Prove di regata con quattro AC45 nell'Hauraki Gulf
[pubb.: 2011-03-24 12:44:01]
Per la prima volta quattro esemplari di AC45 (foto di Ivor Wilkins/Americascup.com) hanno navigato insieme ad Auckland, nelle acque dell'Hauraki Gulf, in Nuova Zelanda. Non c'è stata nessuna regata e non c'era nessuna boa in mare, ma i quattro equipaggi hanno comunque navigato molto vicini, dando l'idea di come potranno essere le regate con queste imbarcazioni.
Durante la prima uscita collettiva, i quattro AC45 hanno incontrato 10-15 nodi di vento e hanno sviluppato velocità dai 20 ai 25 nodi Guarda il video qui sotto
Gli AC45 sono catamarani di 13,64 metri di lunghezza fuori tutto, 6,9 metri di larghezza e con una superficie velica di bolina di 133 metri quadrati composta da un'ala rigida alta 21,5 metri. Saranno utilizzati dai team di Coppa America per disputare le AC45 World Series, un campionato con regate in diverse località che inizierà a luglio e che rappresenterà l'inizio della preparazione alla 34esima America's Cup che si disputerà poi nel 2013 a San Francisco con gli AC72, catamarani della stessa tipologia degli AC45, ma lunghi 72 piedi.
Le quattro barche uscite in mare ad Auckland erano armate con fiocchi di tagli diversi, proprio perché il lavoro principale da svolgere durante queste prove è capire quali siano gli assetti migliori per ottenere le massime prestazioni.
Sui quattro AC45 c'erano due equipaggi di Oracle Racing (di cui uno con James Spithill al timone), uno del team svedese Artemis Racing con il timoniere Terry Hutchinson e un altro dell'organizzazione che da tempo sta effettuando i test tecnici di questa nuova classe con alla barra Troy Tindill.
Gli AC45 resteranno in Nuova Zelanda fino alla prima settimana di maggio, poi saranno trasportati a Valencia in vista delle AC45 World Series.
Una cosa è evidente: alcuni team (in effetti solo due, il defender Oracle Racing e lo sfidante Artemis Racing) stanno già navigando ed effettuando allenamenti su questi catamarani con ala rigida, aumentando di giorno in giorno il loro divario su tutti gli altri che stanno ancora cercando i soldi per sperare di partecipare alle AC45 World Series e alla 34esima America's Cup.
Chi ancora non è in acqua sta già perdendo terreno e possibilità di vittoria.