GRAN FINALE MEDAL RACE 470 M/F - VENERDì 10 AGOSTO A un'ora di distanza dall'altra partono, dalle 13, le due Medal Race dei 470. Prima partono i maschi con il nostro Gabrio Zandonà che può ambire alla medaglia di Bronzo, poi alle 14 Giulia Conti tenta nell'impresa disperata di raggiungere anche lei il terzo posto. Zandonà per ora è quarto, la Conti settima. Ma nella regata finale Medal Race il punteggio raddoppia.
Gabrio Zandonà e il prodiere Pietro Zucchetti si sono qualificati per la Medal Race quarti in classifica provvisoria con 60 punti e i parziali 6-(26 scarto)-1-8-6-14-8-4-11-3. Primi, irragiungibili sono gli australiani Belcher-Page a 18 punti, secondi i britannici Patience-Bithell (22 pt), terzi gli argentini Calabrese-De la Fuente (57) e quinti i kiwi Snow Hansen-Saunders a 72. Zandonà e Zucchetti per conquistare la medaglia di bronzo devono concludere davanti agli argentini riuscendo a mettere almeno un'altra barca in mezzo. Una curiosità, l'allenatore degli argentini è italiano e si chiama Mannini.
La finale nella vela olimpica è la Medal Race, gareggiano i primi 10 della classifica al termine delle regate di flotta, il punteggio è doppio rispetto a una regata normale. Anche il percorso è più breve con più giri di boe, più manovre, molto vicino alla costa.
Chi è Gabrio Zandonà il miglior italiano alle Olimpiadi. Gabrio Zandonà, 35enne romano, ha passato tutta la sua carriera velica tra Optimist, 470 e, pochi se lo ricordano, con una breve parentesi con Azzurra in Coppa America. Sino ad ora il suo miglior risultato è il titolo di campione del mondo 470 nel 2003. Alle Olimpiadi è di casa, è alla terza Olimpiade (10° ad Atene, 5° a Pechino).
Oggi è anche il giorno della verità per Giulia Conti e Giovanna Micol. Partono per la Medal Race al settimo posto, sarà dura riuscire ad accalappiare un bronzo domani, venerdì 10 aogosto. Le prime due in classifica a pari merito con 33 punti, neozelandesi e inglesi, sono irraggiungibili. Le italiane si disputano le possibilità di medaglia di bronzo assieme alle olandesi (52 punti), francesi (55 punti), brasiliane (61), australiane (67) e appunto le nostre Conti-Micol con 69 punti. Insomma, se fossimo dei bookmaker, non daremmo loro più del 10% di speranza di medaglia.
IL MEDAGLIERE DELLA VELA OLIMPICA
1° Australia 2 oro (Laser- Tom Slingsby/49er- Nathan Outteridge ) tot. 2
2° Gran Bretagna 1 oro (Finn-Ben Ainslie) 2 argento (Star- Iain Percy/RS:X M- Nick Dempsey) tot. 3
3° Olanda 1 oro (RS:X M- Dorian Van Rijsselberge) 1 argento (Laser Radial F- Marit Bouweester) tot. 2
4° Svezia 1 oro (Star- Fredrik Loof) 1 bronzo (Laser M- Rasmus Mygren) tot. 2
5° Cina 1 oro (Laser Radial F- Lijia Xu) tot.1
5° Spagna 1 oro (RS:X F- Marina Alabau Neira) tot. 1
7° Danimarca 1 argento (Finn- Jonas Hogh Chistensen) 1 bronzo (49er -Allan Norregaard) tot. 2
8° Cipro 1 argento (Laser M- Pavlos Kontides) tot. 1
8° Nuova Zelanda 1 argento (49er- Peter Burling) tot. 1
10° Polonia 2 bronzo (RS:X M- Przemyslaw Miarczynski/RS:X F Zofia Noceti-Klepacka) tot. 2
11° Belgio 1 bronzo (Laser Radial F- Evi Van Acker) tot. 1
11° Brasile 1 bronzo (Star- Robert Scheidt) tot. 1
11° Francia 1 bronzo (Finn- Jonathan Lobert) tot. 1
UNDICESIMA GIORNATA - GIOVEDì 9 AGOSTO Oggi il vento a Weymouth non si è fatto vedere. Così Gabrio Zandonà e l'Italia della vela devono attendere venerdì 10 agosto, per sapere se riusciranno a portare a casa l'unica medaglia possibile, un bronzo olimpico nel 470 maschile. Il 35enne romano Zandonà, alla sua terza olimpiade, prova a scalzare gli argentini che attualmente sono al terzo posto, con soli tre punti di vantaggio sugli italiani.
DECIMA GIORNATA - MERCOLEDì 8 AGOSTO Giulia Conti e Giovanna Micol ce l'hanno messa tutta oggi con il loro 470 per rimanere attaccate alla speranza di agguantare una medaglia nella finale (Medal Race) che si disputa venerdì. Ma la loro missione è quasi impossibile. Con le due ultime regate di flotta di oggi (9 e 10°prova) le italiane si portano al settimo posto in classifica, a ben 17 punti dal terzo posto. Difficilissimo che riescano prendere il bronzo dopodomani.
Intanto riposo in questo mercoledì per il timoniere Gabrio Zandonà e il suo prodiere Pietro Zucchetti, quarti in classifica, in attesa della Medal Race finale di domani, dove possono ambire alla medaglia di bronzo. Chi ha incontrato oggi il 35enne Zandonà dice che è carichissimo, in classifica è a soli tre punti dal terzo, l'argentino Calabrese.
Nei 49er con l'ottavo posto nella Medal Race e un onorevole nono nella classifica finale concludono la loro avventura olimpica Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello. Nessuno si sarebbe aspettato un risultato così per il volonteroso Angilella, che ha sostituito al volo il timoniere ufficiale Pietro Sibello, fermato per problemi di salute dalla FIV.
Dicevamo delle regate odierne a tutta grinta di Giulia Conti e Giovanna Micol. Nella 10° regata, corsa con vento debole sugli otto nodi, fanno un'incredibile rimonta: partono male e girano la prima boa al 13° posto, poi si mangiano ben otto concorrenti e riescono alla fine a chiudere al 7° posto. Nella regata precedente, la 9, avevano finito al al 6° posto, dopo essere state anche in testa. Ma sarà dura riuscire ad accalappiare un bronzo venerdì prossimo. Le prime due in classifica a pari merito con 33 punti, neozelandesi e inglesi, sono irraggiungibili. Le italiane si disputano le possibilità di medaglia di bronzo assieme alle olandesi (52 punti), francesi (55 punti), brasiliane (61), australiane (67) e appunto le nostre Conti-Micol con 69 punti. Insomma, se fossimo dei bookmaker, non daremmo loro più del 10% di speranza di medaglia.
NONA GIORNATA - MARTEDì 7 AGOSTO Siamo aggrappati al 470 di Gabrio Zandonà che chiude al quarto posto nella classifica prima della Medal Race di giovedì 9, dove se la giochera' per il bronzo. Giornata buia per Conti-Micol che fanno due brutte regate (la 7 e 8) e scivolano all'ottavo posto in classifica. Chiude la sua sesta olimpiade la leggenda Sensini con un onorevole nono posto finale nell'RS:X femminile.
Gabrio Zandonà, 35 anni fa romano, alla sua terza partecipazione olimpica nel 470 realizza il suo sogno, giocarsi una medaglia olimpica, la sua prima volta. Ci proverà giovedì 9 agosto nella Medal Race assieme al suo prodiere Pietro Zucchetti. Zandonà parte dal 4° posto in classifica a soli tre punti dal terzo, in gioco per la medaglia di bronzo. Oggi nella nona regata prima infila un mediocre 11 posto, ma nella decima regata si riabilita con un ottimo terzo posto. Zandonà aveva già partecipato alle Olimpiadi nel 470 nel 2004 ad Atene e a Pechino nel 2008 con magri risultati, ora invece è nell'olimpo.
