La "tassa barca" cambia. E i costi si dimezzano

[pubb.: 2012-02-29 15:57:40]
La

Radicali modifiche della "tassa barca" che andrà in vigore dal 1° maggio, con grandi cambiamenti a favore dei diportisti e degli operatori della nautica. Ecco i punti principali: la tassa diventa sul possesso e non più sullo stazionamento - i costi della tassa si riducono anche del 50% - le barche nuove per il primo anno non pagano la tassa - la tassa diventa annuale - le barche a noleggio sono esentate dalla tassa - resta lo sconto per la vetustà - le barche a vela pagano il 50% della tassa - un privato può noleggiare la sua barca.

Come previsto la nuova normativa è stata approvata dal Senato ponnedo la fiducia sul "pacchetto liberalizzazioni". Si può già definire operativa, in quanto il passaggio alla Camera è praticamente solo un atto dovuto.

Ecco la motivazione espressa in aula dalla relatrice Simona Vicari sulla modifica della tassa-barca: "Abbiamo sostituito la tassa di stazionamento con una tassa di possesso dell'imbarcazione, al fine di scongiurare la fuga delle imbarcazioni dai nostri porti verso destinazioni non italiane."

I PUNTI CHIAVE DELLE MODIFICHE

Riassumiamo i principali cambiamenti proposti in aula, che dovrebbero essere approvati.

1. COSTI DIMEZZATI. C'è un notevole abbattimento dei costi della tassa (anche più del 50%), che diventa annua e non più giornaliera. Guardate qui sotto le nuove tariffe.

2. QUELLA NUOVA NON PAGA. La tassa non si paga il primo anno dall'immatricolazione. In sostanza le barche nuove non pagano la tassa.

3. NOLEGGIO NO TASSA. Le barche di proprietà di società di noleggio sono esentate dalla "tassa barca".

4. BARCHE A VELA MENO 50%. Rimangono gli sconti del 50% sulle  tariffie per le barche a vela.

5. SE E' VECCHIA PAGA MENO. Rimangono gli sconti per vetustà (sconto del 15% da 5 a 10 anni; del 30% da 10 a 15 anni - del 45% da 15 anni in su)

6. GLI ITALIANI LA PAGANO. Pagano la tassa le barche intestate a cittadini italiani residenti e società italiane, è esentato l'armatore straniero o non residente in Italia e le società estere, a meno che la proprietà sia riconducibile a cittadino italiano.

7. ADDIO SCONTO RIMESSAGGIO. Quando la barca è in rimessaggio adesso paga ovviamente la tassa, visto che diventa annuale.
8
. SI AL NOLEGGIO PRIVATO. Un privato adesso può noleggiare la propria barca terzi e sino a 30.000 euro di ricavi paga il 20% di tasse.

PER SAPERNE DI PIU': ECCO I PRINCIPALI CAMBIAMENTI
Ecco le parti rilevanti del testo dell'emendamento approvato in Commissione a cura degli onorevoli Grillo, Cutrufo, Armato, Pinotti, Marco Filippi, Musso.
«Art. 60-bis.
(Misure a tutela della filiera della nautica da diporto)
- 1. All'articolo 16 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modificazioni:
il comma 2 è sostituito dal seguente:
Dal 1º maggio di ogni anno le unità da diporto sono soggette al pagamento di una tassa annuale nelle misure di seguito indicate:
a) euro 800 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri;
b) euro 1.160 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri;
c) euro 1. 740 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri;
d) euro 2.600 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a 20 metri;
e) euro 4.400 per le unità con scafo di lunghezza da 20,01 a 24 metri;
f) euro 7.800 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri;
g) euro 12.500 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri;
h) euro 16.000 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri;
i) euro 21.500 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri;
l) euro 25.000 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri'';
- al comma 3, dopo le parole: ''con motore ausiliario'' sono inserite le seguenti: ''il cui rapporto fra superficie velica e potenza del motore espresso in Kw non sia inferiore a 0.5'';
- al comma 4, le parole: '', nonchè alle unità di cui al comma 2 che si trovino in un'area di rimessaggio e per i giorni di effettiva permanenza in rimessaggio'' sono soppresse;
- al comma 5-bis, dopo le parole ''dell'atto'' sono inserite le seguenti: '', ovvero per le unità che siano rinvenienti da contratti di locazione finanziaria risolti per inadempienza dell'utilizzatore. Allo scopo di sviluppare la nautica da diporto, la tassa non si applica alle unità di cui ai commi 2 e 3 per il primo anno dalla prima immatricolazione'';
- al comma 7, al primo periodo, la parola: ''finanziaria'' è sostituita dalle seguenti: ''anche finanziaria, per la durata della stessa, residenti nel territorio dello Stato, nonché le stabili organizzazioni in Italia dei soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile il possesso di unità da diporto. La tassa non si applica ai soggetti non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unità da diporto, sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia, nonché alle unità bene strumentale di aziende di locazione e noleggio.''

