È stata una traversata anomala, l'ARC si è sentita in dovere di scusarsi perchè Eolo e Nettuno non hanno per niente assecondato i desideri degli organizzatori.
Per due terzi della traversata l'Aliseo si è reso irreperibile e ciò ha provocato un sensibile allungamento dei tempi della traversata e l'ha resa più impegnativa e più dura (parecchie barche si sono trovate in difficoltà nel tirarsi fuori dalle frequenti bonacce per mancanza di gasolio). Noi, forti della nostra giovane età, abbiamo scelto il percorso più impegnativo tenendoci a Nord per sfruttare due successive perturbazioni ricche di vento (il meglio lo abbiamo dato con 45 nodi di vento ed onde di oltre 5 metri). La rotta a Nord ci ha concesso un bel vantaggio su tutte le altre barche: dopo la seconda perturbazione eravamo al 17° posto assoluto in classifica. Poi però abbiamo anche noi dovuto pagare pegno incontrando due successive aree di bonaccia che ci hanno fatto perdere parecchie posizioni. Eravamo partiti con l'idea di prendercela comoda e di goderci una rilassante traversata, ma quando abbiamo visto che le cose andavano per le lunghe si è risvegliato un po' del nostro sopito spirito competitivo. Non abbiamo mai preso rischi, ma ci siamo dati un po' da fare. Traversata anomala dicevo, ma in compenso abbiamo provato tutte le andature possibili: dominanti bolina e lasco (ci ha fatto piacere sentire che anche i nostri amici del Blues non ne potevano più anche loro di viaggiare in un frullatore = barca di lasco con onda che ovviamente ti arriva al giardinetto.
Io sono al settimo cielo: con gli occhi ho fotografato tutto, con la mente ho filmato ogni momento del nostro viaggio, con l'anima ho memorizzato sensazioni irripetibili.
Qui a St. Lucia abbiamo trovato un'ottima accoglienza. Proprio il giorno del nostro arrivo, il 14 dicermbre, l'ARC ha organizzato una grande festa con "porceddu" cotto all'aperto sulla brace, fiumi di birra e musica a tutta manetta. In giro si vedono visi un po' affaticati, ma con un sorriso a 360 gradi stampato sul viso. Si incrociano tutte le maggiori lingue europee, ma l'inglese è ovviamente la lingua dominante. Ogni tanto nella baia, anche di notte, si sentono suonare i corni da nebbia che segnalano l'arrivo di un nuovo concorrente.
La festa continua e continuerà fino al 18 dicembre, quando, con una grande festa, si festeggerà la chiusura della 25° edizione dell'ARC!