Intanto Giulia Conti con la fida Giovanna Micol frena bruscamente nella sua caccia alla medaglia, incappa in una giornata super negativa. Dopo le due regate di oggi, la 7 e la 8, le italiane scivolano all'ottavo posto in classifica. Purtroppo le prime tre in classifica, neozelandesi-inglesi-olandesi) hanno a due regate dalla fine delle prove prima della Medal Race, dove accedono le prime dieci, un vantaggio che sembra incolmabile. Giulia nella settima regata è 16esima poi nella ottava regata 17esima su 20 partecipanti. Speriamo in un recupero per domani, le italiane in queste Olimpiadi ci hanno abituato a incredibili recuperi.
Chiude la sua avventura olimpica Alessandra Sensini, nella medal race si piazza ottava e nella classifica finale si accontenta del nono posto. Brava comunque!
Domani si disputa la conclusiva Medal Race per i nostri Angilella-Sibello nel 49er. Nessuna speranza di medaglia (sono noni) ma sono da seguire per la determinazione dimostrata dopo la stop al timoniere ufficiale Pietro Sibello a ridosso delle Olimpiadi.
Ecco i risultati delle classi dove si sono concluse oggi le regate (nessun italiano in gara nella Medal Race finale):
RISULTATO FINALE CLASSE RS:X MASCHILE. VINCE L'OLANDESE. La medaglia d'oro l'olandese Van Rijsselberge se l'era già conquistata prima della Medal Race, dopo un dominio schiacciante riconfermato anche con la vittoria nella Medal Race. Anche l'argento il britannico Dempsey se l'era già messo in tasca. Invece il polacco Miarczynski il bronzo se l'è dovuto conquistare, battendo il rivale tedesco Wilhelm.
RISULTATO FINALE CLASSE RS:X FEMMINILE. LA SPAGNOLA ALABAU NEIRA STRACCIA TUTTE. La piccola spagnola di Siviglia Marina Alabau Neira (26 anni, 55 kg, alta 1,64) si aggiudica l'oro nella tavola RS:X alla sua ultima apparizione olimpica dove verrà sostituita dal Kite Surf. La spagnola ha stravinto dando ben 20 punti alla medaglia d'argento, la finlandese Tuuli Petaja e 21 punti al bronzo, la polacca Zofia Noceti-Klepacka. L'azzurra Alessandra Sensini si piazza al nono posto finale. La leggenda Alessandra, 41 anni, era alla sesta partecipazione olimpica con le tavole. Non finiremo mai di ringraziarla, nel passato ha portato alla vela italiana un oro, un argento e due bronzi.
RESOCONTO DELLA NONA GIORNATA - LUNEDì 6 AGOSTO Non si è ancora spenta l'eco dell'impresa dell'inglese Ben Anslie diventato il velista più titolato della storia delle olimpiadi, dopo la rocambolesca vittoria nella Medal Race di ieri (vedi resoconto domenica 5 agosto), che gli italiani ancora in gara piazzano ottimi risultati e in due classi possiamo ambire ad una medaglia (470 maschile e femminile).
Continua la rincorsa alla medaglia del 470 maschile con Zandonà-Zucchetti. I due italiani 470isti adesso nella classifica generale sono risaliti al terzo posto a pari merito con gli argentini. Nella settima regata si piazzano ottavi e nella successiva tagliano il traguardo al quarto posto. Domani regate decisive prima della Medal Race.
Intanto le ragazze del 470 Conti-Micol oggi riposano dopo le ottime regate di ieri che le hanno portate al quarto posto in classifica dopo sei regate su dieci in programma.
Con una zampata finale gli azzurri del 49er Angilella-Sibello riescono ad entrare nella Medal Race, vincendo la 15esima regata. Adesso sono al nono posto in classifica, ma non ci sono speranze di medaglie. Mercoledì la Medal race dei 49er.
Domani la veterana Alessandra Sensini si gioca tutto nella Medal Race, per ora è al nono posto in classifica.
Ecco cosa è accaduto nelle altre classi:
RISULTATO FINALE CLASSE LASER. L'AUSTRALIANO TOM SLINGSBY VINCE COME DA PROGRAMMA. Il 27enne australiano Tom Slingsby si riscatta dopo la delusione di quattro anni fa in Cina e questa volta si porta a casa l'oro olimpico. Sarebbe stato uno smacco per uno come lui che ha vinto consecutivamente gli ultimi tre mondiali della classe Laser. Medaglia d'argento il cipriota Pavlos Kontides e terzo lo svedese Rasmus Migren.
RISULTATO FINALE CLASSE LASER RADIAL FEMMINILE. VINCE LA CINESE. Lijia Xu, 60 chili per m 1,76 batte tutte e si aggiudica l'oro nella classe Laser Radial, il primo della storia della vela cinese. Lijia Xu c'è riuscita vincendo la Medal race di oggi, scavalcando così l'olandese Marit Bouwmeester, seconda e la belga Evi Van Acker, medaglia di bronzo.
RESOCONTO DELLA OTTAVA GIORNATA - DOMENICA 5 AGOSTO Ben Ainslie vince l'oro nel Finn e diventa il velista più titolato della storia delle Olimpiadi. Ma la notizia della giornata è la riscossa del 470 femminile con Conti-Micol che nella regata 5 e 6 fanno un terzo e un primo e si portano al quarto posto della classifica. Intanto nella Medal Race della Star crollano i superfavoriti Percy e Scheidt e la vittoria se l'aggiudicano gli svedesi. Zampata della "vecchietta" Sensini, riesce ad entrare nella Medal Race che si disputa martedì. Ma è impossibile che possa puntare ad una medaglia
RISULTATO FINALE CLASSE FINN. BEN AINSLIE VINCE ED ENTRA NELLA STORIA. Il 35enne britannico Ben Ainslie oggi è diventato il velista olimpico che ha vinto più medaglie nella storia delle Olimpiadi moderne. Ha vinto nelle acque di Weymouth il titolo nella classe Finn surclassando il rivale Christensen. Ainslie vince così il suo quarto oro olimpico, tre ori di seguito nella classe Finn nel 2004/2008/2012 e uno nei Laser nel 2000 che si aggiungono al secondo posto del 1996 sempre nel Laser. Il 31enne danese Jonas Hogh-Christensen che guidava la classifica provvisoria prima della Medal Race di oggi (punteggio doppio) nulla ha potuto contro Ainslie che si è anche avvantaggiato grazie alle sue grandi capacità di match racer (regate a due). Infatti solo due punti dividevano i due avversari al termine delle regate e Ainslie che era secondo ha potuto giocarsela proprio come in una regata di match race con il danese. Così lo ha sopravanzato nella Medal Race di una posizione (9° Ainslie e 10° Christensen) sufficiente per aggiudicarsi l'oro.
RISULTATO FINALE CLASSE STAR. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato, ma la Medal Race finale a punteggio doppio ribalta quello che sembrava certo. Vincono gli svedesi Fredrik Loof e Max Salminen che, grazie al primo posto nella Medal Race scavalcano i superfavoriti Iain Percy (36 anni, inglese) e Robert Scheidt (39 anni, brasiliano). Prima di questa Medal Race questi ultimi erano abbondantemente primo e secondo in classifica, ma i due superfavoriti toppano clamorosamente e finiscono settimo (Scheidt) e ottavo (Percy) imbarcando una valanga di punti che fa si che si debbano accontentare delle medaglie d'argento e di bronzo. Così il britannico Iain Percy non ce la fa a bissare il successo del 2008 nelle Olimpiadi cinesi, mentre Scheidt si deve accontentare del terzo posto sul podio. Fredrik Loof ha 42 anni, ha moglie e due figli e non è certo uno sconosciuto. Nelle Olimpiadi 2008 era arrivato terzo nella Star, battuto proprio da Percy e da Scheidt. Ora si è preso la rivincita. Da ricordare anche la medaglia di bronzo nei Finn nel 2000. Il prodiere Max Salminen ha 23 anni, è un bestione di quasi due metri e pesa 104 kg.