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>>AL VELISTA SAGGIO LA TASSA NON FA PIÙ PAURA
>>VECCHIA E NUOVA TASSA BARCA A CONFRONTO. CHE DIFFERENZE CI SONO?



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tassa stazionamento

data: 2012-03-07  16:22:04

le solite pagliacciate all'italiana. Tanto rumore per nulla. Ma tra le grandi barche quante ce ne sono che battono bandiera italiana o che non sono intestate a società estere? E state pur certi che assisteremo ad un proliferare di contratti di noleggio. Le tasse le continuano a pagare solo i soliti noti, ma così dove andremo a finire?

commento di: Marco

Rapporto vela motore

data: 2012-03-03  07:51:34

per il rapporto vela motore leggiamo bene l'articolo infatti per fare l'esempio del Sun Odissey 52 abbiamo 121/66 = 1,8 che sicuramente è maggiore di 0,50 quindi si ha diritto al 50%

commento di: franco  (fcutri@libero.it)

tassa di stazionam

data: 2012-03-02  22:51:25

le variazioni sono nettamente migliorative per gli utenti. Ad Alessandro e Sergio che non hanno capito un c. li invito a leggere quanto scritto da Ros su s.velica/kv

commento di: giò

Rif. Italiani ipocriti

data: 2012-03-02  15:57:55

Concordo pienamente con quanto scritto da Dario, tuttavia mi permetto di aggiungere che non era possibile possedere una barca e non pagare nessuna tassa, ecco perchè avrei comunque fatto pagare in prporzione tutte le imbarcazioni da 0m che imbarcano un motore.

commento di: Claudio  (claudio.a@alice.it)

Italiani ipocriti

data: 2012-03-02  09:47:14

Purtroppo leggo e constato che non ci sarà mai fine alle lamentele di molti velisti. Prima era per l'ingiustizia della tassa, ora è per il rapporto vela-motore, poi sarà per qualcos'altro. Se un armatore possiede un Sun Odissey 52 può pagare di sicuro qualche centinaia di euro in più (di questo si tratta) se non supera il rapporto 0,5. Non parliamo di differenze di migliaia di euro... Io sono un velista, ho una barca a vela "vera" di 12,5 m con rapporto di 3, che è assolutamente la versione più presente (80-100 m quadri di vela per 30 kw di potenza motore). Non sono contento certo di pagare la tassa, ma qualche centinaia di euro non causerà problemi a nessuno di noi. Abbiamo rischiato molto ma grazie all'intervento di Ucina le cose sono rientrate nei limiti della correttezza. Solo per lunghezze notevoli le cifre si alzano, ma di nuovo se uno può permettersi un posto barca da molte migliaia di euro l'anno il discorso resta lo stesso. Piuttosto avrebbe avuto molto senso abbassare il limite ben sotto i 10 m, dato che ci sono gommoni e barche che costano moltissimo e consumano tantissimo. Magari una piccola tassa ma con una bacino elevato che avrebbe portato più soldi alle casse. Comunque, smettiamola di lamentarci perchè poteva andare molto peggio!

