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Proprietario di barca con pochi costi. Nasce MedBoat Sharing

[pubb.: 2012-02-10 12:16:52]
Proprietario di barca con pochi costi. Nasce MedBoat Sharing

Finalmente una società di capitale interamente italiano ? MedBoat Sharing - lancia sul mercato un servizio di boat sharing, ovvero: vivere l'impagabile esperienza di essere proprietario di una barca rimanendo però completamente libero dai costi per l'acquisto ed il mantenimento della stessa.

La formula MedBoat Sharing si rivolge sia ai navigatori esperti che a quelli alle prime armi che si ritrovano ad essere veri e propri proprietari della barca per sei settimane all'anno (ovviamente frazionabili lungo i dodici mesi), potendo quindi scegliere se sfruttare uscite giornaliere, week end, intere settimane o, semplicemente, trascorrere una bella serata sulla propria barca. Oltre a questo il "Member" MedBoat Sharing potrà, durante tutto l'anno, sfruttare le prenotazioni last minute: quando la barca è libera è a sua disposizione in aggiunta ai periodi prenotati, senza alcun costo ulteriore.

COME FUNZIONA IL BOAT SHARING?
Ogni barca è condivisa da otto soci che hanno lo stesso diritto di utilizzo; tramite un semplice accesso on line ogni socio può verificare in tempo reale la disponibilità della barca e prenotare le giornate desiderate: non è necessario programmare l'arrivo a bordo per il check on o la consegna delle chiavi perché le barche sono sempre pronte per uscire, in ordine e con il pieno! Questo consente la massima libertà di gestione e la possibilità di usufruire della barca con un preavviso minimo.

COME DIVENTARE SOCI?
Il periodo minimo di adesione è di 12 mesi ed è richiesta una quota di ingresso comprensiva di un corso di due giorni con il responsabile della base, per conoscere la barca ed apprendere il sistema di prenotazione. Pagata questa si entra a far parte del club MedBoat Sharing, diventando "Socio Member" e lo si resta per sempre. Poi si sottoscrive un contratto di locazione della barca per 45 giorni da sfruttare durante i 12 mesi solari di durata della quota. Non ci sono impegni di lungo periodo, al termine dei 12 mesi si dovrà semplicemente comunicare se si intende rinnovare per l'anno successivo. Ad oggi è stata la scelta della maggior parte dei Member, segno che la formula funziona!

LE BASI IN ITALIA
MedBoat Sharing è presente con tre basi Nel Mar Ligure: La Spezia Porto Mirabello, Lavagna e nel nuovo Marina di Loano a Savona. È prevista l'apertura di nuove basi nel Tirreno centrale, a Riva di Traiano e a Cala Galera; in Sicilia, a Milazzo; in Adriatico, a Rimini.

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CONTATTI
info@medboatsharing.com




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A Piero Eugenio Fioretti

data: 2012-03-25  22:01:47

Sig. Fioretti, per quanto riguarda le mie valutazioni sul contenuto del (vostro?) redazionale se sarò smentito dai fatti e dai commenti dei "numerosi members" saprò cospargermi il capo di cenere e chiedere scusa agli interessati mentre, per il suo personale dilemma, la soluzione è semplice ed immediata: le regole dicono che ci si firma sempre prima con il Nome e poi con il Cognome ed è uno dei primi insegnamenti, o dovrebbe ancora esserlo, della Scuola Primaria (la comunemente detta Scuola Elementare)... per conferma può chiedere a qualsiasi letterato medio o ad ogni capace Giornalista. Cordiali saluti.

commento di: Mariotto Massimi  (mail-to-me@libero.it)

A Mariotto Massimi

data: 2012-03-07  16:34:19

Egr Sig Mariotto Massimi, ma tutte queste polemiche a che pro....! Conosco chi ha fatto medboatsharing e quindi ciò che propone è la verità, anche se può aver cambiato il nome e a Lei può non sembrare aggiornato. Certo è che tutto ciò esiste e corrisponde alla realtà. Certamente è difficile districarsi in questo mondo e capire da un semplice sito ciò che ci viene proposto, ma dall'altra parte basta un telefonata al responsabile e tutto si renderebbe più chiaro, oppure parlare con altri che fanno parte di questa sistema, che non sono io. Pensi che io non riesco a capire qual' è il suo nome dal suo cognome, si figuri come si può giudicare da un sito. Saluti

commento di: fioretti piero eugenio  (fioretti.piero@alice.it)

alla redazione

data: 2012-02-29  00:23:45

immagino vi sarà costato stare sulle spine ed aspettare ben dodici giorni prima di rispondere al mio precedente post ma, di certo, non potevate farlo fino a quando il sito di MedBoat Sharing non fosse stato messo (finalmente) on-line... Se vi prenderete la briga d'andare a visitare detto sito vedrete che alla data odierna non sono ancora presenti - nelle rispettive sezioni - ne post ne video pubblicati dai presunti "numerosi members", il numero delle basi nautiche è superiore alle imbarcazioni in flotta, tutte le imbarcazioni della flotta sono rappresentate solo con foto tratte dai cataloghi del produttore... devo continuare ancora?

commento di: Mariotto Massimi  (mail-to-me@libero.it)

a mariotto massimi

data: 2012-02-27  16:02:42

Gentile Mariotto, per quanto riguarda il Giornale della Vela, che lei coinvolge al termine del suo commento, le segnalo che a differenza delle sue accuse, MedBoat Sharing è una nuova iniziativa, ma nasce dall'esperienza di anni di questo tipo di attività di uno dei più stimati operatori (e velisti) di questo settore, Enrico Podestà. Per quanto riguarda il sito, guardi che il suo browser aveva qualche problema, riprovi a digitare: http://medboatsharing.com/ e avrà tutte le informazioni che non è riuscito a trovare.

commento di: redazione

TUTTE CHIACCHERE: DELLA SERIE "VELISTI ALL'ITALIANA"

data: 2012-02-15  03:36:59

Testualmente: "tramite un semplice accesso on line" e "Ad oggi è stata la scelta della maggior parte dei Member, segno che la formula funziona!" oppure "MedBoat Sharing è presente con tre basi nel Mar Ligure... E' prevista l'apertura di nuove basi nel Tirreno centrale... in Sicilia... in Adriatico..." ... ma fateci il piacere! Il dominio "medboatsharing.com" è stato registrato il giorno 26/01/2012, non avete ancora il sito internet on-line, non citate nessun riferimento societario e soprattutto non riportate nessun numero di telefono per un contatto diretto. Tutte chiacchere, sogni ad occhi aperti e specchietti per le allodole tipico di un certo genere di operatori della vela italiana. Domanda: quanti velisti-allocchi pensate ci siano ancora in circolazione? Complimenti anche alla rivista per le verifiche sui contenuti dei redazionali.

commento di: Mariotto Massimi  (mail-to-me@libero.it)

low cost boat sharing

data: 2012-02-14  11:57:35

Cara Redazione vivo a Valencia e ho scoperto una valida alternativa che in Italia ancora non esiste. faccio parte di un gruppo di vela con cui si puo' navigare su cabinati di 36/39 piedi. Condivido la barca 7 giorni al mese con altre sette persone, ossia la barca non e' tutta per me, ma in questo modo e' possibile ridurre i costi. Ifatti pago solo 125 euro al mese tutto compreso, anche il gasolio! in tempo di crisi mi sembra un'ottima iniziativa e permette a molte persone di mollare gli ormeggi. Se vi interessa il link della societa' e' http://rumbonorte.es/club-de-vela un saluto

commento di: Stefano Morisi  (morisis@libero.it)
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