CLASSE RS:X FEMMINILE, PRIMA DELLA MEDAL RACE. La coriacea Sensini fa le prove di oggi, le ultime due prima della Medal Race di martedì, tutte all'atacco e riesce ad agguantare la finale con un provvisiorio nono posto in classifica. Per lei, veterana olimpica di 41 anni, è già un ottimo risultato. Ma è praticamente impossiibile che possa ambire ad una medaglia, i suo distacco dalla terza in classifica è troppo elevato.
CLASSE 470 FEMMINILE. Le italiane Conti-Micol in grande spolvero. Ottimo risultato nella quinta regata dove si piazzano terze e colpo da maestre nella sesta regata, corsa con vento irregolare con salti di vento, dove giungono prime. Dopo sei regate sono quarte nella classifica generale, a un tiro di schioppo dalle prime. Dopo i brutti risultati dell'inizio, complice la febbre della Conti, ora le italiane sono ritornate al loro standard e se vanno avanti così potranno giocarsi una medaglia.
RESOCONTO DELLA SETTIMA GIORNATA - SABATO 4 AGOSTO La buona notizia della giornata è la zampata della Sensini, due volte sesta nell'RS:X in questo sabato tipicamente inglese di Weimouth. Con i risultati di oggi Alessandra sale al decimo posto nella classifica dopo otto prove e uno scarto. Per la veterana olimpica si avvicina sempre di più la Medal Race (riservata ai primi dieci della classifica), che si disputa martedì prossimo. Domani si potrà giocare il tutto per tutto. L'altra notizia la riserva il presidente della federazione che in un'intervista dà i voti ai velisti italiani. E i suoi giudizi non sono teneri. Hanno finito la loro avventura olimpica Esposito (RS:X maschile) e la Clapcich (Laser Radial) con pessime ultime regate. Zandonà invece prosegue nella striscia positiva e fa un buon sesto posto nella quinta regata, si avvicina la Medal Race dove è sesto. A corrente alternata la Conti nel 470 femminile, prima piazza un penutimo ma si riscatta nella quarta regata con un ottimo secondo posto.
I GIUDIZI DEL PRESIDENTE
Bocciati, anzi inguardabili come ha detto testualmente, Filippo Baldassarri nel Finn, Michele Regolo nel Laser.
Nella categoria dei talentuosi in attesa di giudizio Croce mette Giulia Conti (470) che sino ad ora ha un po' deluso complice la febbre, e Francesca Clapcich (Laser Radial) che manca ancora di maturità a causa dei suoi 23 anni. Anche Gabrio Zandonà (470) per il presidente è un buon talento e ha dalla sua una grande esperienza, spera che si possa qualificare per la Medal Race. Quasi salvo nel giudizio del boss della vela olimpica italiana anche Federico Esposito (RS:X), soprattutto perchè si è trovato spaesato nel clima ultracompetitivo delle Olimpiadi. Esposito non pensava enppure lontanamente di arrivare qui a giocarsela alle Olimpiadi.
Sospeso ogni giudizio invece per la coppia del 49er Angilella-Gianfranco Sibello. Come tutti sanno Angilella è stato catapultato sul 49er a causa dello stop della federazione per motivi di salute di Pietro Sibello.
E poi c'è la 41enne Alessandra Sensini che Croce pone fuori dal coro e che non ha certo da dimostrare il suo talento. Croce crede ancora che la "vecchia" leonessa possa dare la sua zampata qui a Weimouth.
IL CAMPO DI REGATA NON PERDONA
Interessante anche l'analisi tecnica del presidente Croce sul campo di regata inglese. "Qui" dice Croce "non ci sono praticamente salti di vento e i campi sono messi giù a regola d'arte. Se sbagli all'inizio recuperare o inventare qualcosa è praticamente impossibile". E i nostri abituati ai nostri campi di regata dove i salti di vento anche di 30 gradi sono all'ordine del giorno, non possono inventare nessun bordo fantasioso per recuperare.
CHI VINCE SECONDO CROCE
Carlo Croce fa anche delle previsioni: vincente nella classe Finn il solito Ben Ainsle che dovrebbe avere la meglio sul forte danese Christensen e nella Star l'altro britannico Percy.
NELLE ALTRE CLASSI, AVVENTURA FINITA MALE PER CLAPCiCH E REGOLO
Oggi riposano Finn, Star e 49er. Male, come al solito Francesca Clapcich nel Laser Radial dove si è piazzata 21esima su 41 partenti e ancora peggio Michele Regolo nel Laser Standard dove è giunto 43esimo su 49 partenti. Da lunedì per queste due classi comincia la Medal Race, ma i nostri azzurri Clapcich e Regolo le guarderanno da terra. Un'altra batosta per Esposito nell'RS:X maschile, solo 33esimo.
470: ZANDONA' PRIMA BENE POI MALE, LA CONTI VICEVERSA
Continua invece il buon momento del nostro equipaggio del 470 maschile, Zandonà-Zucchetti che oggi, nella quinta regata, hanno raccolto un buon sesto posto e malgrado un 14esimo nella sesta prova, sono quinti in classifica generale, a quattro punti dal terzo. Su e giù peggio delle montagne russe le nostre speranze del 470 femminile. Nella terza regata Giulia Conti-Giovanna Micol tagliano il traguardo al 18esimo posto su 20 partenti. Poi grande riscatto nella quarta prova con un secondo posto. In classifica generale ora sono all'ottavo posto. Ma c'è ancora tempo per recuperare se cominciano a fare quello che sanno fare in regata.
RESOCONTO DELLA SESTA GIORNATA - VENERDÌ 3 AGOSTO
Sesto giorno di regata a Weymouth e Portland dei XXX Giochi Olimpici Londra 2012. Riposo per le classi RS:X maschile e femminile e match race, in regata 470 maschile e femminile, 49er, Finn, Laser Standard e Radial. Grande prima prova del giorno per Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti che conducono la regata dall'inizio e battono gli australiani Belcher-Page con tre secondi di margine sul traguardo. Si tratta della prima vittoria azzurra nella vela alle Olimpiadi di Londra 2012. Zandonà-Zucchetti nel 470 maschile e Conti-Micol nel 470 femminile sono entrambi al 9° posto in classifica provvisoria (oggi 8-11). Ottimi Angilella-Sibello nella seconda prova del giorno, 3° posto sul traguardo.
470 Maschile (27 nazioni)
Ottimo inizio di giornata per Gabrio Zandonà (CV Marina Militare) - Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) che nella prima prova partita alle 12.10 con 17 nodi, girano la prima boa al 1° posto. L'equipaggio azzurro continua a guidare la flotta anche al cancello di poppa, tallonati da Calabrese-De la Fuente (ARG), che accorciano le distanze. Il vento incrementa a 18 nodi con Zandonà-Zucchetti che mantengono la testa anche nella seconda bolina con un vantaggio di 20 secondi sull'equipaggio australiano Belcher-Page, ora secondi. Nell'ultima poppa gli australiani attaccano chiudendo le distanze, ma Gabrio Zandonà (CV Marina Militare) - Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) si aggiudicano la vittoria con 3 secondi di margine sui campioni del mondo. Terzi gli argentini Calabrese-De la Fuente. La seconda prova si è svolta con 14-16 nodi di vento. I britannici Patiece-Bithell conducono per gran parte della regata, ma nell'ultima poppa hanno la meglio gli australiani Belcher-Page. Bene gli azzurri Zandonà-Zucchetti che pur avendo girato la seconda boa in 14esima posizione, accorciano le distanze e tagliano il traguardo all'8° posto.
