Dopo ben 15 giorni di ricerca finalmente li abbiamo trovati! Ancora deboli, 10 - 12 nodi, ma la direzione è quella giusta. Per maggior sicurezza ieri sera abbiamo scaricato un bel GRIB (tempo di scarico 3') per avere una visione d'insieme di cosa accadrà nei prossimi 3-4 giorni. Gli Alisei sono arrivati e da domani cominceranno a rinforzare!
Ore 8 Sveglio tutti un po' in anticipo per sfruttare il vento che finalmente è arrivato montando il gennaker! Filiamo che è una bellezza, 5-6 nodi, pur con un vento è ancora molto debole, ma siamo sicuri che nel corso della giornata rinforzerà.
Ore 10 Michele mi dice: "Vieni a vedere una cosa !" "Hai, penso io, quando Michele vuol farmi vedere qualcosa di solito è qualcosa che non va!" Infatti " Nel gennaker si è aperto un bel sette! Vi risparmio i commenti di sottofondo, ma li potete certamente immaginare. Giù il gennaker e .. al lavoro!
Distendiamo molto bene a prua il nostro "sette" e recuperiamo la tela da incollare sullo strappo che abbiamo a bordo proprio per queste spiacevoli situazioni. Paolo esce dal gavone di prua come una tartaruga dal guscio e si impegna nel mantenere più vicine possibili le labbra dello strappo, Michele, accovacciato a prua di fronte a Paolo, valuta i ritagli di tela disponibile che meglio si adattano al rattoppo, io tengo d'occhio la barca che cammina con la sola randa ed all'occorrenza do una mano ai riparatori. Lavoro certosino, ma portato avanti da Michele con grande professionalità. Paolo ed io, ingegneri, interveniamo solo per suggerire da dove iniziare il rattoppo privilegiando le parti che subiranno il maggiore sforzo e per mantenere il più disteso possibile i lati dello strappo. Un'ora di lavoro ed il gennaker è pronto per essere issato.
"Ma, .., dice Michele, da dove arriva questo strappo?"
Guardiamo entrambi la crocetta il cui terminale è stato accuratamente nastrato da Michele prima della partenza. Non si vede niente, tutto sembra a posto, ma .. il "sette" si è creato proprio in corrispondenza del punto terminale della crocetta. Michele indossa la sua nuova imbragatura e predisponiamo tutto per una salita alla prima crocetta. Michele si issa da solo lungo una drizza usando, in stile arrampicata, delle maniglie bloccanti, mentre io faccio sicurezza con un'altra drizza e Paolo fa la sicurezza della sicurezza, ovvero è pronto ad agire sullo stopper qualora Michele perda la presa sulle maniglie bloccanti ed io, contemporaneamente, perda la presa sul winch su cui è avvolta la drizza di sicurezza (caso pressoché impossibile, ma la sicurezza "ante omnia!")
Ed è così che veniamo a capo del problema: una stupida coppiglia da pochi centesimi ha perforato la nastratura predisposta da Michele e ci ha aperto il fatidico "sette". Michele nastra di nuovo, scende rapidamente, e .. vai con il gennaker! Abbiamo perso due ore, ma ora filiamo a 7 nodi (il vento, come previsto, è rinforzato).
Siamo comunque un po' abbacchiati per l'incidente, io in particolare visto che si trattava di un gennaker nuovo di pacca, ed allora che fa Paolo? Ci prepara un bel pranzo a base di wurstel e crauti innaffiati con abbondante birra! E' una festa! Il mio stomaco, che di solito con questi piatti entra in conflitto, questa volta non fa bizze. In mare digerisce anche i sassi!
Bene, abbiamo pagato il nostro tributo agli Alisei. Ora ci ripaghino con un bel vento teso sino a St Lucia.