commento di: Dario

socetà offshore

data: 2012-03-02  07:54:29

è chiaro che l'emendamento favorisce solo ed esclusivamente i proprietari di imbarcazioni molto costose che si possono permettere di creare apposite società estere, esempio Bermuda, addirittura creando società charter in quei posti evitano di pagare le accise in Italia. Ancora una volta sono solo le persone "comuni" a prendersela in quel posto... mi vergogno di abitare in questo paese di m.....

commento di: paolo2957  (paolo2957@interfree.it)

rapporto sup. velica / potenza motore < 0,5

data: 2012-03-01  20:46:46

Leggo nei commenti un po' di confusione nell'interpretare l'emendamento sul rapporto della superficie velica con la potenza del motore. Da come è scritto il testo si intende la superficie velica diviso la potenza del motore e non viceversa. Quindi se una barca a vela ha 100mq di vele e 100kw di motore il rapporto è uguale a 1 e quindi superiore al limite di legge e quindi la tassa è al 50%. Per non aver diritto allo sconto bisogna avere una barca, ad esempio, che abbia una superficie velica di 49mq ed un motore da 100kw, in questo caso il rapporto sarebbe di 0,49. Sinceramente credo sia difficile trovare una barca a vela con queste caratteristiche.

commento di: Fabrizio  (armandodelavega@virgilio.it)

barca a motore patente a vela

data: 2012-03-01  14:27:33

come la mettiamo con la patente? ora mi considerano a motore una barca a vela che supera appena il rapporto 0,50,pero' per condurla mi richiedono la patente a vela .e' da ricorso?

commento di: sergio  (sergiodf6@hotmail.it)

Esempio:Barche in leasing francese

data: 2012-03-01  11:47:42

Tra i vari punti di questo emendamento quello che sembra più controverso come interpretazione è quello in oggetto. Su barche immatricolate in Francia e di "proprietà" di una società di leasing francese, sul libretto di francisization è riportato il nome del "locatario" che è normalmente anche l'utilizzatore.Quindi secondo il comma 7 sembrerebbe dover pagare! Si attendono chiarimenti

commento di: franco  (f.cecchelli@tin.it)

Problema patente nautica /diottrie

data: 2012-03-01  10:35:35

Non era possibile in questa occasione approfittare per inserire nel decreto un cambiamento sulla iniqua disparità tra chi va' per mare chi guida vetture ultra potenti e tir ? Mi riferisco al fatto che con meno di x diottrie (non ricordo ora esattamente quante) anche corrette con occhiali o lenti a contatto, non è più possibile rinnovara la patente nautica !

commento di: Giorgio  (giorgio.martinelli@email.it)

bandiera francese?

data: 2012-03-01  10:31:46

cittadino italiano con imbarcazione in Italia (su invaso) e bandiera francese (no leasing) paga la tassa francese e/o la tassa italiana?

commento di: Andrea  (genesi43@gmail.com)

Barca a vela = MOTOSCAFO

data: 2012-03-01  10:26:28

Da decenni, i progettisti di barche a vela hanno adottato, specialmente per la barche da crociera, motori più potenti di quelli comunemente utilizzati 30 o 40 anni fa. Questo per evidenti ragioni, relative in particolare alla sicurezza delle barche del loro equipaggio. Risultato, secondo le norme attuative della tassa Monti sul diporto nautico, molte vere barche a vela verranno catalogate e tassate ingiustamente come motoscafi. Esempio Jeanneau Sun Odissey 52.2, con un dislocamento di circa 20 tonnellate in assetto da crociera è dotato di un motore da 66 Kw, a fronte di 121 metri quadri di vela: quindi MOTOSCAFO ! Saremo costretti a pagare, subiremo così il danno e la beffa di essere considerati alla pari dei proprietari di motoscafi, che su di uno scafo di 15/16 metri utilizzano motori 10 o 20 volte più potenti (e costosi). Buon vento Governo Monti

commento di: Gianmarco Orengo  (gianmarco.orengo@gmail.com)