Dopo quattro prove Gabrio Zandonà (CV Marina Militare) - Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) sono al 9° posto in classifica provvisoria con 41 punti e i parziali 6-26-1-8. Primi i britannici Patience-Bithell (9 pt), secondi gli australiani Belcher-Page a 15 punti e terzi gli austriaci Schmid-Reichsteader (31). Domani con la disputa della quinta prova subentrerà lo scarto.
470 Femminile (20 nazioni)
Primo giorno di regata per Giulia Conti, alla sua terza esperienza olimpica, in equipaggio con Giovanna Micol (CC Aniene) alla sua seconda. Conti-Micol tagliano la linea di partenza alle 12 ore locali con 14 nodi di vento da sud-ovest. Molto bene le azzurre alla prima boa di bolina transitano al 4° posto perdendo poi due posizioni nel primo lato di poppa, sono seste alla boa 3, tagliando poi il traguardo all'8° posto. Su tutte le boe conducono le olandesi Westerhof-Berkhout, seguite dalle neozelandesi Aleh-Powrie e sul traguardo terze le israeliane Cohen-Busika. Richiamo generale alla partenza della seconda prova iniziata poco dopo le 14.30 ora italiana. Grande prima bolina delle azzurre Conti-Micol che sono nuovamente quarte alla boa 1. Al comando le britanniche Mills-Clark con circa 100 metri di vantaggio. Purtroppo Conti-Micol nella seconda bolina perdono posizioni andando a tagliare il traguardo all'11° posto. Prime sull'arrivo Hannah Mills-Saskia Clark(GBR).
Dopo due prove Giulia Conti-Giovanna Micol sono al 9° posto in classifica provvisoria (parziali 8-11) con 19 punti. Prime Hannah Mills-Saskia Clark (GBR) con 7 punti seguite dalle kiwi Jo Aleh-Olivia Powrie (9 pt) e al terzo posto dalle israeliane Gil Cohen-Vered Buskila a pari punti.
49er (20 nazioni)
La prima prova del giorno per i 49er, Race 9, al via alle 13.30 con 20 nodi di vento da 210 gradi. Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) e Gianfranco Sibello (SV Fiamme Gialle) sono all'11° posto alla prima bolina per poi perdere posizioni e tagliare il traguardo al 15° posto. In testa alla flotta si alternano gli statunitensi Storke-Moore e i finlandesi Lehtinen-Bask che poi si aggiudicano la vittoria. Terzi i tedeschi Schadenwaldt-Baumann. Pronto riscatto per l'equipaggio azzurro Angilella-Sibello in Race 10 che conquista la terza posizione fin dal primo lato e la mantiene per tutta la regata andando a tagliare il traguardo al 3° posto dietro ai tedeschi Schadenwaldt-Baumann, primi, e ai kiwi Burling-Tuke, secondi all'arrivo. Race 11, l'ultima del giorno, vede l'equipaggio azzurro transitare al 16° posto alla prima boa. Buon recupero per Angilella-Sibello nell'ultima poppa che permette loro di concludere al 13° posto. Primi i kiwi Burling-Tuke.
Dopo undici prove e uno scarto Giuseppe Angilella ? Gianfranco Sibello sono al 15° posto in classifica provvisoria con i parziali 14-11-13-10-11-7-8-12-(15)-3-13 e 102 punti. Sempre primi gli australiani Outteridge-Jensen a 42 punti, secondi i kiwi Peter Burling-Blair Tuke (51 pt) e terzi Lehtinen-Bask (66). Domani riposo per la classe 49er che in tutto disputerà 15 prove prima della Medal Race in programma per mercoledì 8 agosto.
Laser Standard (49 nazioni)
La settima prova olimpica per i Laser Standard si è svolta con 11-14 nodi di vento da sud-ovest su percorso a bastone. Giornata no per Michele Regolo (SV Fiamme Gialle) che dopo aver girato la prima boa di bolina al 17° posto, taglia il traguardo al 45°. Vince la prova l'argentino Alsogaray. La seconda prova viene vinta da Slingsby (AUS), secondo sulla linea d'arrivo Cheng (SIN) e terzo Foglia (URU). Michele Regolo è 35° sul traguardo.
Dopo otto prove con uno scarto Michele Regolo (SV Fiamme Gialle) perde posizioni passando dal 29° al 35° posto in classifica provvisoria con 209 punti (31-35-(46)-10-21-32-45-35). In testa Tom Slingsby (AUS) a 23 punti, secondo Pavlos Kontides (CYP) a 28 punti e terzo il croato Stipanovic a quota 40.
Finn (24 nazioni)
Oggi in programma la nona e decima prova per definire i dieci migliori equipaggi che regateranno nella Medal Race della classe Finn in programma domenica 5 agosto. Race 9 al via con 13 nodi da sud ovest. L'olandese Postma, dopo aver girato in seconda posizione alla prima boa, prende il comando della flotta andando a tagliare il traguardo in prima posizione. L'azzurro Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) è ventesimo alla prima boa ma recupera due posizioni e sul traguardo è 18°. La decima prova vede la vittoria del fuoriclasse britannico Ben Ainslie al comando dalla prima poppa che riesce a precedere sul traguardo l'olandese Postma e il danese Christensen. Ottima performance dell'azzurro Filippo Baldassari che taglia il traguardo al 13° posto, suo miglior risultato a Londra 2012. Domani riposo per i Finn che domenica disputeranno una Medal Race che si annuncia molto combattuta.
Primo in classifica provvisoria il danese Christensen con 26 pt, secondo Ben Ainslie (GBR) a 28 e terzo l'olandese Pieter-Jan Postma a 42 punti. L'azzurro Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) chiude la sua prima esperienza olimpica al 22° posto con i parziali 20-22-(24)-21-14-21-17-18-18-13 e 164 punti.
Queste le nazioni che disputeranno la Medal Race: DEN, GBR, NED, FRA, CRO, SLO, FIN, SWE, NZL e ESP.
Laser Radial (41 nazioni)
L'ultima classe a scendere in acqua è stata il Laser Radial con 12-15 nodi di vento da 205-215 gradi. Partenza in sordina per Francesca Clapcich (CV Aeronautica Militare) che gira la prima boa al 16° posto. L'irlandese Annalise Murphy è al comando nella prima bolina, ma in poppa viene superata dalla cinese Xu che si aggiudica la vittoria. Clapcich taglia il traguardo al 18° posto. L'ultima prova del giorno si è conclusa poco prima delle 18 ora italiana. Giornata no per l'azzurra che chiude al 25° posto. Vittoria combattuta per la belga Evi Van Acker, seguita dalla Mutala (FIN) e terza sulla linea d'arrivo Marit Bouwmeester (NED).
Dopo otto prove e uno scarto l'azzurra Clapcich è al 18° posto in classifica provvisoria con i parziali 20-16-24-7-9-(27)-18-25 e 119 punti. Prima con un solo punto di vantaggio la belga Evi Van Acker (23 punti), seconda l'irlandese Murphy (24 punti) e terza Marit Bouwmeester (NED) a 26.
RS:X Femminile (26 nazioni)
Oggi giorno di riposo per la classe RS:X. Dopo sei prove e uno scarto Alessandra Sensini (CC Aniene) è al 10° posto in classifica provvisoria con i parziali (12)-9-11-8-11-9 e 48 punti. Prima la spagnola Marina Alabau a 7 punti, seconda Zofia Noceti Klepacka (POL) a 12 e terza Lee El-Korzits (ISR) a 15 punti. Domani in programma due prove. Medal Race in calendario per martedì 7 agosto.
