Giovanni Soldini, con la sua tanto criticata operazione "A caccia di record" con il monoscafo Maserati, fa sul serio e punta su Capo Horn. Lo ha anticipato il sito del quotidiano La Stampa, sembra certo che al programma del 2012 si aggiungerà una nuova traversata nel 2013, quando tenterà il record New York-San Francisco, via Capo Horn per un totale di 13.945 miglia. Una lunga navigazione che non scherza per nulla, come potete ben comprendere. Si tratta di circumnavigare il continente americano, scendendo sino alle latitudini del 50esimo parallelo, dove appunto si trova il mitico Capo Horn. Anche questo tentativo di record susciterà delle polemiche perchè, come in molti dei tentativi di record programmati, non esiste un tempo di riferimento per i monoscafi. In pratica, qualsiasi tempo ottenuto da Soldini sarà omologato come tempo di riferimento per chi vorrà batterlo.
E' quello che è appena accaduto, pochi giorni fa, nella tratta Cadice (Spagna Atlantica) San Salvador (Bahamas) dove il tempo ottenuto da Maserati di poco meno di 11 giorni per attraversare l'Oceano Atlantico (3.884 miglia) è stato omologato dall'ente preposto (WSSRC) come tempo di riferimento, proprio perchè è la prima volta che un monoscafo si fa cronometrare ufficialmente. Starà agli altri diminuire il tempo di percorrenza.
Per la nuova navigazione annunciata per il 2013 da New York a San Francisco, se sarà confermata ufficialmente, un tempo di riferimento per la verità c'è. Lo ha realizzato il catamarano Gitana 13 di 33 metri nel febbraio del 2006 impiegando 43 giorni, alla media di 13,5 miglia all'ora.
Soldini e il suo equipaggio di sette velisti - il tedesco Boris Herrmann (navigatore), l'americano Brad Van Liew (watch leader), lo spagnolo David Vera (watch leader), Gabriele Olivo (trimmer), Guido Broggi (boat captain), Corrado Rossignoli (primo prodiere) e Marco Spertini (secondo prodiere) - si sono spostati da San Salvador Bahamas e sono attraccati a Charleston, negli Stati Uniti.
Si preparano al secondo dei record in calendario, a marzo è in programma la navigazione Miami-New York di 947 miglia, mai tentata da un monoscafo. Ed è già certo che neppure lontamente avvicineranno il tempo ottenuto dal maxitrimarano Groupama di un giorno, undici ore, cinque minuti a 27 nodi di media.
Ma tutti quelli che storcono il naso quando si parla di record che non esistono aspettano Soldini al varco, ad aprile. Allora sì che per Maserati ci sarà un vero record per monoscafi da battere, quello da New York- Ambrose Light (USA) a Cap Lizard (Inghilterra) per un totale di 2.925 miglia. Lo ha stabilito nel 2003 il monoscafo Mari Cha IV in 6 giorni, 17 ore e 52 minuti a 18,5 nodi di media. E sarà dura per Soldini perchè Mari Cha IV è lungo 42 metri mentre Maserati solo 20!
COME FUNZIONANO I RECORD VELICI OMOLOGATI
Per essere ancora più chiari in tema di record per barche a vela, il WSSRC separa i vari record in tre categorie: record stabiliti da monoscafi, da catamarani e da trimarani. In più divide i record tra quelli ottenuti da equipaggi o da navigatori solitari. La sua logica è ferrea, troppo differenti le prestazioni di questi tre tipi di barche e ben diverse le performance che può ottenere chi governa la barca da solo rispetto ad un equipaggio.
ECCO IL PIANO DEI RECORD 2012/2013 DI MASERATI
- Febbraio 2012: Cadice-San Salvador (Bahamas) 3884 miglia. Tempo di riferimento per un monoscafo stabilito per la prima volta da Maserati, omologato dal WSSRC: 10 giorni, 23 ore, 9 minuti, 2 secondi.
- Marzo 2012: Miami-New York 947 miglia (nessun time reference da battere; record assoluto Franck Cammas, trimarano Groupama, giugno 2007).
- Aprile 2012: New York-Cape Lizard (UK) 2925 miglia (record da battere 6 giorni, 17 ore, 52 minuti, 39 secondi stabilito dal monoscafo Mary Cha IV, ottobre 2003; 18,5 nodi di media).
- 2013 New York-San Francisco, via Capo Horn per un totale di 13.945 miglia (nessun time reference da battere per i monoscafi)
LA BARCA DI SOLDINI, UN VOR 70 "TRUCCATO" PER FARE I RECORD
È il VOR 70 che ha partecipato al giro del mondo in equipaggio 2008-2009 con il nome di Ericsson 3. Uno scafo supertecnologico di oltre 20 metri con un albero in carbonio di oltre 30 metri, chiglia basculante, serbatoi di zavorra mobili (water ballast), derive di prua mobili (canard), linee d'acqua tiratissime e strutture in materiali compositi. Spiega Soldini: "Dopo tre mesi di cantiere Maserati è una barca il 10% più leggera e più potente, con maggiore capacità di raddrizzamento. Abbiamo lavorato per ottenere un assetto più poppiero rendendo così Maserati particolarmente adatta alle andature più veloci. Abbiamo vivisezionato la barca, limando dove era possibile limare, riuscendo ad alleggerirla di 2500 kg, pur mantenendo equilibrio e stabilità. Inoltre, abbiamo inclinato di qualche grado la deriva sull'asse prua-poppa, per guadagnare in portanza. Alla Volvo non è concesso, ma nel mondo dei record, tutto è possibile. La chiglia è nuova, più profonda e leggera".
Guarda com'è andata la prima navigazione record di Soldini



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