Non mi sono chiari "almeno" due punti....

data: 2012-03-01  10:09:06

1) Ma se un cittadino italiano residente in Italia é proprietario di una barca immatricolata all' estero (ad es in Francia, Belgio ecc) ma ormeggia la sua barca in Italia, deve pagare questa tassa o ne é esentato??? 2) Come funziona per le barche sui cui documenti non é riportata la L.F.T. ? Ad esempio un Jeanneau Sun Odyssey 34.2 con lunghezza REALE fuori tutto mt 10,30, da documenti risulta essere lunga mt 9,98. Perciò questa barca in Italia non é soggetta ad immatricolazione, ma questa nuova tassa la deve pagare o no?

commento di: Finni  (finnicella1975@libero.it)

rapporto vela-motore

data: 2012-03-01  09:30:50

il rapporto vela motore = 0,5 significa superiore al 50% una barca a vela di 13,50 mt ha mediamente 95 mq di vela con un motore da 75 cv=55kw e' considerata a motore

commento di: sergio  (sergiodf6@hotmail.it)

1KW=1,36 Hp

data: 2012-03-01  09:14:12

Dissento per quanto riguarda il rapporto vele/ motore. Esempio un Bavaria 40" superficie velica 80MQ motore 50 Cv= 37 Kw il rapporto (2,16) rientra ampiamente nella categoria vela ( >0,5) !!. Per sforare servirebbe un motore da almeno 161 Kw = 220 CV...che in effetti rendono la barca a motore..!! Buon vento a tutti

commento di: Ros  (ros@database.it)

ucina

data: 2012-03-01  08:49:11

signori dell'ucina svegliatevi e non fate come tutti gli altri che pensano solo a se stessi! ormai tutte le barche sono a motore con il rapporto 0,50

commento di: sergio  (sergiodf6@hotmail.it)

nuova fregatura

data: 2012-03-01  08:43:12

da tempo le barche a vela per ragioni di sicurezza e di progresso tecnico montano motori piu'potenti di quelli di 30 anni fa' pertanto sono ormai da considerarsi tutte a motore

commento di: sergio  (sergiodf6@hotmail.it)

I natanti pagheranno?

data: 2012-03-01  08:20:49

Salve, non ho capito se i natanti pagheranno in base alla motorizzazione (come avevo recepito in precedenza) oppure no?

commento di: Massimo  (massimo.corticelli@email.it)

barca in leasing

data: 2012-03-01  08:19:38

Anche se il leasing è con una società estera ma il contratto è riconducibile ad un cittadino italiano bisogna pagare la tassa. Quindi se io italiano pago un leasing per una barca acquistata in Francia con una finanziaria francese e sul contratto di leasing c'è il mio nome DEVO pagare la tassa.

commento di: Riccardo

vorrei sapere che vuol dire: "si paga la tassa anche se il proprietario è la società di leasing a meno che la proprietà è riconducibile a cittadino italiano.".

data: 2012-03-01  07:00:58

In un contratto di leasing il proprietario è la società finanziaria con cui si è stipulato il finanziamento, fino al suo riscatto che come si sa avviene con il pagamento dell'ultima rata. In qual modo la proprietà è riconducibile ad un residente in Italia. Una persona fisica non è mai proprietario in un contratto di leasing. O no? Se qualcuno ne sa di più mi faccia sapere. Saluti. limonest@fastwebnet.it

commento di: Stefano Limone Napoli  (limonest@fastwebnet.it)

Ma le barche vecchie????