RS:X Maschile (38 nazioni)
Federico Esposito (Fiamme Oro) alla sua prima esperienza olimpica, è al 34° posto con i parziali 31-30-33-31-32-(36) e 157 punti. Sempre primo l'olandese Dorian Van Rijsselberge (6pt), secondo il tedesco Wilhelm a 17 e terzo Miarczynski (POL) a 18 punti.
Star (16 nazioni)
Decisi oggi gli equipaggi che accederanno alla Medal Race in programma per domenica. Sempre primi i britannici Iain Percy-Andrew Simpson con 18 punti ((11)-2-3-2-1-2-1-2-4-1). Alle loro spalle i brasiliani Robert Scheidt-Bruno Prada con 26 punti (4-1-(9)-6-2-1-3-5-1-3) e gli svedesi Fredrik Loof-Max Salminen ((10)-4-4-1-5-3-4-1-2-6) a 30 punti. In questa classe non ci sono italiani in gara.
Queste le nazioni che disputeranno la Medal Race di domenica 5 agosto (ore 13.00): GBR, BRA, SWE, NOR, POL, USA, GER, NZL, IRL, FRA.
Match Race Femminile (12 nazioni)
Nel Match Race Femminile, dove non vi è in gara un equipaggio italiano, in testa sempre a punteggio pieno l'australiana Olivia Price con 10 punti su 10 regate. Alle sue spalle, ancora a pari punti, la russa Ekaterina Skudina e la spagnola Tamara Echegoyen entrambe con 7 punti su 9 regate disputate. Oggi riposo.
RESOCONTO DELLA QUINTA GIORNATA - GIOVEDI' 2 AGOSTO
Giornata d'esordio per il 470 maschile e di riposo per Laser e Laser Radial.
Nei 49er buona prestazione degli azzurri Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello che nella settima prova del programma generale girano la prima boa di bolina in 12esima posizione, ma poi guadagnano posizioni, tagliando il traguardo all'8° posto. Vincono la prima prova di giornata i britannici Morrison-Rohdes, secondi Lehthinen-Bask (FIN) e terzi sul traguardo gli spagnoli Martinez-Fernandez. La seconda prova odierna con vento in leggero aumento vede transitare ancora una volta per primo in boa di bolina l'equipaggio britannico. Bene Angilella-Sibello al 6° posto alla prima boa. Gli azzurri perdono posizioni nel corso della prova chiudendo comunque al 12° posto sul traguardo. Vittoria per Morrison-Rohdes (GBR), secondo ancora una volta l'equipaggio finlandese e terzi Geijer-During (SWE).
La classifica del 49er (20 equipaggi) dopo otto prove (con uno scarto):
1. Outteridge-Jensen, AUS (8-1-2-4-2-1-10-6) 24 pts
2. Morrison-Rhodes, GBR (12-12-3-18-4-2-1-1) 35 pts
3. Burling-Tuke, NZL (9-7-1-7-3-5-9-11) 41 pts
14. Angilella-Sibello (14-11-13-10-11-7-8-12), 72 pts
Nella classe Finn nella settima prova ottima partenza per l'azzurro Filippo Baldassari che è nono alla prima boa. Nel lato di poppa Baldassari purtroppo perde posizioni andando comunque a tagliare il traguardo al 17° posto. Primo sulla linea di arrivo Ben Ainslie (GBR), secondo Postma (NED) e terzo Gaspic (CRO). La seconda prova del giorno, sempre con pompaggio libero, vede l'azzurro girare al settimo posto la boa di bolina, ma ancora una volta nel lato di poppa perde posizioni (13° alla boa 3). Vince Trujillo (ESP), sempre al comando della flotta, seguito da Postma (NED) e Ainslie (GBR).
La classifica del Finn (24 concorrenti) dopo otto prove (con uno scarto):
1. Jonas Christensen, DEN (1-1-2-7-1-2-8-4) 18 pts
2. Ben Ainslie, GBR (2-2-6-12-4-3-1-3) 21 pts
3. Ivan Gaspic, CRO (3-3-7-9-5-6-3-7) 34 pts
23. Filippo Baldassari (20-22-24-21-14-21-17-18), 133 pts
Oggi giornata di riposo per la classe Laser Radial.
La classifica del Laser Radial (41 concorrenti) dopo sei prove prove (con uno scarto):
1. Annalise Murphy, IRL (1-1-1-1-8-19) 12 pts
2. Evi Van Acker, BEL (3-2-3-8-1-5) 14 pts
3. Marit Bouwmeester, NED (6-3-4-5-6-1) 19 pts
15. Francesca Clapcich (20-16-24-7-9-27), 76 pts
Nella classe RS:X maschile disputate la quinta e la sesta prova del programma generale.
La classifica dell'RS:X maschile (38 concorrenti) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Dorian Van Rijsselberge, NED (1-1-1-3) 6 pts
2. Toni Wilhelm, GER (3-3-4-9-2-5) 17 pts
3. Przemyslas Miarczynski, POL (2-2-7-4-13-3) 18 pts
34. Federico Esposito (31-30-33-31-32-36), 157 pts
Nella classe Star disputate la settima e l'ottava prova del programma generale.
La classifica della Star (16 equipaggi in regata) dopo otto prove (con uno scarto):
1. Percy-Simpson, GBR (11-2-3-2-1-2-1-2) 13 pts
2. Mcheidt-Prada, BRA (4-1-9-6-2-1-3-5) 22 pts
3. Loof-Salminen, SWE (10-4-4-1-5-3-4-1) 22 pts
Nessun italiano in regata.
Nella classe RS:x femminile ottima partenza per Alessandra Sensini nella quinta prova che nel primo lato si porta nel gruppo di testa girando la prima boa al 5° posto con prima l'israeliana El-Korzits. Al termine della poppa è la britannica Shaw a prendere la testa mentre l'atleta azzurra è stabile al quinto posto. Nella seconda bolina Sensini perde posizioni ed è ottava al termine del terzo lato. Vince la polacca Klepacka, seconda El-Korzits (ISR) e terza l'ucraina Maslivets. Alessandra Sensini taglia il traguardo in 11ma posizione. La seconda prova del giorno prende il via alle 16 ora italiana con 13-18 nodi sempre da sud-sud-ovest. Ancora una volta bene Sensini nei primi due lati, gira al 6° posto la seconda boa. Nella seconda bolina l'atleta azzurra perde posizioni per chiudere comunque al 9° posto. Seconda vittoria di giornata per Zofia Noceti Klepacka, seconda Marina Alabau (ESP) e terza l'ucraina Olga Maslivets.
La classifica dell'RS:X femminile (26 concorrenti) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Marina Alabau, ESP (2-1-1-1-5-2) 7 pts
2. Zofia-Klepacka, POL (5-2-12-3-1-1) 12 pts
3. Lee-El Korzits, ISR (1-3-7-2-2-11) 15 pts
10. Alessandra Sensini (12-9-11-8-11-9), 48 pts
Oggi giornata di riposo per la classe Laser.
