Ora vogliamo fare la circumnavigazione delle tre isole maggiori della zona: Martinica, Dominica e Guadalupa.
Dopo lo sbarco di Andrea, Raffaella e Valentina, Michele ed io siamo risaliti da Grenada sino a Port Marin, in Martinica, e lo abbiamo fatto in quattro comode tratte:
- Grenanda - Sandy Island
- Sandy Island - Bequia
- Bequia - St Lucia
- St Lucia - Port Marin (Martinica)
Tutto è andato per il meglio, grande veleggiate di bolina con 6-8 nodi di velocità. Abbiamo navigato sempre di giorno. Solo nella tratta Bequia-St Lucia l'abbiamo tirata per le lunghe arrivando verso mezzanotte, ma St Lucia la conoscevamo bene. Malgrado questo siamo riusciti ad ormeggiare solo al quarto tentativo: primo tentativo, per il buio ed il forte vento, siamo finiti troppo vicini ad una barca dormiente, secondo tentativo troppo fondo e l'ancora non tiene, terzo tentativo fondo giusto ma con sassi e l'ancora non tiene, quarto ed ultimo tentativo in quattro metri di fondo sabbioso ... tutti a nanna.
A Bequia abbiamo assistito ad uno spettacolo indimenticabile!
Girava intorno a noi uno strano groppo (aveva una faccia veramente cupa) per cui ho detto a Michele: aspettiamo un po' ad attraccare, non vorrei che ci cogliesse in contropiede. Sono stato profetico! Mentre aspettavamo che passasse ci è sfilato sul lato di sinistra una bellissima nave da crociera, il Club Med 2. Un attimo dopo si è scatenato un furioso nubifragio: non si vedeva ad un palmo di naso. Sotto quel diluvio il Club Med 2, anche se lontano da noi non più di un centinaio di metri, era praticamente scomparso. Che spettacolo! Piovevano gocce d'acqua così grosse da farti male, il mare ribolliva, scosso dal vento (30 nodi) e dalla pioggia, il cielo era scomparso. In termini di visibilità sembrava di essere a Milano in una delle peggiori giornate di nebbia. Ma qui c'era una musica impensabile: si mescolavano il fischiare del vento, il rumore della pioggia che si accaniva sulla nostra tuga, lo sciabordio del mare sulla nostra chiglia. Non c'è niente del mare che non mi affascini. Anche questa sfuriata era uno spettacolo da non perdere! "Beh, in fondo si tratta di pioggia" direte voi. Certo, arriva anche a Milano e magari ti tormenta per intere giornate. Qui invece è scesa in mezz'ora tant'acqua quanto ne scende a Milano in intere giornate novembrine. Qui faceva spettacolo l'intensità della pioggia e la furia del vento e del mare, ma sapevamo anche che tutto si sarebbe esaurito rapidamente per lasciare di nuovo spazio al sole ed a poche sfrangiate nuvole sfuggenti. Sono spettacoli che noi cittadini ci perdiamo e che il locali non sanno più guardare con la nostra ammirata sorpresa.
Viva il mare, il vento, il sole ed anche la pioggia!