Ciao ciao Pogo 850, sta per arrivare il nuovo Pogo 30
[pubb.: 2012-01-16 16:02:20]
Abbiamo avuto modo di vedere il progetto dell'ultimo nato di Chantiers Structures (il cantiere che costruisce la mitica gamma Pogo) a dicembre 2011 durante il Salone Nautico di Parigi. Il Pogo30 sarà il nuovo nove metri che ha mandato ufficialmente in pensione il vecchio Pogo 850 e che dovrebbe fare da "trait d'union" tra la gamma da crociera e quella più sportiva del cantiere d'Oltralpe. Un progetto che permette di scegliere tra una deriva a forma tradizionale oppure con il siluro. Eccone un assaggio.
IL PROGETTO Il progetto del Pogo 30 prenderà spunto dal suo fratello maggiore Pogo 40, e si presenterà coma una barca molto versatile adatta a più esigenze: navigazione veloce, offshore, navigazione costiera (grazie alla possibilità di scegliere la lifting keel, la deriva sollevabile) e sarà perfetta sia per un equipaggio di professionisti che hanno voglia di regatare che per famiglie alla ricerca di qualche giorno di crociera tranquilla. Il Pogo 30 sarà lungo 30 piedi (9.14 metri circa) per 3,70 m. di larghezza, ma a differenza dell'8.50 (che in pratica va a sostituire) sarà più potente e resistente grazie alla carena più ampia e alla presenza degli spigoli (guarda video).
CARATTERISTICHE TECNICHE Lo scafo, di ultima generazione, sarà simile a quello del Pogo 40 e del Pogo 50 (in fase di costruzione), ma grazie alle sue linee più morbide riesce a dare il meglio anche in condizioni di vento molto leggero (qualità che era meno sviluppata nei modelli più vecchi) e a mantenere una buona stabilità anche nelle andature di poppa e quando le condizioni meteo diventano impegnative. La carena sarà costruita in sandwich per garantire rigidità e leggerezza al tempo stesso. Da sottolineare la possibilità di scegliere se montare una deriva a forma tradizionale oppure con il siluro a bulbo. Tipica scelta pensata per l'Oceano, dove le maree si fanno sentire, ecco l'opzione lifting keel per accedere anche a ormeggi poco profondi.
GLI INTERNI Il Pogo 30 sarà una barca con un design interno confortevole, minimal e piuttosto sobrio, con un volume insolito per un 30 piedi. Gli interni prenderanno luce grazie alla presenza di due grandi finestrature nella tuga, che a sua volta sarà rialzata per aumentare la sensazione di vivibilità. Un'imbarcazione che vuole dunque inserirsi in quel mercato sempre più combattuto che vede scomparire (o quasi) la differenza tra barca da crociera e barca da regata.
Bella barca, ma in regata tra le nostre boe non risalirà mai il vento, troppo larga.
Ancora più difficile con le nostre ariette.
Usatela in oceano e alle portanti, tutto qua.