La classifica del Laser (49 concorrenti) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Pavlos Kontides, CYP (9-4-1-1-2-4) 12 pts
2. Tom Slingsby, AUS (2-1-2-6-9-2) 13 pts
3. Tonci Stipanovic, CRO (5-6-20-4-3-1) 19 pts
29. Michele Regolo (31-35-46-10-21-32), 129 pts
Nella classe 470 maschile prima regata per Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti. Partenza alle ore 12 locali con 18 nodi di vento e onda corta. Ottimo inizio per gli azzurri Zandonà-Zucchetti che tagliano il traguardo al 6° posto nonostante al cancello del primo lato di poppa avessero girato in quindicesima posizione. Vittoria per gli austriaci Schmid-Reichsteader. Patience-Bithell (GBR) sono secondi e Belcher-Page (AUS) terzi. La seconda prova ha preso il via alle 13.40 ora locale con 20 nodi da 220 gradi. Richiamo individuale per l'equipaggio turco, svizzero, australiano e purtroppo anche per Zandonà-Zucchetti che sono costretti a rientrare e ripartire. Vento in aumento grande rimonta degli azzurri che al termine della prima bolina transitano al 16° posto. Zandonà-Zucchetti continuano ad attaccare guadagnando posizioni nel secondo lato (15°), nel terzo (14°) e nel quarto (12°). La velocità delle imbarcazioni oscilla tra i 16 e 18 nodi e l'equipaggio britannico Patience-Bithell allunga sulla flotta, mentre l'equipaggio sudafricano scuffia. A causa di un errore di manovra nell'ultimo lato di poppa, l'equipaggio italiano è 26° sul traguardo. Vincono Patience-Bithell.
La classifica del 470 maschile (27 concorrenti) dopo due prove:
1. Patience-Bithell, GBR (2-1) 3 pts
2. Schmid-Reichsteaedter, AUT (1-4) 5 pts
3. Dahlberg-Ostling, SWE (4-6) 10 pts
16. Zandonà-Zucchetti (6-26), 32 pts
RESOCONTO DELLA QUARTA GIORNATA - MERCOLEDI' 1 AGOSTO
Giornata di riposo per Finn e Star.
Nei 49er Angilella-Sibello si piazzano nei primi dieci nella seconda prova, ma perdono comunque due posti in classifica.
La prima prova di oggi (la quinta del programma generale di questa classe) vede la vittoria dei francesi Dyen-Christidis davanti agli australiani Outteridge-Jensen e ai neozelandesi Burling-Tuke. Angilella Sibello sono undicesimi. Nella seconda prova, vittoria di Outteridge-Jensen (AUS) davanti a Morrison-Rhodes (GBR) e Przybytek-Kolodzinski. Angilella-Sibello chiudono con la loro migliore prestazione fino a oggi, al settimo posto.
La classifica del 49er (20 equipaggi) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Outteridge-Jensen, AUS (8-1-2-4-2-1) 10 pts
2. Burling-Tuke, NZL (9-7-1-7-3-5) 23 pts
3. Dyen-Christidis, FRA (1-9-9-12-1-10) 42 pts
15. Angilella-Sibello (14-11-13-10-11-7), 52 pts
Oggi giornata di riposo per la classe Finn.
La classifica del Finn (24 concorrenti) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Jonas Christensen, DEN (1-1-2-7-1-2) 7 pts
2. Ben Ainslie, GBR (2-2-6-12-4-3) 17 pts
3. Jonathan Lobert, FRA (9-4-4-2-6-7) 23 pts
24. Filippo Baldassari (20-22-24-21-14-21), 98 pts
Nella classe Laser Radial Francesca Clapcich porta a casa un altro piazzamento nei primi dieci, ma guadagna solo un posto in classifica generale. Vittoria della prima prova odierna di Evi Van Acker (BEL) davanti ad Alison Young (GBR) e Gintare Scheidt (LTU). Bel nono posto per Francesca Clapcich che, però nella prova successiva si classifica al 27esimo posto, suo pegior risultato di giornata fino a oggi. Nella seconda prova vittoria dell'olandese Marit Bouwmeester, davanti a Veronika Fenclova (CZE) e alla sorprendente israeliana che figura al 30esimo posto della graduatoria. Brutta giornata per la leader Annalise Murphy (IRL) che dopo quattro primi si piazza all'ottavo e al 19esimo posto.
La classifica del Laser Radial (41 concorrenti) dopo sei prove prove (con uno scarto:
1. Annalise Murphy, IRL (1-1-1-1-8-19) 12 pts
2. Evi Van Acker, BEL (3-2-3-8-1-5) 14 pts
3. Marit Bouwmeester, NED (6-3-4-5-6-1) 19 pts
15. Francesca Clapcich (20-16-24-7-9-27), 76 pts
Nella classe RS:X maschile Federico Esposito, non fa meglio di ieri (anzi...) e nelle due prove di oggi rimedia un 33esimo e un 31esimo posto.
La classifica dell'RS:X maschile (38 concorrenti) dopo quattro prove:
1. Dorian Van Rijsselberge, NED (1-1-1-3) 6 pts
2. Przemyslas Miarczynski, POL (2-2-7-4) 15 pts
3. Nick Dempsey, GBR (5-7-5-1) 18 pts
33. Federico Esposito (31-30-33-31), 125 pts
Oggi giornata di riposo per la classe Star.
La classifica della Star (16 equipaggi in regata) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Percy-Simpson, GBR (11-2-3-2-1-2) 10 pts
2. Mcheidt-Prada, BRA (4-1-9-6-2-1) 14 pts
3. Loof-Salminen, SWE (10-4-4-1-5-3) 17 pts
Nessun italiano in regata.
Nella classe RS:x femminile soffre ancora Alessandra Sensini che nella prima prova si piazza undicesima mentre la vittoria va alla spagnola Marina Alabau davanti alla tedesca Moana Delle e alla finlandese Tuuli Petaja. Nella seconda prova odierna (la quarta del programma generale), vinta ancora dalla spagnola Marina Alabau davanti all'israeliana Lee-El Korzits e alla polacca Zofia Noceti-Klepacka, Alessandra Sensini si è classificata all'ottavo posto, suo miglior piazzamento fino a oggi.
La classifica dell'RS:X femminile (26 concorrenti) dopo quattro prove:
1. Marina Alabau, ESP (2-1-1-1) 5 pts
2. Lee-El Korzits, ISR (1-3-7-2) 13 pts
3. Moane Delle, GER (4-5-2-5) 16 pts
11. Alessandra Sensini (12-9-11-8), 40 pts
Nella classe Laser la prima prova odierna (la quinta in generale) è vinta dal neozelandese Andrew Murdoch davanti al cipriota Pavlos Kontides e il croato Tonci Stipanovic. Solo 21esimo Michele Regolo che si è poi classificato 32esimo nella seconda prova, vinta dal croato Tonci Stipanovic, davanti Tom Slingsby (AUS) e Zsombor Berecz (HUN).
La classifica del Laser (49 concorrenti) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Pavlos Kontides, CYP (9-4-1-1-2-4) 12 pts
2. Tom Slingsby, AUS (2-1-2-6-9-2) 13 pts
3. Tonci Stipanovic, CRO (5-6-20-4-3-1) 19 pts
29. Michele Regolo (31-35-46-10-21-32), 129 pts
RESOCONTO DELLA TERZA GIORNATA - MARTEDI' 31 LUGLIO
Prima giornata di regate per le classi RS:X maschile e femminile.
Alessandra Sensini ha iniziato la sua sesta Olimpiade consecutiva alle 14:30 (ora italiana) di martedì 31 luglio, quando è partita la prima prova dell'RS:X femminile. Non è certo suo compito salvare la baracca azzurra (troppe volte l'ha già fatto in passato) ed è giusto che a 42 anni si concentri sul proprio obbiettivo di vincere la quinta medaglia della sua carriera (vanta un oro vinto a Sydney 2000, un argento quattri anni fa a Pechino e due bronzi ad Atlnata 1996 e Satene 2004) contro avversarie che hanno la metà della sua età.
"Partecipare all'Olimpiade è sempre una cosa fantastica, un momento particolare, un'impresa nella vita", ha dichiarato Alessandra Sensini due giorni fa. "In questo quadriennio credo di aver fatto tutto quello che potevo fare: davanti agli ostacoli che ho incontrato ho sempre preso la decisione che mi pareva più giusta. Ho dovuto superare molte difficoltà e già il fatto di essere a Weymouth è molto bello. Sono qui per lottare".