data: 2012-03-01  06:40:16

Che una barca a vela di oltre vent'anni debba pagare una tassa e una nuova no è una contraddizione oltre che un'ingiustizia. Tantissimi appassionati saranno costretti e ulteriormente penalizzati anche con un bene di valore minimo o nullo come dimostrano gli annunci dell'usato oltre i vent'anni

commento di: beniamino vela  (benny.vela@libero.it)

Emendamento

data: 2012-02-29  22:44:50

Se il proprietario italiano è riconducibile al leasing si deve pagare..

commento di: Potarex

Barche a vela penalizzate

data: 2012-02-29  22:25:18

Se la superficie velica e' di 114mq e il motore ha 73kw non si ha la riduzione del 50%!

commento di: Alessandro  (Alessandro.javicoli@virgilio.it)

leasing si salva?

data: 2012-02-29  18:50:10

Se non ho capito male la società di leasing, che ha la barca come bene strumentale , non dovrebbe pagare nulla, come pure il possessore, che poi è soltanto utilizzatore.

commento di: pegaso  (avvanconelli@libero.it)

emendamento

data: 2012-02-29  18:49:22

Credo si possa definire un buon compromosso.

commento di: Gianni Innocenti  (info@bsyachting.it)

emendamento

data: 2012-02-29  18:21:10

l'emendamento è questo, cambiano le tariffe e sembra non ci siano modifiche al comma riguardante la riduzione per vetustà e lo sconto del 50% per la vela. 60.0.1 (testo 3) Grillo, Cutrufo, Armato, Pinotti, Marco Filippi, Musso Dopo l?articolo 60, inserire il seguente: «Art. 60-bis. (Misure a tutela della filiera della nautica da diporto) 1. All?articolo 16 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 2 è sostituito dal seguente: ??2. Dal 1º maggio di ogni anno le unità da diporto sono soggette al pagamento di una tassa annuale nelle misure di seguito indicate: a) euro 800 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri; b) euro 1.160 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri; c) euro 1. 740 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri; d) euro 2.600 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a 20 metri; e) euro 4.400 per le unità con scafo di lunghezza da 20,01 a 24 metri; f) euro 7.800 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri; g) euro 12.500 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri; h) euro 16.000 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri; i) euro 21.500 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri; l) euro 25.000 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri??; b) al comma 3, dopo le parole: ??con motore ausiliario?? sono inserite le seguenti: ??il cui rapporto fra superficie velica e potenza del motore espresso in Kw non sia inferiore a 0.5??; c) al comma 4, le parole: ??, nonchè alle unità di cui al comma 2 che si trovino in un?area di rimessaggio e per i giorni di effettiva permanenza in rimessaggio?? sono soppresse; d) al comma 5-bis, dopo le parole ??dell?atto?? sono inserite le seguenti: ??, ovvero per le unità che siano rinvenienti da contratti di locazione finanziaria risolti per inadempienza dell'utilizzatore. Allo scopo di sviluppare la nautica da diporto, la tassa non si applica alle unità di cui ai commi 2 e 3 per il primo anno dalla prima immatricolazione??; e) al comma 7, al primo periodo, la parola: ??finanziaria?? è sostituita dalle seguenti: ??anche finanziaria, per la durata della stessa, residenti nel territorio dello Stato, nonché le stabili organizzazioni in Italia dei soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile il possesso di unità da diporto. La tassa non si applica ai soggetti non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unità da diporto, sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia, nonché alle unità bene strumentale di aziende di locazione e noleggio.??; f) il comma 8 è soppresso; g) al comma 9, le parole: ??da 2 a 8?? sono sostituite dalleseguenti: ??da 2 a 7??;

commento di: sonia  (crazy_wrabbit@yahoo.it)

emendamento tassa barca

data: 2012-02-29  18:13:44

Se ho ben capito con questo emendamento, chi naviga con una barca in leasing (locazione) dovrebbe essere esentato dal pagamento poichè il proprietario del bene è la società di leasing (locazione)?

commento di: aldo lazzaro  (a.lazzaro@awn.it)
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