09/09/2010 - Da Porto Torres all'Asinara

[pubb.: 2010-09-10 10:23:20]

09/09/2010 - Da Porto Torres all'Asinara

Siamo rimasti 2 giorni a Porto Torres per consentire lo sbarco di Gianni e l'imbarco di Gianni. Non è un gioco di parole, sono due Gianni diversi, ma con in comune una grande simpatia. E così abbiamo ricostituito il nostro snello equipaggio di tre persone: Gianni, Michele ed io. Come ho già detto: poca brigata, vita beata!

Da Porto Torres, paese industriale, ci siamo spostati all'Asinara dove ci siamo ormeggiati a Cala Dell'Olivo ad un comodo gavitello. Un maestrale da 15-18 nodi ci ha fatto percorre le 15 miglia di distanza in poco più di due ore (fino ad ora siamo stati abbastanza fortunati limitando al minimo l'uso del motore).Qui all'Asinara aspetteremo il giusto momento per il balzo verso le Baleari: stiamo valutando l'opportunità di spiegare le vele nel pomeriggio di domani sfruttando la coda del maestrale che ancora sta soffiando (avevamo valutato anche la possibilità di partire oggi stesso per avere una migliore probabilità di avere vento, ma poi abbiamo preferito attende ancora 24 ore in modo da dar tempo all'onda di attenuarsi (le previsioni ci danno onde di 2-3 metri, incrociate, perché prima del maestrale ha soffiato il libeccio); faremo un ultimo check domani mattina!

Abbiamo dedicato la giornata alla visita dell'isola: molto bella, ma purtroppo in stato di semi abbandono. I turisti vengono portati nelle diverse baie a bordo di fuoristrada appariscenti quanto inutili perché le strade sono percorribili con normali autovetture; ma tant'è, viaggiare in fuoristrada fa molto avventura!  Qui il mare, appiattito dal vento che soffia da terra, ti accoglie come un enorme tappeto blu che si perde a vista d'occhio nel tenue azzurro del cielo settembrino. Verso riva i colori diventano più variegati : verde chiaro. verde smeraldo, azzurro, blu intenso. Le onde che arrivano a riva sono così minuscole che non riescono neppure a muovere la sabbia chiara dell'isola; il loro dolce fruscio è un richiamo a cui è impossibile sottrarsi. Settembre è senza dubbio il mese migliore per riscoprire i colori del mare: i colori, violenti nell' abbacinante luminosità del sole di luglio e agosto, in settembre diventano dolci, color pastello; l'acqua, non più intorbidita da schiere di bagnanti, assume trasparenze e riflessi inusuali. Il mare ci parla e ci manda un  messaggio di pace e serenità.



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