"Ieri (domenica 29 luglio, ndr) abbiamo fatto un allenamento e oggi (lunedì 30 luglio, ndr) si è svolta la Practice Race", ha detto Paolo Ghione, tecnico FIV dell'RS:X. "Siamo pronti e domani vedremo. Unica novità della giornata per Alessandra, è il cambiamento della tavola per un problema con l'alloggiamento della pinna. Dopo la Practice Race la tavola è stata portata al controllo e non essendo conforme, il Comitato l'ha sostituita. La tavola fornita non era regolare, la pinna andava troppo dentro alla scassa e superava i limiti di conformità".
Nei 49er la prima prova odierna, la terza del programma generale di questa classe, di sputata con vento di intensità variabile da 14 a 16 nodi con punte di 18, è stata vinta dai neozelandesi Burling-Tuke davanti a Outteridge-Jensen (AUS) e Morrison-Rhodes (GBR). Nella seconda prova, successo di Storck-Moore (USA), davanti a Seaton-Mc Govern (IRL) e agli eccezionali spagnoli Martinez-Fernandez che tutto l'ultimo anno non si sono quasi mai allenati, essendo impegnati alla Volvo Ocean Race a bordo di Telefonica (Iker Martinez addirittura nel ruolo di skipper. Angilella-Sibello guadagnano un posto in classifica e salgono in 13esima posizione, con 13 e un 10 di giornata.
La classifica del 49er (20 equipaggi) dopo quattro prove:
1. Outteridge-Jensen, AUS (8-1-2-4) 15 pts
2. Burling-Tuke, NZL (9-7-1-7) 24 pts
3. Norregaard-Lang, DEN (2-4-14-6) 26 pts
13. Angilella-Sibello (14-11-13-10), 48 pts
Nella classe Finn, la prima prova odierna, la quinta del programma generale, è stata disputata con 16 nodi di vento e vinta ancora una volta dal danese Jonas Christensen, al suo terzo successo di giornata in cinque prove. Alle sue spalle lo statunitense Zach Railey e il finlandese Tapio Nirkko. Quarto Ben Ainslie, l'inglese che tutti si aspettano vinca la medaglia d'oro, ma che invece sta incontrando più difficoltà del previsto. Scatto di orgoglio di Filippo Baldassari che finalmente inizia a combattere: nella prima prova è arrivato 14esimo, ben meglio della collezione dei ventesimi e passa di giorni scorsi. Nella sesta prova, ha vinto l'estone Deniss Karpak, davanti al danese Jonas Christensen (che quando gli va male arriva secondo) e l'inglese Ben Ainslie. 21esimo posto per Filippo Baldassari.
La classifica del Finn (24 concorrenti) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Jonas Christensen, DEN (1-1-2-7-1-2) 7 pts
2. Ben Ainslie, GBR (2-2-6-12-4-3) 17 pts
3. Jonathan Lobert, FRA (9-4-4-2-6-7) 23 pts
24. Filippo Baldassari (20-22-24-21-14-21), 98 pts
Nella classe Laser Radial prima prova vinta dall'irlandese Annalise Murphy davanti ad Alison Young (GBR) e a Evi Van Acker (BEL). 24esimo posto per Francesca Clapcich. Seconda prova vinta ancora dall'irlandese Annalise Murphy (al quarto primo in quattro prove), sempre davanti alla britannica Alison Young e alla cinese Lijia Xu. Finalmente un bel piazzamento per Francesca Clapcich, settima (al terzo giorno di regate è la prima volta che un azzurro si piazza nei primi dieci posti in una prova di giornata), che però resta al sedicesimo posto della classifica.
La classifica del Laser Radial (41 concorrenti) dopo quattro prove:
1. Annalise Murphy, IRL (1-1-1-1) 4 pts
2. Evi Van Acker, BEL (3-2-3-8) 16 pts
3. Marit Bouwmeester, NED (6-3-4-5) 18 pts
16. Francesca Clapcich (20-16-24-7), 67 pts
Nella classe RS:X maschile ha esordito Federico Esposito, con un 31esimo e un 30esimo posto nelle due prove disputate, che lo fanno rientrare a terra con un 32esimo posto in classifica generale.
La classifica dell'RS:X maschile (38 concorrenti) dopo due prove:
1. Dorian Van Rijsselberge, NED (1-1) 2 pts
2. Przemyslas Miarczynski, POL (2-2) 4 pts
3. Toni Wilhelm, GER (3-3) 6 pts
32. Federico Esposito (31-30), 61 pts
Nella classe Star prima prova odierna (quinta del programma generale) vinta dagli inglesi Percy-Simpson davanti ai brasiliani Scheidt-Prada e ai polacchi Kusznierewicz-Zycki (ricordiamo che Mateusz Kusznierewicz vinse l'oro nel Finn ad Atlanta '96 all'età di 18 anni). Nella seconda prova posizioni invertite, con i brasiliani Scheidt-Prada davanti agli inglesi Percy-Simpson e agli svedesi Loof-Salminen.
La classifica della Star (16 equipaggi in regata) dopo sei prove (con uno scarto):
1. Percy-Simpson, GBR (11-2-3-2-1-2) 10 pts
2. Mcheidt-Prada, BRA (4-1-9-6-2-1) 14 pts
3. Loof-Salminen, SWE (10-4-4-1-5-3) 17 pts
Nessun italiano in regata.
Nella classe RS:x femminile inizio difficile per Alessandra Sensini che si classifica dodicesima nella prima prova, vinta dall'israeliana Lee El Korzits, seguita dalla spagnola Marina Alabau e dall'ukraina Olga Maslivets. Nella seconda regata del giorno, Alessandra Sensini si è piazzata al nono posto concludendo la prima giornata della sua sesta olimpiade in undicesima posizione.
La classifica dell'RS:X femminile (26 concorrenti) dopo due prove:
1. Marina Alabau, ESP (2-1) 3 pts
2. Lee El Korzits, ISR (1-3) 4 pts
3. Zofia Noceti-Klepacka, POL (5-2) 7 pts
11. Alessandra Sensini (12-9), 21 pts
Nella classe Laser la prima prova odierna (la terza in generale) ha visto il successo del cipriota Pavlos Kontides davanti all'australiano Tom Slingsby e all'estone Karl Martin Rammo. 46esimo posto per Michele Regolo. SEconda prova vinta ancora una volta dal cipriota Pavlos Kontides, davanti all'inglese Paul Goodison e al tedesco Simon Grotelueschen. Bella regta di Michele Regolo che è arrivato a girare la boa a metà percorso in terza posizione, per poi tagliare il traguardo in decima.
La classifica del Laser (49 concorrenti) dopo quattro prove:
1. Tom Slingsby, AUS (2-1-2-6) 11 pts
2. Pavlos Kontides, CYP (9-4-1-1) 15 pts
3. Rasmus Myrgren, SWE (11-5-4-5) 25 pts
32. Michele Regolo (31-35-46-10), 122 pts
RESOCONTO DELLA SECONDA GIORNATA - LUNEDI' 30 LUGLIO
Prima giornata di regate per le classi 49er, Laser e Laser Radial.
La prima prova dei 49er, disputata con 15 nodi di vento è stata vinta dai francesi Dyen-Christidis davanti a Norregaard-Lang (DEN) e Cook-Lowden (CAN). 14° posto per Angilella-Sibello. 15° per gli spagnoli Martinez-Fernandez che hanno terminato la Volvo Ocean Race (la regata attorno al mondo) solo tre settimane fa.La seconda prova, disputata con 13 nodi, ha visto la vittoria degli australiani Otterige-Jensen, davanti a Freitas-De Andrade (POR) e Von Geijer-During (SWE). 11esimi Angilella-Sibello.
