Il vecchio modello dell'M37 che ha fatto la storia del cantiere.
Un marchio che ha fatto scuola nelle regate d'altura degli ultimi anni ritorna sul mercato. 2Emme Marine, il cantiere fondato dall'imprenditore friulano Massimo Breggion, è diventato famoso tra i regatanti soprattutto con il suo M37.
A rilevarlo, dopo le vicissitudini dell'ultimo anno, è stato l'imprenditore foggiano Matteo Lecce insieme ai figli. Dal Friuli, dove era nato, 2Emme Marine si sposta ora in un moderno stabilimento nell'area portuale di Manfredonia, cittadina nel cuore del Gargano. Proprio dalla barca più vincente ha deciso di partire la nuova produzione. Rinascerà infatti l'M37, in una nuova versione denominata M37 Opera. Rispetto al suo predecessore, del quale riprenderà le linee d'acqua, l'M37 Opera sarà totalmente rinnovato negli interni, dove si punterà ad aumentare il comfort per chi desidera dedicarsi maggiormente alla crociera. Nella fase di costruzione verranno utilizzati carbonio e fibre ad alte prestazioni, tutte lavorate con la tecnica della laminazione sottovuoto, con un occhio di riguardo alle personalizzazioni che verranno richieste da ogni singolo armatore.
M37,UNA BARCA VINCENTE Il modello che ha reso famoso il cantiere 2Emme marine è stato senza dubbio l'M37 (seguito poi dal fratello maggiore M45), un undici metri disegnato da Maurizio Cossutti, dotato di volumi immersi studiati appositamente per essere competitivi al massimo nelle regate con i compensi. Ottenuto da uno stampo femmina in carbonio, lo scafo era realizzato in materiale composito laminato sottovuoto. La coperta era caratterizzata da una tuga dal design originale, con un layout in linea con la vocazione sportiva della barca. Il pozzetto godeva di volumetrie generose e di un'ergonomia studiata per muoversi agevolmente nelle più diverse situazioni e nelle concitate fasi della manovra. Gli interni erano adatti alla crociera, pur rimanendo abbastanza spartani. Il nuovo M37 Opera, in fase di progettazione, dovrebbe in questo caso dare un'attenzione maggiore alle esigenze dei crocieristi.