Meno Iva per i leasing dell'usato. Un "taglio" che ci piace
[pubb.: 2012-04-24 18:15:50]
Il cosiddetto regime del margine Iva sarà applicato anche alle rivendite di contratti di leasing acquisiti da clienti privati, cosa che permetterà di pagare l'Iva solo sul margine di realizzo di vendita e non sull'intero valore del contratto di leasing. Lo ha approvato la Camera, nell'ambito della legge di concessione del Decreto sulle semplificazioni fiscali.
A differenza di quanto è avvenuto fino a oggi, dove nella compravendita di un contratto di leasing, l'Iva veniva pagata tal quale sia dal primo utilizzatore sia da quelli successivi, ora quando un dealer subentra in un contratto di leasing ritirando un'unità usata, l'importo dell'Iva non verrà più calcolato sull'intero valore del contratto, ma sul solo margine di realizzo di vendita, ovvero la differenza tra il prezzo pagato dal cantiere al locatario privato e quello a cui il cantiere lo rivenderà ad un nuovo utilizzatore.
Guarda un esempio di calcolo. Il vantaggio non è solo economico per chi acquista la barca di seconda mano, ma è anche una grande opportunità per chi intende acquistare una barca nuova. Infatti, nel momento in cui il mercato dell'usato inizia a girare e per i dealer la barca ritirata in permuta non rappresenta più un "macigno" difficile (se non addirittura impossibile) da vendere, che grava sul proprio bilancio e sui costi (perché deve continuare a pagare i canoni di leasing), sarà più propenso a valutare l'usato del potenziale cliente in base al valore effettivo della barca, cosa che farà sentire gli armatori meno disincentivati a cambiare barca a causa dell'eccessiva svalutazione del prorpio usato.
Il regime di margine Iva era già applicato all'acquisto dei beni, la novità legislativa (che rientra nell'ambito della legge di concessione del Decreto sulle semplificazioni fiscali) è che ora è applicabile anche ai servizi, perché va ricordato che chi subentra in un contratto di leasing acquista un servizio (il contratto) e non un bene (la barca).
Il margine sarà stabilito utilizzando il cosiddetto metodo analitico (ovvero utilizzando registri Iva ordinari) ; anche la cessione di un contratto acquistato con il regime del margine potrà ovviamente fruire del regime stesso.
Una vera e propria boccata di ossigeno per il mercato dell'usato e del leasing nautico, una realtà che, al 31 dicembre 2011, valeva 613 milioni di euro.
Un tentativo concreto di rivitalizzare il mercato del leasing nautico che al 31 dicembre 2011 valeva 613 milioni di euro e che nel quinquennio antecedente al 2009 (riferito quindi agli "anni d'oro della nautica") ha fruttato all'erario 800 milioni di euro di IVA.