Alinghi ancora c'è! Vittoria con record al Bol d'Or
[pubb.: 2011-06-18 21:37:57]
Ernesto Bertarelli e il suo team, a bordo del catamarano della classe D35 Alinghi, hanno vinto il Bol d'Or per la sesta volta (l'ultimo successo risale al 2004), aggiudicandosi così la più importante regata che si disputa in Svizzera: un'andata e ritorno sul lago di Ginevra, da Ginevra a Le Bouveret e indietro, per un totale di 66,5 miglia. Alle spalle di Alinghi è arrivato Foncia (con Michel Desjoyeaux al timone) che si è così classificato al secondo posto, seguito da Ylliam (timoniere Arnaud Psarofaghis) e da Okalys (timoniere il fuoriclasse franceseLoïck Peyron). Alinghi è stata quindi la prima delle 477 barche partite quest'anno a tagliare il traguardo. Ernesto Bertarelli è riuscito a tenere sotto controllo dal punto di vista tattico tutta la regata, rimanendo al comando per la maggior parte del tempo.
Con la vittoria al Bol d'Or 2011, ottenuta con il tempo di navigazione di 6 ore e 25 minuti, Ernesto Bertarelli e il suo team stabiliscono anche il nuovo record di percorrenza della classe D35. L'equipaggio di Alinghi al Bol d'Or 2011 era composto da Ernesto Bertarelli (timoniere), Pierre-Yves Jorand (randista), Tanguy Cariou (tattico), Nils Frei (trimmer), Coraline Jonet e Yves Detrey (prodieri).
La Regata di Alinghi Dopo soltanto due ore e quattordici minuti, Alinghi aveva già percorso metà della regata tra Ginevra e le Bouveret. Nel percorso di ritorno verso Ginevra, la regata è stata teatro di una continua battaglia tra i quattro team di testa. Al termine la distanza tra il primo e il quarto classificato è stata inferiore ai dieci minuti. Alinghi è riuscito a prendere il comando del gruppo all'ingresso del "Petit Lac" e a mantenere il vantaggio fino alla linea d'arrivo. "Abbiamo fatto una partenza molto aggressiva che ci ha consentito di prendere il controllo della flotta sin dai primi minuti", ha spiegato Ernesto Bertarelli. "Il giro di boa a le Bouveret è stato particolarmente impegnativo dal momento che avevamo deciso di non dare i terzaroli e di continuare a navigare con tutta la randa con più di 25 nodi di vento", ha continuato il patron di Alinghi, che ha poi aggiunto: "Oggi abbiamo navigato veramente bene, l'equipaggio ha fatto un gran lavoro durante tutta la regata, siamo sempre stati vicini ai nostri avversari e abbiamo sempre sfruttato al meglio ogni salto di vento. Non abbiamo fatto grandi errori e questo sicuramente ci ha consentito di avere la meglio sui nostri avversari".
Anche se ha perso da Oracle, Alinghi era l'unico, oltre all'attuale defender, ad avere sviluppato ricerca ed esperienza con i maxi catamarani della Coppa America. Se avesse continuato, probabilmente avremmo visto una bellissima rivincita a San Francisco e nell'attesa della sfida, l'interesse sarebbe rimasto altissimo anche in questi anni in cui la Coppa ha perso un po' d'interesse. Alinghi ci manca, come ci manca Luna Rossa!
commento di:
Paolo dal Brasile
Ho contestato Alinghi, ma...
data: 2011-06-22
17:01:11
Ernesto Bertarelli ha commesso tanti errori dopo la vittoria della Coppa del 2007 e se poi l'ha persa da Oracle in quella sfida demenziale dello scorso anno deve recriminare solo sulle proprie scelte sbagliate. Però, Alinghi è sempre Alinghi, è un nome che ti suscita qualcosa dentro ogni volta che lo senti, come Luna Rossa o Il Moro di Venezia. Certo, dato che Alinghi regata sia nella classe Extreme 40 e nella classe D 35, sarebbe stato bello vederlo anche negli AC45.