Pirelli, i giochi sono fatti. Vince Botta Dritta 2!
[pubb.: 2012-04-28 14:35:35]
Terminati i giochi al Pirelli. Quest'anno sono state effettuate soltanto due prove, e tanta pioggia ha infradiciato i concorrenti. Che comunque continuano a essere attratti dal "Golfo dei Nesci": le tante occasioni di divertimento valgono bene una regata "bagnata". Campioni Itacentodue, GLS Stella e Botta Dritta 2, quest'ultima premiata con la Coppa Carlo Negri per aver vinto nel Gruppo B, il più numeroso.
1 maggio. LES JEUX SONT FAITS!Alla fine, un po' di vento è arrivato. La prova di oggi è partita stamattina sotto il consueto cielo coperto e con un vento da ovest di 10 nodi di intensità e si è svolta su un percorso a bastone al largo di Santa Margherita. La Coppa Carlo Negri, dopo due prove, è stata assegnata a Botta Dritta 2 di Marco Matica, primo nel gruppo B, il più numeroso. Sono sempre di meno i Maxi (5 barche) ma per contro si assiste all'aumento degli scafi più piccoli, i cui equipaggi non rinuncerebbero mai alle tante occasioni di divertimento offerte dall'organizzazione collaterali alle regate.
Questi i primi tre nella classifica generale nei rispettivi gruppi:
Gruppo 0: Itacentodue di Adriano Calvini Vertical Smile di Peter Lebrandt Twin Soul 6 di Luciano Gandini
Gruppo A: GLS Stella di Stefano Fava Bombarda di Andrea Pozzi QQ7 di Hidroservice di Maffini e Rossi
Gruppo B: Botta Dritta 2 di Marco Matica X Alice di Roberto Caccamo Sea Whippet di Carla Ceriana D'Albertas
Si aggiudica la Extreme 40 Pirelli Regatta Red Bull Sailing Team (skipper Roman Hagara) che vince su Alinghi (skipper Tanguy Cariou il 28 e il 29 aprile, skipper Alain Gautier il 30 aprile e il 1 maggio).
30 aprile. ANCORA PIOGGIA! Probabilmente qualche velista malevolo con avi sioux ha fatto la danza della pioggia. Una cosa è certa: in mare, i concorrenti, pur ciondolando, non sono morti di sete. Una bella ramata d'acqua, unita all'ormai tradizionale bonaccia, ha imposto il secondo stop forzato: poco importa, perché al Pirelli ci si va soprattutto per far festa e stare insieme. A proposito di festa: il party di stasera a Portofino, a causa del tempo, è stato spostato nel tendone al porto di Santa Margherita. Solo gli Extreme 40 hanno stentato ma regatato: rimane in testa Red Bull dell'austriaco Roman Hagara. Le classifiche, nelle varie categorie, restano invariate:Itacentodue resta leader nel Gruppo 0, nel Gruppo A domina GLS Stella e Baciottinho rimane in testa nel Gruppo B. 29 aprile. I VINCITORI DI GIORNATA. Buona la seconda. Alle 10 e 45 di oggi il Comitato di Regata ha dato la partenza alle barche più grandi (Gruppo 0 e Gruppo A) che si sono affrontate in una regata costiera di 21 miglia che le ha portate a girare una boa al largo del Lido di Albaro davanti a Genova per fare poi ritorno a Santa Margherita. Prima in tempo compensato nel Gruppo 0 è Itacentodue di Adriano Calvini, seguita dallo Swan 60 Vertical Smile di Peter Lebrandt e dal Vismara 60 B2 di Michele Galli affiancato alla tattica da Francesco De Angelis. Prima in tempo compensato nel Gruppo A è GLS Stella di Stefano Fava, seguitada Thetis di Luca Locatelli e da QQ7 di Maffini e Rossi.
Le barche più piccole (Gruppo B) sono partite alle 11 e 20 da Santa Margherita Ligure e hanno fatto rotta su Sestri Levante in una regata costiera lunga 15 miglia. Prima in tempo compensato nel Gruppo B è Baciottinho di Giuseppe Tadini, seconda Botta Dritta 2 di Marco Matica, terza Just a Joke di Marcello Maresca.
Oggi gli Extreme 40 Alinghi e Red Bull Sailing Team hanno disputato 8 prove davanti a Santa Margherita con mare formato e vento di scirocco variabile tra i 2 e gli 8 nodi. Red Bull Sailing Team, guidata dallo skipper Roman Hagara (due medaglie d'oro olimpiche e due campionati del mondo nella classe Tornado) ha vinto sei regate su otto ed è al comando della classifica provvisoria. Domani Tanguy Cariou, lo skipper di Alinghi, sarà sostituito al timone da Alain Gaultier, leggenda della vela mondiale che dalla vittoria del giro del mondo in solitario senza scalo e senza assistenza, è passato alla Coppa America e ai record di velocità sui trimarani.
29 aprile. PIRELLI ED EXTREME 40, UN MATRIMONIO CHE NON S'HA DA FARE.In mattinata, mentre gli equipaggi in mare mettevano a frutto le ultime regolazioni prima del via, il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera ha incontrato la stampa per la consueta chiacchierata: molto poco lo spazio dedicato alla vela, come era prevedibile visto il ruolo dell'imprenditore milanese nel CdA dell'Inter. Quest'anno non ha preso parte alle regate a bordo del suo 33 metri "Kauris III", non per fuggire la bonaccia o per noia, ma perché la barca di amici su cui aveva deciso di partecipare non è arrivata in tempo. Tronchetti si è augurato di poter vedere, gli anni prossimi, i super-catamarani Extreme 40 in flotta, piuttosto che in match-race, nelle acque tigulline, escludendo nel contempo un eventuale coinvolgimento della sua azienda nel circuito Extreme 40. Dopotutto, ha dichiarato il patron di Pirelli, "i catamarani sono spettacolari, ma io preferisco di gran lunga i monoscafi".
28 aprile. NO WIND NO RACE. Come da tradizione bonaccesca tipica del Tigullio a primavera, la prima giornata delle Regate Pirelli si è conclusa con un nulla di fatto. Alle 14 il Comitato di Regata ha deciso che i 102 scafi in mare avevano ciondolato abbastanza, e ha optato per il rientro a terra. Ha fatto un certo effetto vedere i due Extreme 40 Alinghi e Red Bull, giunti in Liguria per dare spettacolo, giocarsela con la brezzolina: i due bolidi sono riusciti invece a portare a termine una prova. La supersfida tra Tanguy Cariou (due volte olimpionico e veterano dell'America's Cup), skipper della compagine svizzera e Roman Hagara, lo specialista del Tornado (con due ori olimpici all'attivo) si è conclusa con la vittoria di quest'ultimo, dopo una serie di avvicendamenti in testa: domani probabilmente sarà molto più interessante: pare che sia in arrivo una bella sciroccata!
La flotta di quest'anno è caratterizzata, come sempre, da un grande numero di barche da crociera, a dimostrazione dello spirito amichevole e rilassato che fa da contraltare all'attitudine agonistica di alcuni equipaggi: tra i velisti presenti, Tommaso Chieffi e Claudio Novi a bordo del TP52 Bombarda e Francesco De Angelis sul Vismara 62 B2 Natali.
Le Regate Pirelli sono riservate a tutte le imbarcazioni stazzate IRC e con una lunghezza superiore ai 9,14 metri (questo ha causato non poche polemiche, LEGGI QUI), suddivise nei gruppi IMA-Maxi, Swan Maxi Class, Wally, Mini Maxi, Gruppo A (classi 0-1-2) e Gruppo B (classi 3-4).