Fai la bandiera della tua barca... Magari da pirata!
[pubb.: 2011-10-04 11:22:21]
Fin dai tempi antichi le bandiere sono state il simbolo per eccellenza sotto il quale identificarsi. Sferzate dal vento sull'albero più alto di un veliero, il loro compito era quello di avvisare già da lontano chi si stava avvicinando e con quali intenzioni. E sulla vostra barca, oltre alle bandiere ufficiali del paese di apparteneza e di cortesia, avete un vostro vessillo personale da far sventolare nel vento? No? Allora vi diciamo noi come fare per costruirne uno tutta vostro... Magari con un bel teschio come la mitica Jolly Roger, la bandiera dei pirati!
Generalmente è quadrata ma può essere rettangolare o perfino triangolare, colori e disegno sono liberi ma sono sconsigliati, perché di cattivo gusto, emblemi nobiliari. Solo i Principi i Re o i nobili di alto rango possono esporre i loro stemmi. Vi consigliamo di usare simboli semplici a voi cari o un accorto gioco di diversi colori. Va issata, quando il Proprietario o semplicemente i suoi famigliari sono a bordo, alla crocetta di dritta dell'albero di maestra e si trasferisce a sinistra quando quella posizione viene occupata dalla bandiera di cortesia, infine si sposterebbe sulla crocetta di dritta della mezzana se si dovesse issare la bandiera d'incarico federale all'estero. Ricapitolando sulla crocetta a destra del "maestro" va la bandiera più importante dopo quella nazionale con le altre a seguire, carica sociale, proprietario, bandiere speciali. Su alcune tipi di imbarcazioni la bandiera Nazionale che, come regola generale, va a poppa viene spostata se la barca è in navigazione in testa all'albero di mezzana, questo avviene per il ketch e per gli yawl mentre gli sloop, i cutter, le golette o schooner la continuano a portare a poppa sia da ferme che in navigazione. Fanno eccezione le barche con vele auriche (quelle cioè con la randa con il picco) dove la bandiera va issata sull'estremità del picco, fermo restante solo per gli yawl di portarla in testa all'albero di mezzana.
Sul ponte sventola un teschio con due tibie incrociate Ma perché non portarvi a bordo una bella bandiera dei pirati? Vi consigliamo nove differenti versioni, ognuna con un particolare significato ben preciso. Perché i pirati non facevano mai nulla per caso e prima di abbordare le navi dichiaravano le loro intenzioni tramite le bandiere. Se era nera, c'era speranza di cavarsela solo con le tasche più leggere; se era rossa, nessuna pietà! Qual è la vostra bandiera preferita? Prendete spunto da una di queste, appartenute a leggendari pirati di mille battaglie, e createvi il vostro vessillo. E TU CHE PRATA SEI? CLICCA SULLA BANDIERA PER SCOPRIRE LA STORIA DEL PIRATA
Calico Jack Rackham Emanuel Wynne Barbanera L'ELEGANTE IL PRECURSORE IL FEROCE
Thomas Tew Christopher Moody Edward England L'ARRICCHITO IL CRIPTICO IL MISERICORDIOSO
Bartholomew Roberts Richard Worley Christopher Condent IL LEGGENDARIO L'INTREPIDO IL SAGGIO
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Qual è il vero significato della Bandiera dei pirati? Potremmo dire che è stata una prima forma di guerra psicologica, perché vedere sventolare il teschio chiariva fin da subito le intenzioni più o meno bellicose del vascello che si stava per incrociare. Inizialmente poteva sembrare una pessima idea avvertire il nemico sventolando la Jolly Roger, ma l'obiettivo primario di un pirata era catturare la nave intatta e il suo carico: con una reputazione sufficientemente spaventosa, un pirata che mostrava la Jolly Roger poteva arrivare a intimidire l'avversario e costringerlo alla resa senza nemmeno entrare in combattimento. Se una nave decideva di resistere all'abbordaggio la Jolly Roger veniva abbassata ed era issata la bandiera rossa, indicando che la conquista sarebbe avvenuta con la forza e senza pietà. Ovviamente i pirati speravano che questo comportamento diffondesse la convinzione che resistere ad un abbordaggio fosse una pessima idea. Tuttavia esporre la Jolly Roger troppo presto aveva degli svantaggi: il bersaglio poteva riuscire a fuggire, e le navi da guerra avevano ordine di aprire il fuoco a vista contro ogni nave che portasse il teschio e le ossa. Nell'ultima fase della guerra di corsa (al principio del XIX secolo) il significato dei colori cambiò. La bandierà rossa significava "non ci arrenderemo mai", ed era anche considerata simbolo di ammutinamento o di rivendicazioni. Contemporaneamente la bandiera nera (un Jolly Roger senza però alcun simbolo) prese a significare "non si fanno prigionieri, non ci diamo prigionieri" Queste nuove bandiere non erano esposte tanto per spaventare le navi mercantili, ma come segnali di sfida verso le navi delle marine regolari, ormai sempre più numerose ed agguerrite, che stavano progressivamente avendo ragione della pirateria. Ma oltre alla bandiera personale, sapete quali sono le altre bandiere da avere obbligatoriamente a bordo? A bordo di ogni barca si dovrebbero avere tre bandiere nazionali; il guidone sociale del proprio Club e, se si pensa di viaggiare in acque territoriali di una o più nazioni straniere, la relativa bandiera nazionale che prende il nome di bandiera di cortesia; la serie completa del codice internazionale dei segnali e volendo della bandiera del proprietario o armatore.