La classifica del 49er (20 equipaggi) dopo due prove:
1. Norreegaard-Lang, DEN (2-4) 6 pts
2. Von Geijer-During, SWE (5-3) 8 pts
3. Outteridge-Jensen, AUS (8-1), 9 pts
14. Angilella-Sibello (14-11), 25 pts
Nei Laser, vittoria della prima prova (13 nodi di vento) del guatemalteco JUan Aguero davanti al campione del mondo Tom Slingsby (Aus) e al francese Jean Bernaz. 31° posto per Michele Regolo. Nella seconda prova con 16 nodi di vento, si è imposto l'australiano Tom Slingsby davanti al brasiliano Bruno Fontes e all'uruguaiano Alejandro Foglia. 35° Michele Regolo.
La classifica del Laser (49 concorrenti) dopo due prove:
1. Tom Slingsby, AUS (2-1) 3 pts
2. Juan Aguero, GUA (1-10) 11 pts
3. Tonci Stipanovic, CRO (5-6) 11 pts
34. Michele Regolo (31-35), 66 pts
Nei Laser Radial, prima prova disputata con 15 nodi di vento. Vittoria dell'irlandese Annalise Murphy, davanti a Gintare Volungeviciute (LTU) ed Evi Van Acker (BEL). 20° posto per Francesca Clapcich.
La seconda prova si è disputata con 17 nodi di vento e ha visto ancora la vittoria dell'irlandese Annalise Murphy davanti a Evi Van Acker (BEL) e Marit Bouwmeester (NED). Francesca Clapcich era partita bene, girando la prima boa in quarta posizione, ma ha poi chiuso al 16° posto.
La classifica del Laser Radial (41 concorrenti) dopo due prove:
1. Annalise Murphy, IRL (1-1) 2 pts
2. Evi Van Acker, BEL (3-2) 5 pts
3. Marit Bouwmeester, NED (6-3) 9 pts
16. Francesca Clapcich (20-16), 36 pts
Finn e Star hanno disputato la terza e la quarta prova del loro programma.
Nel Finn la prima prova odierna (la terza del programma generale) è stata disputata con 16 nodi di vento calati a 12 nel finale ed è stata vinta dal neozelandese Dan Slater (solo settimo e undicesimo nelle due prove di ieri), davanti al danese Jonas Christensen (ieri due primi) e all'olandese Pieter Postma. 24esimo e ultimo posto per Filippo Baldassari.
Nella quarta prova, disputata con punte massime di 19 nodi d'intensità del vento, ha vinto lo svedese Daniel Birgmark, davanti al francese Jonathan Lobert e lo sloveno Vasilij Zbogar. Il favorito alla medaglia d'oro, l'inglese Ben Ainslie, ha preso la sua prima stecca, finendo dodicesimo. Ora è terzo in classifica, pericolosamente in condominio con il croato Ivan Gaspic, l'olandese Pieter Postma e lo sloveno Vasilij Zbogar (tutti a 22 punti). Anche il danese Jonas Christensen è tornato con i piedi per terra con un settimo posto, ma conserva il primo posto della graduatoria. Purtroppo, Filippo Baldassari ha mantenuto la media piazzandosi 21esimo e ora risulta all'ultimo posto della classifica.
La classifica del Finn (24 concorrenti) dopo quattro prove:
1. Jonas Christensen, DEN (1-1-2-7) 11 pts
2. Jonathan Lobert, FRA (9-4-4-2) 19 pts
3. Ben Ainslie, GBR (2-2-6-12) 22 pts
24. Filippo Baldassari (20-22-24-21), 87 pts
Nella Star, la terza prova (la prima di oggi, disputata con 15 nodi di vento) è stata vinta dai neozelandesi Pepper-Turner, davanti a Melleby-Pedersen (NOR) e Percy-Simpson (GBR).
La quarta prova è partita alle 16:50 e si è disputata con 18-19 nodi di vento. L'ha vinta l'equipaggio svedese Loof-Salminen, che entra nei primi tre, davanti a Percy-Simpson (GBR), che prende la testa della classifica (a pari punti con i norvegesi Melleby-Pedersen), e Mendelblatt-Fatih (USA).
La classifica della Star (16 equipaggi in regata) dopo quattro prove:
1. Percy-Simpson, GBR (11-2-3-2) 18 pts
2. Melleby-Pedersen, NOR (7-5-2-4) 18 pts
3. Loof-Salminen, SWE (10-4-4-1) 19 pts
Nessun italiano in regata.
RESOCONTO DELLA PRIMA GIORNATA - DOMENICA 29 LUGLIO
Luca Devoti, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Sydney 2000 con il Finn e grande lottatore, oggi è l'allenatore di Filippo Baldassari, l'italiano che rappresenta il Finn ai Giochi di Londra 2012. Questa sera dovrà lavorare non poco sul suo velista per recuperarlo psicologicamente, al termine di una giornata che è finita peggio di ogni più pessimistica previsione.
In un flotta di 24 concorrenti, nella prima delle due prove disputate oggi con 15 nodi di vento, Baldassari ha girato la prima boa in 19esima posizione, per poi completare il percorso stabilmente al 20esimo posto (dei 4 concorrenti alle sue spalle, tre non hanno portato a termine la prova, mentre il cinese Lei Gong è stato squalificato per partenza anticipata)
Nella seconda prova, disputata con 11 nodi di vento, è andata perfino peggio: Baldassari ha girato la prima boa in 20esima posizione, poi è sceso in 21esima, è risalito in 19esima per poi chiudere in 22esima. Purtroppo, nella negatività dei risultati c'è una preoccupante costanza. Speriamo che Filippo Baldassari, che a 24 anni gareggia in una classe di velisti molto più maturi ed esperti di lui, abbia semplicemente pagato l'emozione del suo esordio olimpico. Nessuno gli chiede di salire sul podio, ma di lottare per entrare almeno nella medal race (che sarebbe comunque, obiettivamente, un grande traguardo per lui).
I "maestri" della classe Finn non hanno steccato, anche se una piccola sorpresa c'è stata. Mentre tutti si aspettavano lo show dell'idolo di casa, l'inglese Ben Ainslie che con il Finn ha già vinto due ori ad Atene 2004 e Pechino 2008 e che a questi Giochi rincorre la sua quinta medaglia e il quarto oro (ha vinto anche i Giochi di Sydney 2000, ma con il Laser), lo spettacolo lo ha offerto il danese Jonas Christensen vincendo entrambe le prove, con Ben Ainslie die volte secondo. Fatto abbastanza curioso, il terzo della classifica generale provvisoria dopo il primo giorno di regate, il croato Ivan Gaspic, ha ottenuto due terzi.
La classifica del Finn dopo due prove:
1. Jonas Christensen, DEN (1-1) 1 pts
2. Ben Ainslie, GBR (2-2) 4 pts
3. Ivan Gaspic, CRO (3-3), 6 pts
23. Filippo Baldassari (20-22), 42 pts
Le regate della classe Star
Nella classe Star, dove l'Italia purtroppo non schiera nessun equipaggio per la volta dal 1936, la prima prova disputata con un vento medio di 13 nodi, è stata vinta dall'equipaggio francese Rohart-Ponsot (dopo che aveva girato la prima boa in sedicesima posizione e la seconda in 15esima), davanti a O'Leary-Burrows (IRL) e Papathanasiou-Tsotras (GRE).La seconda si è svolta con circa sedici nodi di vento e ha visto salire in cattedra l'equipaggio brasiliano Scheidt-Prada (argento a Pechino 2008) che ha chiuso primo davanti agli inglesi Percy-Simpson (oro a Pechino 2008) e ai polacchi Kusznierewicz-Zycki.
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La classifica della Star dopo due prove:
1. Scheidt-Prada, BRA (4-1) 5 pts
2. O'Leary-Burrows, IRL (2-6) 8 pts
3. Kusznierewicz-Zycki, POL (9-3) 12 pts
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