra e a causa di un rollio sono scivolato sottovento riportando la lussazione della spalla destra e un taglio alla fronte, la barca è andata all'orza e si è fermata al vento. Ho chiamato Matteo che stava riposando sottocoperta che uscendo per soccorrermi è stato raggiunto ala fronte da un oggetto (maniglia strappata dalla scotta randa??) che lo ha ferito gravemente, da lì sono iniziate le chiamate alla Capitaneria di Porto e il recupero. Come si può dedurre, si sono scritte molte inesattezze, a cominciare dalle condizioni meteo e alle onde anomale di 3 metri, cose che non ho mai dichiarato. Nel dettaglio andavamo con andatura di 50° con randa a riva e 1500 giri di motore. Velocità 7.50 ? 8 nodi. Onda al mascone di 1.00/1.50 m. La CP mi ha comunicato che c'era un mercantile nelle vicinanze e che erano partite due unità per il soccorso, noi eravamo feriti ma lucidi e la barca non aveva subito danni a parte la barra del timone. Ho comunicato che era pericoloso far avvicinare il mercantile, anche perchè eravamo impossibilitati ad ammainare la randa e quindi la barca risentiva delle orzate dovute alla randa a riva. Compamare Genova mi ha detto che avrebbero mandato un marinaio a bordo per assistenza, invece hanno tentato l'abbordo e di conseguenza quello è stato il momento peggiore ed abbiamo rischiato l'affondamento. Siamo riusciti comunque a salire sul mercantile e poi siamo stati recuperati dall'elicottero della CP. La barca è stata ritrovata a circa 30 miglia a sud di Imperia con notevoli danni subiti nell'abbordo del mercantile, per quanto riguarda il navigare senza nessuno a bordo con la randa a riva, non ci sono stati problemi, è stata ritrovata in condizioni perfette". Piero Burresi
Il varo della barca Cronos 2
GLI SKIPPER A BORDO Piero Burresi, 57 anni di Firenze, è uno skipper e tattico noto nel mondo della vela italiana con alle spalle diverse partecipazioni alla Giraglia, alla Barcolana e prodiere in passato della Flamenco Aybeya di Vincenzo Onorato. Matteo Severi, invece, 27 anni è originario di Arezzo e ha partecipato a diverse regate. I due fanno parte del Kaos Sailing Team di Punta Ala e stavano raggiungendo la località savonese per prendere parte ad una regata in programma la prossima settimana.
I TITOLI URLATI DEI QUOTIDIANI IL TIRRENO Onda anomala travolge yacht, due feriti Salvati con l'elicottero i velisti partiti da Punta Ala sul "Cronos". Il 12 metri è alla deriva ad Alassio
LA NAZIONE "Noi, travolti da onda anomala" Velisti vedono la morte in faccia Barca danneggiata in balia del mare in burrasca
IL SECOLO XIX Barca in avaria 11 marzo 2012 I velisti: «Travolti da un'onda anomala»
GONEWS.IT Due giovani velisti toscani in balia delle onde recuperati da un elicottero Piero Burresi, 57 anni, e Matteo Severi 27 anni, residenti rispettivamente a Firenze e Arezzo, hanno spiegato che un'onda li ha travolti e li ha fatti cadere rovinosamente sul ponte della barca
SAVONANEWS I due velisti feriti vittima di un'onda anomala
purtroppo non è ne la prima ne l'ultima volta che i media diffondono notizie a dir poco fantasiose ed irreali!
basterebbe andare ad analizzare ciò che è stato detto del naufraggio della concordia per farsi un'idea precisa dell'esperienza di mare di tutti coloro che hanno diffuso notizie al riguardo.....
purtroppo l'italia è un oaese variopinto, con molte tinte fosche e molte troppo vivaci, gli arlecchini e i pulcinella della notizia a tutti i costi li conosciamo ormai bene e usiamo fare la radice quadra frato 2 di tutto ciò che dicono.......
tutti marinai senza sapere se l'acqua di mare è dolce o salata......
Esprimo innanzitutto solidarieta' ai due esperti velisti che hanno ricevuto attacchi mediatici a causa di false informazioni e comunicazioni date. E' come se ci fosse il gioco del telefono per ogni evento che accade?..ve lo ricordate si comunica la notizia e man mano che passa di bocca in bocca la si spara sempre più grande. Senza contare le str...della cp. , che se non fosse per i marinai ed esperti a bordo delle unità che chiedono soccorso, farebbero più danno loro che il resto. Posso permettermi di parlare in questo modo, in quanto anche io ho avuto una brutta esperienza, (finita bene), i quali danni sono stati dovuti proprio alle disposizioni della cp.
E' pienamente plausibile.
Vento da 360 significa da NORD. Salendo dalla costa Toscana erano di bolina mure a dritta e l'uso del motore è giustificato dal fatto che quelle barche sono cavalli da corsa e piuttosto che stressare l'attrezzatura issando un fiocco hanno preferito un'andatura ibrida. Del resto erano in due su una barca da regata, sicuramente non attrezzata per le comode crociere familiari. Albero con tuff luff quindi indispensabili due persone per issare ed ammainare....
non commettiamo l'errore di giudicare da dietro ad una tastiera la sventura di due velisti!